ANALISI FONDAMENTALE: RCS MEDIAGROUP

Dalla conversione delle azioni risparmio potrebbero arrivare 60 milioni di euro, risorse che allontanano la minaccio di un secondo aumento di capitale dop quello da 400 milioni. La società semplifica la struttura del capitale ed i soci ordinari si diluiscono...
Parte la conversione delle risparmio. RCS MediaGroup [RCSM.MI] ha deliberato di proporre alla prossima assemblea straordinaria la conversione delle azioni di risparmio di categoria A [RCSMn.MI] e B [RCSMnb.MI] in azioni ordinarie.

L’assemblea straordinaria delle azioni risparmio si dovrebbe tenere il 6 maggio, quella delle ordinarie l’8 maggio.

Rapporto di conversione facoltativo pari a 1 azione ordinaria per ciascuna azione di risparmio di categoria A, con pagamento di un conguaglio pari a 0,26 euro.

Rapporto di conversione pari a 1 azione ordinaria per ciascuna azione di risparmio di categoria B, con pagamento di un conguaglio pari a 0,68 euro.

Rapporto di conversione obbligatoria delle azioni di risparmio A e delle risparmio B in circolazione al termine del periodo di conversione facoltativa pari a 0,77 azione ordinaria per ciascuna azione di A senza pagamento di alcun conguaglio, pari a 0,51 azione ordinaria per ciascuna azione B, senza pagamento di alcun conguaglio .

I termini proposti incorporano un premio implicito piu' elevato per coloro che opteranno per la conversione facoltativa rispetto a quello previsto per la conversione obbligatoria in quanto la societa' intende incentivare quelli che decideranno di incrementare il proprio investimento.

La proposta di conversione è finalizzata alla semplificazione della struttura del capitale ed all’aumento del livello di flottante delle azioni ordinarie.
A tutti i soci di risparmio viene offerta la possibilità di recedere, il diritto di recesso dovrebbe valere 0,86 per le risparmio A e 0,51 euro per le B.

L’operazione di conversione è subordinata al fatto che la somma sborsata per saldare chi recede non superi determinate soglie, 2 milioni di euro per le risparmio A e 3 milioni per le azioni risparmio B. La società ha comunque il diritto di ritoccare questa soglia.
 
Effetti della conversione. Se l’operazione andrà in porto e tutti i soci risparmio convertiranno le loro azioni, gli attuali soci ordinari si diluiranno in misura di circa il 20%. Per effetto dei 60 milioni di euro derivanti dalla conversione, la società si dovrebbe ritrovare a fine anno con un debito di 470 milioni di euro, in linea con gli obiettivi del piano.

Il rapporto tra Ev ed Ebitda dovrebbe scendere portandosi in prossimità di quota 4,5 volte, il livello massimo fissato negli accordi con le banche: nel caso la società dovesse riuscire a vendere le attività nella radiofonia o altri asset, il rapporto scenderebbe sotto quota 4,5 volte e diventerebbe ancora meno probabile il lancio di un altro aumento di capitale dopo l’ultimo da 400 milioni di euro.
 
Nuove regole per la nomina. Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea di attribuire alla lista di minoranza il diritto di nominare fino a 3 membri.
 
Giudizio INTERESSANTE, target price 1,90 euro. Consideriamo allettanti i termini della proposta per gli azionisti di risparmio, consigliamo pertanto di aderire. Consideriamo inoltre positive le ricadute sul valore della società, alziamo il target price a 1,90 euro e portiamo il giudizio a INTERESSANTE da NEUTRALE.

Nella tabella i principali indicatori di bilancio storici (A) e previsionali (E) del periodo 2012 - 2016

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Stime Intermonte-Websim

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Azioni menzionate

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