ANALISI FONDAMENTALE: MAIRE TECNIMONT
Aumenta la visibilità sul futuro grazie alla forte raccolta ordini, vediamo ancora spazio di rivalutazione ...
Maire Tecnimont [MTCM.MI] ha diffuso risultati del primo trimestre che hanno sorpreso in positivo le attese degli analisti soprattutto sul fronte della raccolta ordini.
Il risultato evidenzia un utile netto di 17,1 milioni di euro, in crescita del 79,6% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.
L'Ebit è salito del 31,2%, a 31,9 milioni.
L'Ebitda è salito a 33,5 milioni (9,7% sui ricavi), con un incremento del 28,3%.

I ricavi ammontano a 347 milioni, in diminuzione dello 0,9% a causa della contrazione dei volumi della business unit, Infrastrutture & Ingegneria civile, in linea con la rifocalizzazione sul core business.
Il margine di business è pari al 15,5%, in incremento di 2,6 punti percentuali.
Al 31 marzo scorso il portafoglio ordini ammontava a 5,262 miliardi, in aumento del 41,3% rispetto a un anno fa.
L'indebitamento finanziario netto era pari a 329,8 milioni, in miglioramento rispetto ai 365 milioni a fine 2014, sebbene il gruppo abbia rivalutato ai prezzi correnti gli strumenti di copertura, con un impatto negativo di circa 30 milioni di euro.
"Alla luce dei risultati positivi e della crescita del portafoglio ordini si prevede il mantenimento di una marginalità positiva anche per i prossimi trimestri del 2015", sottolinea il comunicato emesso dalla società. "Tale obiettivo continuerà ad essere conseguito principalmente grazie alle attività ad elevato contenuto tecnologico, in coerenza con l'orientamento strategico del gruppo".
Maire Tecnimont ha confermato gli obiettivi del 2015: ricavi tra 1,8 e 1,9 miliardi di euro, EBITDA margin tra il 7% e l'8% dei ricavi , debito netto vicino al breakeven.
Commento. I dati del trimestre sono stati migliori delle aspettative a livello operativo, ma peggio del previsto sul fronte del debito. Molto forte, più di quanto stimassimo, l’andamento degli ordini pari a 5,262 miliardi di euro contro stime di 4,76 miliardi.
Il 2015 prosegue con un boom di ordini anche in mercati difficili. Soltanto nel mese di giugno la società dell'impiantistica ha ottenuto una commessa, in cordata con Eurochem, per la costruzione di un impianto di produzione di ammoniaca in Russia. Si tratta di una commessa chiavi in mano da 660 milioni di euro.
Inoltre, si è aggiudicata, sempre in cordata con altre aziende, una commessa per la realizzazione di una nuova area produttiva in una raffineria situata nella periferia di Mosca. Il valore del contratto di competenza di Maire Tecnimont, su base multivaluta, ammonta a circa 480 milioni di euro. Sarà corrisposto in parte in euro (70%) ed in parte in rubli (30%).

Il cliente è JSC Gazprom Neft, controllata da Gazprom, terza più grande compagnia petrolifera in Russia per capacità di raffinazione. quarta in termini di produzione.
Confermiamo la raccomandazione INTERESSANTE, target price 3,40 euro.
Giudichiamo vincente la strategia del gruppo di concentrare le forze nei segmenti più profittevoli. La debolezza dell'euro dovrebbe peraltro favorire la prosecuzione della raccolta ordini a ritmi sostenuti.
Per l'intero 2015 prevediamo ricavi in aumento a 1,862 miliardi di euro da 1,583 miliardi.
L'Ebitda dovrebbe crescere a 143 milioni di euro da 127 milioni, portando a un risultato netto positivo di 69 milioni da 50 milioni del 2014.
Ai prezzi attuali il titolo Maire Tecnimont ha un P/E '15 di 12x e un Ev/Ebitda di 6x.
Gli stessi multipli scendono a 10x e 5x rispettivamente sulle stime al 2016 e risultano molto convenienti rispetto alla media di settore.
Stimiamo che la società non distribuirà il dividendo nel 2015, in linea con l'anno precedente. Solo nel 2016 prevediamo una cedola di 8 centesimi per azione (yield lordo 2,6%).
Fonte: elaborazione Websim/Intermonte
www.websim.it
Il risultato evidenzia un utile netto di 17,1 milioni di euro, in crescita del 79,6% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.
L'Ebit è salito del 31,2%, a 31,9 milioni.
L'Ebitda è salito a 33,5 milioni (9,7% sui ricavi), con un incremento del 28,3%.

