ANALISI FONDAMENTALE: IMPREGILO
Nasce il nuovo gruppo Impregilo-Salini. Il piano industriale punta per il 2016 a ricavi per 7,4 miliardi, Ebitda a 1 miliardo e posizione finanziaria netta positiva. Alziamo il giudizio a MOLTO INTERESSANTE target 5,5 euro...

Salini-Impregilo : nasce una nuova società con un giro d’affari potenziale di oltre 7 miliardi. La nuova società che nascerà dalla fusione tra Salini e Impregilo [IPGI.MI] chiuderà il 2016 con ricavi a 7,4 miliardi di euro (con una crescita media annuale del 16%), un Ebitda a 1 miliardo, con una posizione finanziaria netta positiva, dopo aver pagato ai suoi azionisti dividendi per 100 milioni di euro che si aggiungono ai 700 milioni già percepiti con la recente maxicedola. Sono queste le linee guida del nuovo piano industriale 2013-2016.
Il portafoglio ordini è stimato in crescita dai 20 miliardi attuali a circa 26 miliardi del 2016 con un tasso di crescita annuale di 7,5 miliardi. Il piano industriale prevede nei quattro anni investimenti per 1,3 miliardi di euro e un quota di utili distribuibili sotto forma di dividendo del 25%.
La società, inoltre, ha annunciato di volere ricostituire il flottante portandolo dall’11% attuale ad almeno il 25%
Sommando i bilanci di Impregilo e Salini al 2012 si arriva a un fatturato pro forma pari a 4,2 miliardi, atteso in crescita per quest’anno a 4,7 miliardi e con l’obiettivo di raggiungere i 7,4 miliardi nel 2016 grazie a una crescita media annua del 15%. Il nuovo gruppo dovrebbe chiudere il 2013 con un Ebitda margin al 10,6% per crescere al 13,2% nel 2016.
La forte crescita porterà a un netto miglioramento della posizione finanziaria netta che dovrebbe tornare positiva nel 2014 (da un debito netto 2013 di 123 milioni di euro) per arrivare a fine piano a una posizione positiva per 250 milioni di euro.
Nasce Salini-Impregilo. La fusione tra i due gruppi sarà operativa dal primo gennaio, per dare vita alla più grande società italiane nel settore delle costruzioni. Dopo la fusione Salini Costruttori emetterà 447 milioni Impregilo con l’obiettivo di aumentare il flottante.
La nuova società che nascerà dalla fusione tra Impregilo e Salini sarà un gruppo attivo a livello globale nel settore costruzioni, numero uno al mondo nel settore acquedotti, opererà in 50 Paesi su tutti e cinque i continenti con oltre 31mila lavoratori.
La nuova società avrà un portafoglio ordini dal valore di 20 miliardi di euro a fine 2012, escludendo 6,12 miliardi di concessioni.
Primo obiettivo: ricostituire il flottante. Attualmente il flottante di Impregilo, per effetto delle adesioni all’Opa di Salini, è pari all’11,2% e scenderà al 10,2% post fusione, quindi dal primo gennaio. Il management ha dichiarato che il suo obiettivo è quello di portare il flottante almeno al 25%. Crediamo che per fornire al titolo un’adeguata liquidità il livello ottimale sia un 30% di flottante.
La società ha diverse opzioni per ricostituire il flottante, crediamo che la strategia del gruppo sarà quella di un mix tra un aumento di capitale che ipotizziamo vicino ai 150 milioni di euro e il collocamento di circa il 12% della Salini-Impregilo da parte della Salini Costruttori. Nelle nostre previsioni ipotizziamo un aumento di capitale a un prezzo a 3,5 euro, in linea con l’attuale prezzo di mercato.
Alziamo il giudizio da INTERESSANTE a MOLTO INTERESSANTE. Prezzo obiettivo a 5,5 euro da 3,9 euro. Crediamo che Impregilo Salini sia un ottimo investimento grazie a un progetto di crescita interessante che darà un importante ritorno nel lungo periodo. Crediamo infatti che nel breve periodo il collocamento possa ridurre l’appeal sul titolo.
Dopo la fusione Salini-Impregilo tratterà a un multiplo pari a 3,7 volte l’Ebitda 2013 e punta a scendere a 1,4 volte l’Ebitda 2016, a livello di book value (asset) il titolo tratterà a 1,5 volte per scendere a 1 volta nel 2016 con un P/E 2013 di 18 volte che dovrebbe calare a 5 volte nel 2016.
Crediamo che ci sono buone opportunità di crescita del valore del titolo, per questo abbiamo rivisto la nostra raccomandazione a MOLTO INTERRESSANTE. Il nostro prezzo obiettivo è calcolato applicando uno sconto del 15% sugli utili normalizzati. Al nostro target il titolo tratterà 6,2 volte l’Ebitda 2013, per scendere a 2,4 volte nel 2016, 2,7 volte il book value 2013 (1,7 il book value atteso per il 2016) e 31 volte il P/E 2013 per arrivare a 8,4 volte il P/E 2016.
Nella tabella che segue riportiamo i dati principali di Impregilo nel periodo 2013-2016.

