ANALISI FONDAMENTALE: LVENTURE
LVenture è unica nel suo genere nel panorama delle società quotate a Piazza Affari: obiettivo primario quello di fornire un supporto finanziario per lo sviluppo delle startup. Il Gruppo si attende un tasso di rendimento sugli investimenti maggiore del 30%

LVenture Group S.p.A. [LVEN.MI] è una holding di partecipazioni che opera nel settore del Venture Capital.
LVenture Group, guidata dall’amministratore delegato Luigi Capello (nella foto), si pone come obiettivo primario quello di fornire un supporto finanziario per lo sviluppo delle startup con investimenti di tipo “seed” e “microseed” insieme all'apporto di un forte network di relazioni, esperienze e alte competenze settoriali.

L’interesse per le startup sta crescendo rapidamente in Italia negli ultimi anni, grazie alle potenziali opportunità di redditività dell’investimento legate agli incentivi fiscali per chi investe nelle società a contenuti innovativi.
All’interno del portafoglio di LVenture Group si distingue il programma di accelerazione svolto dall’incubatore LUISS ENLABS, nato nel 2013 a seguito della partnership con l’università Luiss.
La sua missione è supportare giovani startup digitali nel processo di crescita e sviluppo, per consentire loro di operare con successo nel settore di riferimento.
LUISS ENLABS ha sede a Roma, all’interno della Stazione Termini e occupa uno spazio di 2.000 mq in cui operano oltre 30 startup, che danno lavoro a più di 300 persone.
Le startup partecipate sono attualmente 33 con un investimento medio di 120 mila euro per ciascuna.
La maggior parte delle startup nel portafoglio del Gruppo sono concentrate nei settori dell’ICT, e-Commerce, piattaforme online, gaming e mobile apps innovative.
LVenture Group è controllata da LV.EN. Holding Srl, che fa riferimento a Luigi Capello, per il 40% circa (dato rilevato al 31.3.2015), il resto delle azioni è sul mercato senza azionisti con quote pari o superiori al 5%.
Alcune delle startup partecipate da LVenture Group sono recentemente finite sotto i riflettori per una serie di importanti riconoscimenti. In particolare:
1) Whoosnap, una app mobile innovativa che permette a tutti di richiedere una foto di un luogo specifico o di un evento in tempo reale. Tramite la geo-localizzazione, gli utenti che si trovano nel luogo d’interesse ricevono una notifica push dopo l’invio della richiesta. Qualsiasi immagine scattata può essere venduta a chiunque la richieda: è come avere a disposizione un foto-reporter ovunque nel mondo;
2) Drexcode, una piattaforma online attraverso la quale è possibile prendere in affitto abiti e accessori di lusso provenienti dalle più esclusive collezioni di moda a prezzi accessibili;
3) WineOWine, costituisce invece il modo più semplice per scoprire vini di altissima qualità prodotti da piccole ed esclusive cantine, selezionate accuratamente da un team di enologi e sommelier. Ogni settimana è possibile trovare sul portale nuove etichette, con informazioni sul territorio di produzione, sulle cantine e sulle storie e leggende nascoste dietro i loro nomi.
