ANALISI FONDAMENTALE:CREDEM

L’estrema pulizia e solidità del bilancio dà alla banca reggiana un notevole vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti e ci aspettiamo che nel 2013 l’istituto cresca guadagnando quote di mercato. Alziamo raccomandazione e target price...
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Conti 2012: utile in forte crescita.  Credem  [EMBI.MI] ha chiuso il 2012 con un utile netto consolidato in crescita del 25,5% a 121,2 milioni e distribuirà ai soci un dividendo di 0,12 euro rispetto a 0,10 euro dell’anno scorso.
In particolare il quarto trimestre si è chiuso con un utile netto di 31 milioni, in linea con le nostre attese ma superiore al consensus degli analisti che si attendeva un risultato di 19 milioni. Inoltre si tratta di risultati di forte qualità, dato che la banca ha realizzato un incremento più alto delle attese dei ricavi delle attività ordinarie  (margine di interesse +1,7% e commissioni +35%), mentre i costi sono scesi del 4,1%, in linea con le attese.

A differenza delle altre banche italiane, Credem  ha registrato una solida crescita in alcuni indicatori chiave: gli impieghi sono saliti dell’1,2%, i depositi  dei clienti hanno registrato un incremento del 7,6% e, per quanto riguarda la solidità patrimoniale, il Core Tier 1 è salito al 9,4% (+70 punti base sul 31 dicembre 2011).

Bilancio solido senza ombre. L’utile operativo è salito a 334 milioni di euro (+15,1%) e ha permesso alla banca di realizzare un’ulteriore pulizia all’intero di un bilancio già molto solido. In particolare i crediti dubbi risultano coperti al 35% e comprendono già i rilievi avanzati dalla Banca d’Italia nell’ispezione del gennaio 2013. Inoltre i 90 milioni di ricavi straordinari di cui ha beneficiato la banca reggiana nel 2012 sono stati accantonati a fronte di un contenzioso con il Fisco (che risale ad alcuni anni fa) il cui rischio massimo è calcolato in 107 milioni di euro.

L’estrema pulizia e solidità del bilancio dà a Credem un notevole vantaggio competitivo nei confronti delle banche concorrenti e ci aspettiamo che nel 2013 l’istituto reggiano cresca guadagnando quote di mercato.

Le nostre stime e il consensus. Abbiamo lasciato invariate le nostre stime di utile per il 2013 ma riteniamo che molto probabilmente le rivedremo al rialzo più avanti, se la qualità degli asset di Credem continuerà nei prossimi mesi a non mostrare segni di peggioramento. Intanto per adesso le nostre stime sono già più alte del consensus del 10-15%. 

 Alziamo la raccomandazione a MOLTO INTERESSANTE.  Credem mostra il livello di redditività più alto fra le banche italiane, ha un bilancio molto solido e prospettive di dividendo sostenibile nei prossimi anni. Alziamo la raccomandazione a MOLTO INTERESSANTE e portiamo il target price a 5,1 euro.

Riportiamo nella tabella seguente i principali dati del periodo 2010-2014:

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Fonte: stime Intermonte/Websim

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