ANALISI FONDAMENTALE: SARAS

Chiusa l'Opa di Rosneft, a guidare il titolo saranno solo le notizie sull'andamento del business, e non ci aspettiamo nessun miglioramento fino a quest'autunno...
Risultati dell’Opa sul 7,29% del capitale di Saras [SRS.MI] lanciata da Rosneft. Il tasso di partecipazione è stato del 65%, sono state consegnate 213,8 milioni di azioni rispetto ad un massimo teorico di 331,4 milioni. La società russa sale al 20,99% di Saras.

Accordi commerciali. Rosneft e Saras hanno dato avvio alla loro collaborazione strategica con il lancio di una joint venture attiva nel trading di petrolio e carburante. La nuova iniziativa con il socio russo dovrebbe prendere il via ai primi del 2014. Non sono state fornite indicazioni quantitative sull’impatto che la joint venture potrebbe avere sulla redditività del business.
 
Tariffe elettriche meno favorevoli. Il governo ha emanato un decreto che punta a far scendere i prezzi dell’energia in Italia. Il provvedimento abbassa le tariffe privilegiate Cip6 riservate a chi produce energia elettrica utilizzando fonti rinnovabili. In particolare, viene introdotto un sistema di calcola basato sul prezzo del gas: in precedenza invece, era collegato al prezzo del petrolio. Noi ci aspettiamo che per Saras, attiva nella produzione elettrica attraverso una delle sue controllate, ci sia un impatto negativo  nell’ordine dei 10 euro al MegaWatt/ora. Il decreto estende la cosiddetta Robin Hood Tax anche ai piccoli operatori dell’energia.

Lo scenario di mercato resta negativo.
Noi pensiamo che il rimbalzo dei margini di raffinazione avvenuto nelle ultime settimane sia solo un fenomeno transitorio: il problema dell’eccesso di capacità produttiva resta molto pesante e la domanda di carburante da trasporto quest’estate non dovrebbe essere molto vivace. Ci aspettiamo una piccola ripresa della domanda nei mesi autunnali e invernali di quest’anno.
 
Stime, target e raccomandazione. Abbiamo rivisto le nostre assunzioni sul cambio euro dollaro  ma soprattutto abbiamo abbassato le stime sugli utili generati dalla raffineria e dalla centrale elettrica alimentata a residui delle lavorazioni. Il target price scende a 1,10 da 1,20 euro.

Abbassiamo la raccomandazione a NEUTRALE da INTERESSANTE perché con la conclusione dell’Opa di Rosneft sono venuti meno gli argomenti di natura finanziaria che ci avevano spinto a promuovere Saras.A guidare il titolo saranno di nuovo le notizie sull’andamento del business. Ci aspettiamo dati del trimestre deboli e, complessivamente, non vediamo segnali di una risolutiva inversione del trend. 

Riportiamo nella tabella i principali indicatori di bilancio per i periodo 2011-2015

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Stime Websim Intermonte.
 

Azioni menzionate

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