ANALISI FONDAMENTALE: MILANO ASSICURAZIONI
Risultati migliori delle aspettative
Un ottimo secondo trimestre. Milano Assicurazioni [ADMI.MI] ha chiuso il secondo trimestre 2012 mostrando ottime performance tecniche e risultati su investimenti superiori alle nostre aspettative.
L’utile netto è stato pari a 21 milioni di euro (le nostre stime erano di soli 12 milioni) e ha più che compensato la perdita di 17 milioni registrata nel primo trimestre, derivata in gran parte dall’accantonamento di 62 milioni di euro in previsione della sentenza di fallimento delle due holding di Premafin, Imco/Sinergia.
Il ramo Danni è stato il motore della crescita dell’ultimo trimestre. Le performance tecniche del ramo Danni sono state buone: nonostante una diminuzione della raccolta premi (a 1,4 miliardi di euro, -7,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), il combined ratio (rapporto tra sinistri + spese di gestione e premi netti) del 99,1% ha permesso alla compagnia di raggiungere un utile ante imposte di 29 milioni di euro nel secondo trimestre. Si tratta di un risultato notevole, considerando che nel calcolo sono compresi gli effetti negativi del fallimento di Imco/Sinergia.
A completare il quadro positivo c’è anche il forte calo dei sinistri denunciati (-16,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) che ha confermato la tendenza positiva del ramo Danni, in particolare del segmento RC Auto.
Patrimonio relativamente solido. Milano Assicurazioni rappresenta la parte sana del gruppo Fondiaria-Sai, soprattutto in termini di solidità patrimoniale: la compagnia ha raggiunto un patrimonio netto di 1,03 miliardi di euro (rispetto ai 928,2 milioni stimati nel 2011), un aumento in linea con le nostre stime, permettendo a Milano Assicurazioni di confermare l’indice di solvibilità Solvency I del 133%.
Confermiamo il giudizio INTERESSANTE e il target price di 0,40 euro. Attualmente, la quotazione di Milano Assicurazioni non ha recepito pienamente le buone performance del business operativo.
L’attenzione è concentrata invece agli sviluppi del gruppo Fondiaria. Destinata ad essere unita nel nuovo gruppo Unipol-SAI, secondo i rapporti di concambio annunciati, che potrebbero essere rivisti a metà settembre, agli azionisti di minoranza d Milano Assicurazioni dovrebbe spettare una partecipazione pari al 10,7% del nuovo gruppo. Ad oggi le quote di minoranza di Milano Assicurazioni, pari al 36% del gruppo, capitalizzano 203 milioni di euro, meno di quanto valutiamo il 10,7% della nuova entità.
Sulla base di questa considerazione, rafforzati anche da una performance tecnica soddisfacente e da una posizione patrimoniale relativamente solida, confermiamo il nostro giudizio INTERESSANTE e il precedente target price di 0,40 euro.
Riportiamo nella tabella i principali dati per il periodo 2010 2014.

Fonte: elaborazione Websim/Intermonte Sim
www.websim.it
L’utile netto è stato pari a 21 milioni di euro (le nostre stime erano di soli 12 milioni) e ha più che compensato la perdita di 17 milioni registrata nel primo trimestre, derivata in gran parte dall’accantonamento di 62 milioni di euro in previsione della sentenza di fallimento delle due holding di Premafin, Imco/Sinergia.
Il ramo Danni è stato il motore della crescita dell’ultimo trimestre. Le performance tecniche del ramo Danni sono state buone: nonostante una diminuzione della raccolta premi (a 1,4 miliardi di euro, -7,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente), il combined ratio (rapporto tra sinistri + spese di gestione e premi netti) del 99,1% ha permesso alla compagnia di raggiungere un utile ante imposte di 29 milioni di euro nel secondo trimestre. Si tratta di un risultato notevole, considerando che nel calcolo sono compresi gli effetti negativi del fallimento di Imco/Sinergia.
A completare il quadro positivo c’è anche il forte calo dei sinistri denunciati (-16,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) che ha confermato la tendenza positiva del ramo Danni, in particolare del segmento RC Auto.
Patrimonio relativamente solido. Milano Assicurazioni rappresenta la parte sana del gruppo Fondiaria-Sai, soprattutto in termini di solidità patrimoniale: la compagnia ha raggiunto un patrimonio netto di 1,03 miliardi di euro (rispetto ai 928,2 milioni stimati nel 2011), un aumento in linea con le nostre stime, permettendo a Milano Assicurazioni di confermare l’indice di solvibilità Solvency I del 133%.
Confermiamo il giudizio INTERESSANTE e il target price di 0,40 euro. Attualmente, la quotazione di Milano Assicurazioni non ha recepito pienamente le buone performance del business operativo.
L’attenzione è concentrata invece agli sviluppi del gruppo Fondiaria. Destinata ad essere unita nel nuovo gruppo Unipol-SAI, secondo i rapporti di concambio annunciati, che potrebbero essere rivisti a metà settembre, agli azionisti di minoranza d Milano Assicurazioni dovrebbe spettare una partecipazione pari al 10,7% del nuovo gruppo. Ad oggi le quote di minoranza di Milano Assicurazioni, pari al 36% del gruppo, capitalizzano 203 milioni di euro, meno di quanto valutiamo il 10,7% della nuova entità.
Sulla base di questa considerazione, rafforzati anche da una performance tecnica soddisfacente e da una posizione patrimoniale relativamente solida, confermiamo il nostro giudizio INTERESSANTE e il precedente target price di 0,40 euro.
Riportiamo nella tabella i principali dati per il periodo 2010 2014.

Fonte: elaborazione Websim/Intermonte Sim
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