ANALISI FONDAMENTALE: POLTRONA FRAU

Buoni risultati trimestrali, nonostante le deboli ricavi del segmento residenziale in Italia. Nel primo trimestre 2012 Poltrona Frau [PFGI.MI] ha registrato ricavi per 59,7 mln eu, in crescita del 3% su base annua e sopra le nostre attese. Questo risultato è stato conseguito nonostante la contrazione dell'8,5% nel segmento residenziale (60% dei ricavi totali) che ha riflesso il clima di stagnazione macroeconomico nei primi mesi dell'anno soprattutto in Italia, ma anche le condizioni climatiche sfavorevoli nel febbraio 2012 che hanno bloccato le spedizioni per circa due settimane. L'aumento totale dei ricavi è stato trainato principalmente:
1) dalla rapida crescita dal segmento degli allestimenti interni per i beni di lusso, in particolare Auto (+31% sul 2011, grazie ad un nuovo contratto con Chrysler negli Stati Uniti);
2) dal segmento Contract che ha fatto un balzo del 24% grazie a un facile confronto con i risultati dell’anno precedente.
In termini di aree geografiche, le vendite sono diminuite su base annua dell’8,3% in Italia (-15% nel segmento residenziale), stabile nei Paesi EMEA, mentre sono stati eccellenti nelle Americhe ed Estremo Oriente, che complessivament passano dal 14,3% dei ricavi totali nel primo trimestre 2011 al 21,4% a fine marzo 2012.
Margine EBITDA a 3,4 mln eu, in crescita del 19% su base annua e del 7% sopra le nostre stime. In termini di redditività il contributo del marchio Poltrona Frau si è dimezzato, come risultato diretto del debole segmento residenziale, mentre Cassina e Cappellini hanno aumentato i loro margini grazie alla leva operativa e al monitoraggio dei costi molto rigoroso.
Sotto la linea dell’EBITDA, ammortamenti e oneri finanziari sono sostanzialmente in linea con le stime, portando l'utile prima delle imposte a 140mila euro, contro una perdita 180mila euro dell’anno precedente.
Ricordiamo che i risultati del primo trimestre danno un contributo limitato i risultati dell’anno per ragioni di stagionalità.
Tra le note positive, l'indebitamento netto sceso a fine marzo a 88,6 mln eu rispetto agli 87,5 mln eu di fine 2011, grazie ad un'efficiente gestione del capitale circolante.
Forte focalizzazione del management sull’esercizio in corso. Il management è consapevole che il 2012 sarà un altro anno impegnativo, soprattutto per quanto riguarda l’Italia. Le previsioni per il segmento residenziale in Italia sono per un parziale recupero rispetto al -15% registrato nel primo trimestre 2012 ovvero un calo compreso tra il 4% e dell'8%.
Il residenziale e il segmento “imprese” si sta comportando bene in Nord America, in America Latina e Asia. Buone notizie anche dal settore “contract”, dove il gruppo sta sviluppando commesse con una migliore redditività rispetto al passato, come accessori per negozi di lusso. Infine, il segmento per gli allestimenti interni lusso presenta le prospettive migliori grazie ai contratti già in essere con i produttori di auto di lusso. Un insieme di fattori che ci spinge a confermare le nostre stime.
Confermato il giudizio INTERESSANTE, target 1,2 euro. Abbiamo apprezzato i risultati trimestrali e la capacità di resistere alle dinamiche di mercato in corso, nonostante il gruppo abbia affrontato un calo significativo nel segmento residenziale. Il primo trimestre non è molto significativo sui risultati dell’anno anche se resta l'incertezza per l'Italia, dove sono generati circa un terzo dei ricavi residenziali. Per il momento, confermiamo le nostre stime e la raccomandazione positiva sul titolo, sostenuto da multipli bassi e forte impegno del management sul raggiungimento dei propri obiettivi.
Riportiamo nella seguente tabella i principali dati del periodo 2010/2014
Fonte: Websim/Intermonte
www.websim.it
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