ANALISI FONDAMENTALE: MAIRE TECNIMONT

Gli extra-costi in Sud America affondano la trimestrale. Risultati del secondo trimestre di Maire Tecnimont (MTCM.MI) drammaticamente al di sotto delle attese a causa di extra-costi per 188 milioni di euro. Di seguito riportiamo i dati principali:

 

·         Ricavi a 672 milioni di euro, le nostre attese si attestavano attorno ai 715 milioni di euro.

·         Ebitda negativo per 180 milioni di euro, contro un risultato atteso positivo per 24 milioni di euro.

·         Ebit negativo per 187 milioni di euro.

·         Perdita Netta che ammonta a 183 milioni di euro.

·         Posizione finanziaria netta positiva per 103 milioni di euro.

·         Commesse a 5 miliardi di euro, superiori alle nostre attese, che si attestavano attorno ai 4,7 miliardi.

 

Le enormi perdite di questo trimestre sono generate da costi addizionali per 188 milioni di euro registrati in Sud America nel settore Power.

 

I problemi hanno riguardato cinque progetti, di cui tre in Brasile e due in Cile, per un valore totale delle commesse di 2,6 miliardi di euro. In dettaglio:

 

Brasile. I problemi in Brasile hanno riguardato i rapporti con i subfornitori e la mano d’opera. Tutto l’indotto nel settore delle costruzioni sta beneficiando dell’aumento degli investimenti in infrastrutture, basti ricordare gli investimenti di Petrobras e quelli in vista del Mondiale di calcio del 2014 e delle Olimpiadi 2016.

Questa impennata negli investimenti ha portato con sé una maggiore richiesta di mano d’opera e di conseguenza a maggiori costi per il pagamento di tutto l’indotto nell’area brasiliana.  

 

Cile. Per quanto riguarda il Cile i problemi sono riferibili ai due terremoti del Febbraio 2010 e del Febbraio 2011. Si presume quindi che i problemi fossero noti da più tempo al management, ma che si sperava di risolvere in tempi ragionevoli.

 

A seguito della svalutazione dei progetti del settore Power sudamericano, sono state fissate delle nuove linee guida per riportare in utile la società:

 

·         Rifocalizzazione sul settore chiave OG&P (Oil & Gas, Petrochemicals) nel breve termine.

·         Rafforzamento nel medio lungo termine della presenza in Sud America, area che viene ancora considerata strategica.

·         Cambiamenti a livello di corporate governance.

 

In seguito a questo rilancio Maire prevede un risultato netto positivo per la seconda metà del 2011, quando in particolare potrebbe concretizzarsi il contratto con Enel a Porto Empedocle. 

 

Alziamo il nostro giudizio a INTERESSANTE da Neutrale, prezzo target a 1,60 euro da 2,1 euro. Dopo un crollo del 70% negli ultimi tre mesi, che ha portato le quotazioni vicino ai minimi storici, pensiamo sia venuto il momento di rimettere Maire Tecnimont al centro dell’attenzione.

 

Secondo noi con lo scivolone finale (-7%) subito nel giorno della pubblicazione della trimestrale il mercato dovrebbe avere già scontato abbondantemente le notizie negative legate all’ultima trimestrale.

 

Riteniamo dunque che da oggi gli investitori potrebbero ritornare a guardare ai fondamentali di Maire (soprattutto alle ottime prospettive in Sud America) e ad una seconda metà dell’anno che si attende in netto miglioramento rispetto a quella appena terminata.

 

Abbiamo perciò deciso di diventare più ottimisti e di alzare il giudizio a INTERESSANTE. Tuttavia, la trimestrale deludente ci impone di rettificare il prezzo obiettivo a 1,60 euro dal precedente 2,1 euro.

 

Riportiamo nella seguente tabella i dati principali del periodo 2009/2013:

 

 

mt

 

Fonte elaborazione: Websim/Intermonte

 

PROFILO AZIENDA

 

Maire Tecnimont è un operatore globale nel settore dell'ingegneria e delle costruzioni. Il gruppo è organizzato in tre divisioni.

  • Oil, Gas & Petrolchimica. Progetta e realizza impianti per la filiera del gas naturale, in particolare terminali di rigassificazione, e impianti petrolchimici complessi, in particolare per la produzione di polietilene e polipropilene.
  • Energia. gestisce progetti Epc (Engineering, procurement, construction) per impianti di generazione tra cui impianti a ciclo combinato, di cogenerazione, teleriscaldamento.
  • Infrastrutture e Ingegneria Civile. Realizza strade, autostrade, ferrovie, gallerie, metropolitane, ponti e costruzioni industriali e commerciali, scuole e ospedali.

Il gruppo opera in circa 24 paesi (4 continenti), attraverso 34 società, di cui 18 in Italia e 16 all'estero. Maire Tecnimont è quotata in borsa dal 26 Novembre 2007 dopo il collocamento a 2,80 euro per azione. 

 

I principali azionisti al 3 Agosto 2011 sono Maire Gestioni Spa (riferibile al presidente e a.d. Fabrizio Di Amato) con il 63,2% circa del capitale, Danske Investment con il 5%, Oppenheimer Funds con il 3%, GL Invest con il 2,2%.

 

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Azioni menzionate

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