ANALISI FONDAMENTALE: SOGEFI

Al netto delle voci straordinarie il gruppo di componentistica auto chiude una trimestrale in crescita. Giocano a sfavore i tassi di cambio dei Paesi emergenti. Per il futuro il gruppo punta a espandersi in Nord America e in Asia...
Primo trimestre 2014 in perdita. Sogefi [SGFI.MI], gruppo che opera nella componentistica auto e fa capo a Cir [CIRX.MI], ha presentato i dati del primo trimestre 2014.

I ricavi sono stati pari a 338,7 milioni di euro, in crescita del 2,9% e del 9,1% a parità di tassi di cambio. La crescita in Asia e Nord America è stata molto forte. 

Sui margini operativi hanno inciso 11,3 milioni di euro di costi di ristrutturazione. L’Ebitda è stato pari a 32,2 milioni di euro con un margine sul fatturato del 9,5%, in calo dello 0,4% sullo stesso periodo dell'anno precedente.

sogefi.jpgL'Ebit si è attestato a 17,1 milioni di euro, pari a un margine sul fatturato del 5%, in calo dello 0,7% sullo stesso periodo dell'anno precedente.

Oneri finanziari e tasse superiori alle attese hanno portato ad una perdita netta di 6,3 milioni (rispetto ad un utile di 7 milioni nel primo trimestre 2013).

Debito a fine marzo in aumento a 322 milioni di euro da 305 milioni di fine dicembre 2013. 

Niente dividendo quest'anno. Il cda ha proposto di non distribuire il dividendo per poter affrontare i costi di ristrutturazione pagati nel 2013  e che saranno presenti anche nel 2014.

La crescita dei ricavi ha beneficiato soprattutto del positivo andamento nei mercati del Nord America e dell'Asia che hanno registrato, rispettivamente, una crescita dell'11,5% (50,3 milioni) e del 27,7% (16,5 milioni) rispetto al primo trimestre del 2013.
 
In leggera crescita anche l'Europa con ricavi per 227,4 milioni (+5,8%), mentre il Sud America (+5,9% in valuta locale, -20,2% in euro) è stato fortemente penalizzato dall'effetto cambio. 

Previsioni. Per il 2014 Sogefi prevede di ''continuare ad aumentare la presenza al di fuori dell'Europa, incrementare la focalizzazione sulle innovazioni e sul miglioramento del mix di prodotto, potenziare l'integrazione del gruppo e proseguire nella fase di accelerazione delle azioni di efficienza strutturale in Europa''.

Nell'anno in corso ''l'andamento del mercato automobilistico a livello globale è stimato in crescita, trainato soprattutto dal mercato cinese e supportato da un più contenuto incremento dei mercati nordamericani e da una ulteriore stabilizzazione in Europa. Per il mercato brasiliano e argentino, invece, si attende ancora una fase di debolezza''.

Il giudizio resta INTERESSANTE con un  target price a 5,50 euro.
Confermiamo le nostre stime che alla luce dei risultati del primo trimestre appaiono ragionevoli sui ricavi, forse un po’ ottimistiche sui margini.

Restiamo positivi sul titolo: tutte le aree geografiche sono in crescita a parità di tassi di cambio, la società sta crescendo più del mercato in Asia e Nord America, punta a  migliorare il mix di prodotti e ad accelerare i tempi di produzione.

Ottimo il posizionamento in America del Sud dove il gruppo è leader in diversi settori (n. 1 nei filtri per liquidi e n.1 nelle sospensioni) e in Europa (n.1 per i sistemi di areazione e riscaldamento, n.2 nelle sospensioni, n.3 nel filtraggio dei liquidi). 

Il maggiore rischio del titolo è l’esposizione alle valute dei Paesi emergenti.
Riportiamo nella tabella i principali dati storici (A) e previsionali (E) per il periodo 2012 - 2016: 

sogefi28022014.png

Fonte: elaborazione Websim/Intermonte Sim

www.websim.it

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.