Al 31 marzo 2015, il fatturato era pari a 170mila euro, in crescita del 34% rispetto ai 130mila al 31 marzo 2014.
Il Margine Operativo Lordo era invece in rosso di 310mila rispetto ai 210 mila al 31 marzo 2014.
La perdita reddituale netta della società è stata di 280mila rispetto ai 210mila del 31 marzo dell’anno precedente.
Nel primo trimestre 2015 sono state effettuate 10 operazioni di investimento per un importo pari a 308mila che hanno riguardato 2 startup già in portafoglio (Tutored e SpotOnWay) e 8 nuove startup (Re-Bello, Whoosnap e 6 startup dal 6° Programma di Accelerazione: Brave Potions, Moovenda, Nextwin, Majeeko, Verticomics, Voverc).
Il valore del portafoglio startup a fine marzo ammontava a 3,7 milioni (+9% rispetto ai 3,4 milioni al 31 dicembre 2014).
La posizione finanziaria netta dopo i primi 3 mesi del 2015 era positiva per 3,5 milioni (rispetto a 4,1 milioni in bilancio al 31 dicembre 2014).
Infine il patrimonio netto a fine marzo ammontava a 7,7 milioni, contro gli 8 milioni di fine dicembre 2014.
Business plan 2015/2018. LVenture Group ha intenzione di crescere investendo 15 milioni, insieme ad altri partner, in nuove startup per ampliare il proprio portafoglio di partecipazioni. Nel 2015 è previsto un aumento di capitale di 1,5 milioni e di 3,5 milioni nel 2016.
Da qui a 3 anni la società si aspetta di avere in portafoglio almeno 65 startup e mira a concretizzare i guadagni sul capitale investito smobilizzando le partecipazioni che hanno avuto successo, ripagando così l’investimento iniziale.
Gli analisti di Mediobanca stimano per l’anno corrente un incremento del fatturato del 140% a quota 1,5 milioni, una diminuzione della posizione finanziaria netta a 1,9 milioni da 4 milioni del 2014 a fronte di investimenti finanziari importanti pari a 2,2 milioni e una perdita netta attesa di 1,3 milioni, in aumento rispetto al 2014.
Il Gruppo LVenture si attende un tasso interno di rendimento sugli investimenti maggiore del 30% e prevede il raggiungimento del punto di pareggio sull’Ebitda a partire dal 2018.
LVenture Group è unica nel suo genere, nel panorama delle società quotate a Piazza Affari, investendo prevalentemente sull’innovazione digitale in Italia e non solo.
Nel 2014 LVenture Group ha performato molto meglio del mercato: +75%. Da inizio 2015 la performance è ancora positiva: +7,15%.
Gli analisti di Mediobanca stimano che il valore della società possa aggirarsi attorno ai 22 milioni rispetto a una capitalizzazione corrente di 14 milioni. La valutazione è stata confermata attraverso il modello dell’Economic Value Added utilizzando un costo medio ponderato del capitale pari all’ 8,2% e stimando un ritorno economico medio sul capitale generato dalla vendita delle partecipate pari a 3,5 volte.
La raccomandazione sul titolo è d’acquisto con un target price fissato a 1,20 euro.
Di seguito riportiamo i dai di bilancio della società nel periodo 2010-2014.

