ANALISI FONDAMENTALE: SOGEFI
Cambio di passo, nel primo trimestre corrono i ricavi in Asia e in Europa mentre negli Usa le buone notizie arrivano dal superdollaro. Ci aspettiamo una ripresa delle immatricolazioni nel Vecchio Continente, principale mercato del gruppo ..
Commento ai risultati del primo trimestre 2015. Sogefi [SGFI.MI] ha chiuso il primo trimestre 2015 con dati superiori alle attese.
I ricavi sono stati pari a 372,5 milioni di euro, in aumento del +10% sullo stesso periodo dell'anno passato (+5,9% al netto dell'effetto cambi).
Il dato è superiore di circa il 5% alle nostre attese grazie alla buona performance in Europa, Nord America e Asia.

Per quanto riguarda le singole areee geografiche, il gruppo ha visto le vendite crescere del 7,7% in Europa, +6,5% a parità di tassi di cambio.
Ottima crescita in Asia dove Sogefi ha messo a segno un rialzo delle vendite del 39,7%. Epurate dall’effetto cambi le vendite sono cresciute del 19,2%.
Decisivo l’aiuto del dollaro in Nord America che ha permesso al gruppo di registrare un incremento del fatturato del 15,1% a fronte di volumi in crescita del 3%.
Meno forte il Sud America che ha visto il fatturato crescere del 3,3%, +0,5% se si esclude il cambio.
Sogefi è una società di componentistica per autoveicoli del gruppo CIR [CIRX.MI], è uno dei principali produttori mondiali nei sistemi motore e nei componenti per sospensioni con una presenza produttiva in 21 Paesi.

Le due principali aree di business sono cresciute allo stesso ritmo con la divisione di sistemi per motori che ha presentato vendite in aumento del 10,2% e i componenti per le sospensioni del 9,5%.
L’Ebitda rettificato (al netto dei costi di ristrutturazione 400mila euro) è cresciuto del 10% a 35,2 milioni, un dato superiore alla nostra stima del 10% grazie all’effetto di leva operativa.
La società ha riportato un utile netto pari a 7,6 milioni, in forte crescita, grazie anche a un guadagno finanziario non ricorrente legato al bond convertibile per 1,5 milioni di euro.
Nel complesso i risultati sono stati superiori alle attese e alle stime di consensus, che prevedevano ricavi per 357,1 milioni e un Ebitda rettificato di 32,5 milioni.
Attese per il 2015. Per quest’anno Sogefi si aspetta un mercato automobilistico mondiale in crescita. Il gruppo prevede di proseguire i trend positivi in Nord America, Cina, India.
In Europa la società dovrebbe registrare un andamento con qualche miglioramento rispetto allo scorso anno, mentre nel mercato sudamericano è probabile il permanere dell'attuale fase di debolezza.
Confermiamo la raccomandazione INTERESSANTE con un target price a 4 euro.
Ci aspettiamo i primi segnali di miglioramento dall’Europa dopo anni di immatricolazioni deboli.
A marzo, secondo i dati dell’associazione dei costruttori Acea, le immatricolazioni sono salite del 10,8 per cento. A spingere le vendite sono i mercati di Spagna e Italia; nel primo il balzo è stato del 40,5%, nel secondo del 15,1 per cento. Corre pure la Francia (+9,3%), seguita dalla Germania (+9%) e dal Regno Unito (+6%). Il 65% delle vendite del gruppo sono generate in Europa.
Per il 2015 prevediamo ricavi in crescita del 5% circa a 1,415 miliardi, un Ebitda a 150 milioni (+37%), un Ebit in incremento dell'83% a 88 milioni, un utile netto in fortissimo aumento a 34 milioni di euro, rispetto ai 4 milioni registrati nel 2014.
La posizione finanziaria dovrebbe peggiorare leggermente a -322 milioni da 304 milioni di fine 2014.
Fonte: elaborazione Websim/Intermonte
www.websim.it
I ricavi sono stati pari a 372,5 milioni di euro, in aumento del +10% sullo stesso periodo dell'anno passato (+5,9% al netto dell'effetto cambi).
Il dato è superiore di circa il 5% alle nostre attese grazie alla buona performance in Europa, Nord America e Asia.

Per quanto riguarda le singole areee geografiche, il gruppo ha visto le vendite crescere del 7,7% in Europa, +6,5% a parità di tassi di cambio.
Ottima crescita in Asia dove Sogefi ha messo a segno un rialzo delle vendite del 39,7%. Epurate dall’effetto cambi le vendite sono cresciute del 19,2%.
Decisivo l’aiuto del dollaro in Nord America che ha permesso al gruppo di registrare un incremento del fatturato del 15,1% a fronte di volumi in crescita del 3%.
Meno forte il Sud America che ha visto il fatturato crescere del 3,3%, +0,5% se si esclude il cambio.
Sogefi è una società di componentistica per autoveicoli del gruppo CIR [CIRX.MI], è uno dei principali produttori mondiali nei sistemi motore e nei componenti per sospensioni con una presenza produttiva in 21 Paesi.

Le due principali aree di business sono cresciute allo stesso ritmo con la divisione di sistemi per motori che ha presentato vendite in aumento del 10,2% e i componenti per le sospensioni del 9,5%.
L’Ebitda rettificato (al netto dei costi di ristrutturazione 400mila euro) è cresciuto del 10% a 35,2 milioni, un dato superiore alla nostra stima del 10% grazie all’effetto di leva operativa.
La società ha riportato un utile netto pari a 7,6 milioni, in forte crescita, grazie anche a un guadagno finanziario non ricorrente legato al bond convertibile per 1,5 milioni di euro.
Nel complesso i risultati sono stati superiori alle attese e alle stime di consensus, che prevedevano ricavi per 357,1 milioni e un Ebitda rettificato di 32,5 milioni.
Attese per il 2015. Per quest’anno Sogefi si aspetta un mercato automobilistico mondiale in crescita. Il gruppo prevede di proseguire i trend positivi in Nord America, Cina, India.
In Europa la società dovrebbe registrare un andamento con qualche miglioramento rispetto allo scorso anno, mentre nel mercato sudamericano è probabile il permanere dell'attuale fase di debolezza.
Confermiamo la raccomandazione INTERESSANTE con un target price a 4 euro.
Ci aspettiamo i primi segnali di miglioramento dall’Europa dopo anni di immatricolazioni deboli.
A marzo, secondo i dati dell’associazione dei costruttori Acea, le immatricolazioni sono salite del 10,8 per cento. A spingere le vendite sono i mercati di Spagna e Italia; nel primo il balzo è stato del 40,5%, nel secondo del 15,1 per cento. Corre pure la Francia (+9,3%), seguita dalla Germania (+9%) e dal Regno Unito (+6%). Il 65% delle vendite del gruppo sono generate in Europa.
Per il 2015 prevediamo ricavi in crescita del 5% circa a 1,415 miliardi, un Ebitda a 150 milioni (+37%), un Ebit in incremento dell'83% a 88 milioni, un utile netto in fortissimo aumento a 34 milioni di euro, rispetto ai 4 milioni registrati nel 2014.
La posizione finanziaria dovrebbe peggiorare leggermente a -322 milioni da 304 milioni di fine 2014.
Fonte: elaborazione Websim/Intermonte
www.websim.it
Azioni menzionate
Advertisment

Scopri di più su Advertisment
