ANALISI FONDAMENTALE: POLTRONA FRAU

Una buona serie di risultati nel primo trimestre 2013, migliori del previsto, ha spinto sui massimi dal giugno 2011 a 1,369 euro le quotazioni di Poltrona Frau [PFGI.MI], società che a tutti gli effetti deve essere considerata appartenente al segmento Luxury o meglio del "made in Italy" così apprezzato in tutto il mondo.
Nel primo trimestre 2013 i ricavi sono stati pari a 58,7 milioni di euro, in crescita del 3,9% su base annua e del 2,7% sopra le nostre previsioni.
L’Ebitda si è posizionato a 4,5 milioni, in crescita del 12,8% su base annua e l'8% oltre le nostre stime.
Dopo ammortamenti e oneri finanziari, in linea con le nostre aspettative, l'utile prima delle imposte si è attestato a 1,4 milioni da 1,2 milioni attesi.
L'indebitamento finanziario netto è stato superiore alla nostra stima, chiudendo a fine marzo a 86,3 milioni, con un assorbimento di cassa per 7,2 milioni rispetto a fine 2012, dovuto alla normale stagionalità del capitale circolante.
L'incremento dell'EBITDA di circa il 13% anno su anno a 4,5 milioni può essere attribuito a più elevati margini nei segmenti residenziale e contract grazie alla politica di prezzi, ad efficienze di produzione, e in misura minore a maggiori vendite. I costi di marketing, tuttavia, sono aumentati in modo significativo (di 1,5 mln eu sul 2012), in parte compensati da una riduzione dei costi di struttura.
Guardando alle singole linee di business, la crescita dei ricavi è attribuibile al marchio Poltrona Frau, cresciuto del 13,7% anno su anno a 32,7 milioni grazie alla straordinaria progressione, +21,2% sul 2012, del business “interni”.
Ottima anche la crescita, +33,4%, registrata dalla divisione contract (in particolare sono stati forniti i sedili in pelle per l'Apple Town Hall Auditorium a Cupertino). Con qualche sorpresa sono cresciute del 2,8% le vendite di mobili residenziali. D'altra parte, i marchi Cassina e Cappellini sono diminuiti del 5,2% e del 16,8% su base annua.
Alcuni segnali incoraggianti. I risultati trimestrali sono il segnale dell'efficacia della strategia di riposizionamento di Poltrona Frau che passa per l’aumento dell'esposizione ai mercati emergenti e una maggiore attenzione per i margini. Ci aspettiamo che i benefici di questa strategia diventeranno ancora più evidenti nei prossimi trimestri. È importante sottolineare che i ricavi generati dai negozi a gestione diretta (si stima che questi rappresentino circa il 15% del totale fatturato residenziale) sono cresciuti del 13% a parità di perimetro nel primo trimestre, forse anticipando un trend di recupero più generalizzato. Inoltre, nel mese di aprile 2013, gli ordini del gruppo sono cresciuti del 20% anno su anno grazie al lancio di nuove collezioni durante il Salone del Mobile di Milano. Infine, ci aspettiamo che il nuovo accordo commerciale in Cina e India contribuirà ad aumentare i ricavi a partire dal secondo trimestre 2013.
Giudizio INTERESSANTE confermato, alziamo il target price a 1,5 euro. Ci sono diversi fattori che portano a rivedere verso l'alto il nostro valore obiettivo sino a 1,5 euro. Prima di tutto il gruppo delle società comparabili (un mix tra settore del mobile e lusso) si è rivalutato. In secondo luogo, vi è una maggiore visibilità sui risultati 2013 dopo un solido set di dati trimestrali. Terzo, i segnali incoraggianti che abbiamo osservato suggeriscono che ci potrebbe essere qualche spazio per rivedere le nostre stime verso l'alto nei prossimi mesi.
Nella tabella i principali dati del periodo 2011 - 2015:
Fonte: elaborazione Websim - Intermonte
www.websim.it
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