Fonte: elaborazione Websim su dati societari
LVenture Group, guidata dall’amministratore delegato Luigi Capello (nella foto), si pone come obiettivo primario quello di fornire un supporto finanziario per lo sviluppo delle startup con investimenti di tipo “seed” e “microseed” insieme all'apporto di un forte network di relazioni, esperienze e alte competenze settoriali.

L’interesse per le startup sta crescendo rapidamente in Italia negli ultimi anni, grazie alle potenziali opportunità di redditività dell’investimento legate agli incentivi fiscali per chi investe nelle società a contenuti innovativi.
All’interno del portafoglio di LVenture Group si distingue il programma di accelerazione svolto dall’incubatore LUISS ENLABS, nato nel 2013 a seguito della partnership con l’università Luiss.
La sua missione è supportare giovani startup digitali nel processo di crescita e sviluppo, per consentire loro di operare con successo nel settore di riferimento.
LUISS ENLABS ha sede a Roma, all’interno della Stazione Termini e occupa uno spazio di 2.000 mq in cui operano oltre 30 startup, che danno lavoro a più di 300 persone.
Le startup partecipate sono attualmente 33 con un investimento medio di 120 mila euro per ciascuna.
La maggior parte delle startup nel portafoglio del Gruppo sono concentrate nei settori dell’ICT, e-Commerce, piattaforme online, gaming e mobile apps innovative.
LVenture Group è controllata da LV.EN. Holding Srl, che fa riferimento a Luigi Capello, per il 40% circa (dato rilevato al 31.3.2015), il resto delle azioni è sul mercato senza azionisti con quote pari o superiori al 5%.
Alcune delle startup partecipate da LVenture Group sono recentemente finite sotto i riflettori per una serie di importanti riconoscimenti. In particolare:
1) Whoosnap, una app mobile innovativa che permette a tutti di richiedere una foto di un luogo specifico o di un evento in tempo reale. Tramite la geo-localizzazione, gli utenti che si trovano nel luogo d’interesse ricevono una notifica push dopo l’invio della richiesta. Qualsiasi immagine scattata può essere venduta a chiunque la richieda: è come avere a disposizione un foto-reporter ovunque nel mondo;
2) Drexcode, una piattaforma online attraverso la quale è possibile prendere in affitto abiti e accessori di lusso provenienti dalle più esclusive collezioni di moda a prezzi accessibili;
3) WineOWine, costituisce invece il modo più semplice per scoprire vini di altissima qualità prodotti da piccole ed esclusive cantine, selezionate accuratamente da un team di enologi e sommelier. Ogni settimana è possibile trovare sul portale nuove etichette, con informazioni sul territorio di produzione, sulle cantine e sulle storie e leggende nascoste dietro i loro nomi.
Al 31 marzo 2015, il fatturato era pari a 170mila euro, in crescita del 34% rispetto ai 130mila al 31 marzo 2014.
Il Margine Operativo Lordo era invece in rosso di 310mila rispetto ai 210 mila al 31 marzo 2014.
La perdita reddituale netta della società è stata di 280mila rispetto ai 210mila del 31 marzo dell’anno precedente.
Nel primo trimestre 2015 sono state effettuate 10 operazioni di investimento per un importo pari a 308mila che hanno riguardato 2 startup già in portafoglio (Tutored e SpotOnWay) e 8 nuove startup (Re-Bello, Whoosnap e 6 startup dal 6° Programma di Accelerazione: Brave Potions, Moovenda, Nextwin, Majeeko, Verticomics, Voverc).
Il valore del portafoglio startup a fine marzo ammontava a 3,7 milioni (+9% rispetto ai 3,4 milioni al 31 dicembre 2014).
La posizione finanziaria netta dopo i primi 3 mesi del 2015 era positiva per 3,5 milioni (rispetto a 4,1 milioni in bilancio al 31 dicembre 2014).
Infine il patrimonio netto a fine marzo ammontava a 7,7 milioni, contro gli 8 milioni di fine dicembre 2014.
Business plan 2015/2018. LVenture Group ha intenzione di crescere investendo 15 milioni, insieme ad altri partner, in nuove startup per ampliare il proprio portafoglio di partecipazioni. Nel 2015 è previsto un aumento di capitale di 1,5 milioni e di 3,5 milioni nel 2016.
Da qui a 3 anni la società si aspetta di avere in portafoglio almeno 65 startup e mira a concretizzare i guadagni sul capitale investito smobilizzando le partecipazioni che hanno avuto successo, ripagando così l’investimento iniziale.
Gli analisti di Mediobanca stimano per l’anno corrente un incremento del fatturato del 140% a quota 1,5 milioni, una diminuzione della posizione finanziaria netta a 1,9 milioni da 4 milioni del 2014 a fronte di investimenti finanziari importanti pari a 2,2 milioni e una perdita netta attesa di 1,3 milioni, in aumento rispetto al 2014.
Il Gruppo LVenture si attende un tasso interno di rendimento sugli investimenti maggiore del 30% e prevede il raggiungimento del punto di pareggio sull’Ebitda a partire dal 2018.
LVenture Group è unica nel suo genere, nel panorama delle società quotate a Piazza Affari, investendo prevalentemente sull’innovazione digitale in Italia e non solo.
Nel 2014 LVenture Group ha performato molto meglio del mercato: +75%. Da inizio 2015 la performance è ancora positiva: +7,15%.
Gli analisti di Mediobanca stimano che il valore della società possa aggirarsi attorno ai 22 milioni rispetto a una capitalizzazione corrente di 14 milioni. La valutazione è stata confermata attraverso il modello dell’Economic Value Added utilizzando un costo medio ponderato del capitale pari all’ 8,2% e stimando un ritorno economico medio sul capitale generato dalla vendita delle partecipate pari a 3,5 volte.
La raccomandazione sul titolo è d’acquisto con un target price fissato a 1,20 euro.
Di seguito riportiamo i dai di bilancio della società nel periodo 2010-2014.

Fonte: elaborazione Websim su dati societari
Azioni menzionate
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