I ricavi ammontano a 347 milioni, in diminuzione dello 0,9% a causa della contrazione dei volumi della business unit, Infrastrutture & Ingegneria civile, in linea con la rifocalizzazione sul core business.
Il margine di business è pari al 15,5%, in incremento di 2,6 punti percentuali.
Al 31 marzo scorso il portafoglio ordini ammontava a 5,262 miliardi, in aumento del 41,3% rispetto a un anno fa.
L'indebitamento finanziario netto era pari a 329,8 milioni, in miglioramento rispetto ai 365 milioni a fine 2014, sebbene il gruppo abbia rivalutato ai prezzi correnti gli strumenti di copertura, con un impatto negativo di circa 30 milioni di euro.
"Alla luce dei risultati positivi e della crescita del portafoglio ordini si prevede il mantenimento di una marginalità positiva anche per i prossimi trimestri del 2015", sottolinea il comunicato emesso dalla società. "Tale obiettivo continuerà ad essere conseguito principalmente grazie alle attività ad elevato contenuto tecnologico, in coerenza con l'orientamento strategico del gruppo".
Maire Tecnimont ha confermato gli obiettivi del 2015: ricavi tra 1,8 e 1,9 miliardi di euro, EBITDA margin tra il 7% e l'8% dei ricavi , debito netto vicino al breakeven.
Commento. I dati del trimestre sono stati migliori delle aspettative a livello operativo, ma peggio del previsto sul fronte del debito. Molto forte, più di quanto stimassimo, l’andamento degli ordini pari a 5,262 miliardi di euro contro stime di 4,76 miliardi.
Il 2015 prosegue con un boom di ordini anche in mercati difficili. Soltanto nel mese di giugno la società dell'impiantistica ha ottenuto una commessa, in cordata con Eurochem, per la costruzione di un impianto di produzione di ammoniaca in Russia. Si tratta di una commessa chiavi in mano da 660 milioni di euro.
Inoltre, si è aggiudicata, sempre in cordata con altre aziende, una commessa per la realizzazione di una nuova area produttiva in una raffineria situata nella periferia di Mosca. Il valore del contratto di competenza di Maire Tecnimont, su base multivaluta, ammonta a circa 480 milioni di euro. Sarà corrisposto in parte in euro (70%) ed in parte in rubli (30%).

Il cliente è JSC Gazprom Neft, controllata da Gazprom, terza più grande compagnia petrolifera in Russia per capacità di raffinazione. quarta in termini di produzione.
Confermiamo la raccomandazione INTERESSANTE, target price 3,40 euro.
Giudichiamo vincente la strategia del gruppo di concentrare le forze nei segmenti più profittevoli. La debolezza dell'euro dovrebbe peraltro favorire la prosecuzione della raccolta ordini a ritmi sostenuti.
Per l'intero 2015 prevediamo ricavi in aumento a 1,862 miliardi di euro da 1,583 miliardi.
L'Ebitda dovrebbe crescere a 143 milioni di euro da 127 milioni, portando a un risultato netto positivo di 69 milioni da 50 milioni del 2014.
Ai prezzi attuali il titolo Maire Tecnimont ha un P/E '15 di 12x e un Ev/Ebitda di 6x.
Gli stessi multipli scendono a 10x e 5x rispettivamente sulle stime al 2016 e risultano molto convenienti rispetto alla media di settore.
Stimiamo che la società non distribuirà il dividendo nel 2015, in linea con l'anno precedente. Solo nel 2016 prevediamo una cedola di 8 centesimi per azione (yield lordo 2,6%).
Fonte: elaborazione Websim/Intermonte
www.websim.it
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