ANALISI FONDAMENTALE: MAIRE TECNIMONT

Risultati del secondo trimestre 2012 deludenti e previsioni incerte ci convincono a mantenere un giudizio POCO INTERESSANTE con un target price di 0,60 euro ...
Risultati del secondo trimestre 2012 deludenti. I Risultati diMaire Tecnimont [MTCM.MI] sono stati deludenti e ancora una volta penalizzati da extra costi dovuti alla divisione Energia in America del Sud, come era accaduto nel secondo e nel quarto trimestre 2011.
 
In seguito al recente accordo con i clienti Brasiliani per chiudere tutte le pendenze tramite la cessione del progetto Mabe, la divisione Energia ha chiuso il periodo con una perdita a livello di Ebitda di 63 milioni di euro, portando la perdita del gruppo a livello di Ebitda a -32 milioni di euro rispetto ai -35 milioni da noi attesi.
 
Inferiori alle attese anche i dati sotto il margine lordo l’Ebit ha chiuso a -53 milioni di euro (noi ci aspettavamo -40 milioni) e il risultato netto è peggiorato a -78 milioni di euro (rispetto ai -43 milioni delle nostre previsioni). Sul dato finale hanno pesato anche accantonamenti più alti del previsto (16 milioni nel trimestre) e interessi di minoranza (16 milioni).
 
La posizione finanziaria netta a fine giugno ammontava a 21 milioni di euro, meno delle nostre aspettative di 54 milioni.
 
Il portafoglio ordini ha chiuso a 4,725 miliardi di euro, sotto la nostra stima di 4,857 miliardi, ma meglio rispetto ai 4,677 miliardi di marzo grazie principalmente al contratto nel campo petrolifero Tempa Rossa in Val D’Agri (valore 500 milioni di euro).
 
Risultati nelle singole divisioni.
Oil, Gas & Petrochemicals: l’Ebitda è stato di 31 milioni di euro (rispetto alle nostre stime di 25 milioni), il portafoglio ordini è stato di 3,406 miliardi (da 3,138 miliardi alla fine di marzo). Nel secondo trimestre la raccolta ordini è stata pari a 653 milioni di euro.
Energia: come anticipato, L’Ebitda ha registrato un andamento molto negativo a -63 milioni di euro (le nostre aspettative erano di -60 milioni) e il portafogli ordini a 72 milioni di euro (da 240 milioni di marzo).
Infrastrutture e Ingegneria Civile: l’Ebitda è stato di 2 milioni di euro e il portafoglio ordini ammonta a 1,248 miliardi di euro (da 1,229 miliardi).
 
Previsioni del gruppo per il 2012. Il gruppo ha annunciato un peggioramento del trend dei ricavi nel 2012 dovuto ad un ulteriore calo nella divisione Energia. Il management si aspetta tuttavia un Ebitda positivo a fine anno, nonostante le ulteriori perdite registrate in America Latina nel secondo trimestre. Per quanto riguarda il risultato netto, Maire si aspetta una diminuzione delle perdite registrate alla fine di giugno pari a -72 milioni di euro.
 
Guardando al portafoglio ordini, il gruppo ha annunciato una strategia di focalizzazione nel core business della divisione Oil, Gas & Petrochemicals, con aspettative di prosecuzione del trend positivo della raccolta ordini.
 
Infine, l’implementazione del piano di cessioni degli asset non strategici dovrebbe avere un impatto positivo, contribuendo a un incasso di 130-140 milioni di euro. In prospettiva, ciò dovrebbe contribuire a migliorare la posizione finanziaria netta da adesso fino alla fine dell’anno.
 
Nostre stime e valutazioni. A seguito dei risultati molto deludenti del secondo trimestre, abbiamo tagliato ancora le nostre proiezioni di Ebitda 2012 a 43 milioni di euro dai precedenti 98 milioni e le nostre proiezioni di risultato netto a -18 milioni di euro da 29 milioni.
Per il 2013, invece, lasciamo le nostre proiezioni sostanzialmente invariate inglobando un effetto positivo delle misure intraprese dal gruppo.
 
Giudichiamo l’azione POCO INTERESSANTE e fissiamo un target price di 0,60 euro. Crediamo che la quotazione di Maire Tecnimont continuerà ad essere penalizzata nei prossimi mesi dalle preoccupazioni degli investitori per possibili ulteriori perdite dovute alla chiusura dei contenziosi in corso, nonostante i multipli molto bassi. Inoltre, lo scenario molto competitivo a livello mondiale nei business di appartenenza, metterà pressione soprattutto ai players di  piccole/medie dimensioni come Maire Tecnimont a causa della forte competitività per esempio dei produttori Sud Coreani. Confermiamo quindi la nostra visione cauta sul titolo.

Riportiamo nella tabella i principali dati per il periodo 2010 2014.

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Fonte: elaborazione Websim/Intermonte Sim

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