Fonte: elaborazione Websim/Intermonte
www.websim.it
Il portafoglio ordini è stimato in crescita dai 20 miliardi attuali a circa 26 miliardi del 2016 con un tasso di crescita annuale di 7,5 miliardi. Il piano industriale prevede nei quattro anni investimenti per 1,3 miliardi di euro e un quota di utili distribuibili sotto forma di dividendo del 25%.
La società, inoltre, ha annunciato di volere ricostituire il flottante portandolo dall’11% attuale ad almeno il 25%
Sommando i bilanci di Impregilo e Salini al 2012 si arriva a un fatturato pro forma pari a 4,2 miliardi, atteso in crescita per quest’anno a 4,7 miliardi e con l’obiettivo di raggiungere i 7,4 miliardi nel 2016 grazie a una crescita media annua del 15%. Il nuovo gruppo dovrebbe chiudere il 2013 con un Ebitda margin al 10,6% per crescere al 13,2% nel 2016.
La forte crescita porterà a un netto miglioramento della posizione finanziaria netta che dovrebbe tornare positiva nel 2014 (da un debito netto 2013 di 123 milioni di euro) per arrivare a fine piano a una posizione positiva per 250 milioni di euro.
Nasce Salini-Impregilo. La fusione tra i due gruppi sarà operativa dal primo gennaio, per dare vita alla più grande società italiane nel settore delle costruzioni. Dopo la fusione Salini Costruttori emetterà 447 milioni Impregilo con l’obiettivo di aumentare il flottante.
La nuova società che nascerà dalla fusione tra Impregilo e Salini sarà un gruppo attivo a livello globale nel settore costruzioni, numero uno al mondo nel settore acquedotti, opererà in 50 Paesi su tutti e cinque i continenti con oltre 31mila lavoratori.
La nuova società avrà un portafoglio ordini dal valore di 20 miliardi di euro a fine 2012, escludendo 6,12 miliardi di concessioni.
Primo obiettivo: ricostituire il flottante. Attualmente il flottante di Impregilo, per effetto delle adesioni all’Opa di Salini, è pari all’11,2% e scenderà al 10,2% post fusione, quindi dal primo gennaio. Il management ha dichiarato che il suo obiettivo è quello di portare il flottante almeno al 25%. Crediamo che per fornire al titolo un’adeguata liquidità il livello ottimale sia un 30% di flottante.
La società ha diverse opzioni per ricostituire il flottante, crediamo che la strategia del gruppo sarà quella di un mix tra un aumento di capitale che ipotizziamo vicino ai 150 milioni di euro e il collocamento di circa il 12% della Salini-Impregilo da parte della Salini Costruttori. Nelle nostre previsioni ipotizziamo un aumento di capitale a un prezzo a 3,5 euro, in linea con l’attuale prezzo di mercato.
Alziamo il giudizio da INTERESSANTE a MOLTO INTERESSANTE. Prezzo obiettivo a 5,5 euro da 3,9 euro. Crediamo che Impregilo Salini sia un ottimo investimento grazie a un progetto di crescita interessante che darà un importante ritorno nel lungo periodo. Crediamo infatti che nel breve periodo il collocamento possa ridurre l’appeal sul titolo.
Dopo la fusione Salini-Impregilo tratterà a un multiplo pari a 3,7 volte l’Ebitda 2013 e punta a scendere a 1,4 volte l’Ebitda 2016, a livello di book value (asset) il titolo tratterà a 1,5 volte per scendere a 1 volta nel 2016 con un P/E 2013 di 18 volte che dovrebbe calare a 5 volte nel 2016.
Crediamo che ci sono buone opportunità di crescita del valore del titolo, per questo abbiamo rivisto la nostra raccomandazione a MOLTO INTERRESSANTE. Il nostro prezzo obiettivo è calcolato applicando uno sconto del 15% sugli utili normalizzati. Al nostro target il titolo tratterà 6,2 volte l’Ebitda 2013, per scendere a 2,4 volte nel 2016, 2,7 volte il book value 2013 (1,7 il book value atteso per il 2016) e 31 volte il P/E 2013 per arrivare a 8,4 volte il P/E 2016.
Nella tabella che segue riportiamo i dati principali di Impregilo nel periodo 2013-2016.

Fonte: elaborazione Websim/Intermonte
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