ANTARES VISION - Analisi Fondamentale
Risultati 1Q di ANTARES VISION con focus su Life Science e FMCG; Prospettive 2024. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Interessante
Prezzo: 2.76€
Target di lungo termine: 3.30€
Sintesi - Girando l'angolo e lasciando dietro le notizie negative
Aumento del 7.2% dei ricavi nell'1Q24, con nuovi ordini aumentati dell'8%. AV ha riportato ricavi per il 1Q24 pari a €42.6mn, un aumento del 7.2% rispetto all'anno precedente (effetto FX negativo del -0.4%) rispetto ai €39.7mn rettificati nell'1Q23 (ovvero il business L5 ha contribuito con ca. €5mn nell'1Q23), leggermente meglio della nostra stima di €41.6mn (+2,4%). In termini di mercato di riferimento, Life Science è cresciuto del +23% grazie al positivo andamento sia delle soluzioni di ispezione (+60%) che di Track & Trace (+17%), mentre si è registrato un rallentamento nel FMCG (-10%), in particolare nel mercato statunitense dell'ispezione per contenitori rigidi. Il business ricorrente al 42% era leggermente al di sotto del 45% registrato nell'1Q23. Guardando la ripartizione geografica, la migliore performance è stata raggiunta dall'Italia (+56% YoY) mentre l'Europa (esclusa l'Italia) e le Americhe hanno visto diminuire i ricavi rispettivamente del -4% e del -3%. L'ingresso degli ordini è aumentato dell'8%, con il settore Life Science che ha registrato un aumento del 14%, mentre il settore FMCG ha registrato un leggero aumento (+3%), segnando un'inversione di tendenza rispetto al calo dei ricavi osservato nell'1Q24.
Analisi
Il nuovo CEO ha avviato un piano di ristrutturazione. Sono in corso sforzi di ristrutturazione con l'obiettivo di ripristinare la redditività e la generazione di cassa, e di riconquistare la fiducia degli investitori dopo alcuni setbacks, in particolare a seguito degli sviluppi sfavorevoli nel business L5 di rfXcel. L'accordo con le banche (deroghe sui covenant per il 2023) dovrebbe comportare un costo una tantum e tassi di interesse leggermente più alti (il costo del debito dovrebbe passare dal 2.8% a ca. il 3% in media). Il management è stato rafforzato con importanti nomine, mentre è prevista una riduzione del personale in Italia, con 54 posizioni da tagliare, ed una sospensione delle nuove assunzioni. Ulteriori risparmi sono attesi dalla rimozione del precedente team manageriale di rfXcel, con gli sforzi di ristrutturazione che avranno impatti tangibili a partire dal 2H. Si punta anche su processi di standardizzazione del prodotto ed ad controllo più efficiente dei costi per migliorare la redditività del singolo ordine. Infine, si stanno facendo sforzi per migliorare i giorni di incasso dei crediti negoziando termini di pagamento migliori e suddividendo il pagamento in più tranche. Primi segnali hanno avuto un impatto sui numeri già nel 1Q24 con OpCF vicino al pareggio, un netto miglioramento rispetto al 1Q23 (bruciatura di cassa intorno a €10mn).
L’outlook sul FY è stato confermato, con nuovo BP previsto nella prima metà di giugno. Il Gruppo riafferma la propia guidance su un incremento mid-single digit del fatturato nel FY24. Il principale focus sarà riposto sull'implementazione di misure per controllare e ridurre la base costi e migliorare l'efficienza della produzione. Inoltre, un ulteriore area di interesse riguarda una migliore gestione del NWC ed un approccio più prudente sugli investimenti. Queste azioni dovrebbero portare ad una maggiore generazione di cassa operativa. AV presenterà un nuovo BP 2023-26 nella prima metà di giugno. Considerando l'attenzione principale sulla riduzione dei costi, aumentiamo leggermente la nostra stima dell'EBITDA per FY24 (+4%), mentre rimangono invariate le nostre stime dei CFs.
La Nostra View
Giudizio INTERESSANTE confermato, nuovo TP a €3,30. La nomina del nuovo CEO ha rafforzato la fiducia degli investitori, portando ad una forte performance del titolo (più che raddoppiato dalla nomina), alimentando le speranze che la sua vasta esperienza possa segnare un punto di svolta nell'equity story di AV. L'accordo con le banche è una notizia positiva per la società, poiché elimina il rischio di una potenziale necessità di aumento di capitale. Aggiorniamo la nostra valutazione DCF, incorporando un risk-free più basso (dal 4,5% al 4,0%) ed un’assunzione dell’EBIT margin sulla TV al 12% (ancora ragionevolmente cauto). Nuovo TP a €3,30 (da €2,40), confermiamo la nostra visione positiva sul titolo.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sales (€, mn) | 179 | 224 | 219 | 232 | 246 |
| EBITDA Adj (€, mn) | 43 | 41 | 13 | 30 | 36 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 28 | 21 | -6 | 7 | 11 |
| EPS New Adj (€) | 0.433 | 0.308 | -0.092 | 0.099 | 0.160 |
| EPS Old Adj (€) | 0.433 | 0.308 | -0.092 | 0.088 | 0.160 |
| DPS (€) | 0.000 | 0.000 | 0.000 | 0.000 | 0.000 |
| EV/EBITDA Adj | 18.8x | 17.2x | nm | 9.9x | 8.2x |
| EV/EBIT Adj | 22.9x | 24.7x | nm | 19.5x | 14.0x |
| P/E Adj | 6.4x | 9.0x | nm | 27.8x | 17.3x |
| Div. Yield | 0.0% | 0.0% | 0.0% | 0.0% | 0.0% |
| Net Debt/EBITDA Adj | 0.6x | 1.8x | 8.1x | 3.4x | 2.7x |
Azioni menzionate
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