ANALISI FONDAMENTALE: FONDIARIA SAI

Passi avanti importanti verso la creazione del super polo assicurativo. La parola sui concambi passa ora a Unipol. Nella proposta di Fonsai i veri vincitori nella maxi fusione a quattro saranno gli azionisti di Milano Assicurazioni. La Consob non scioglie ancora il nodo sull'Opa obbligatoria per la Milano ...
A un passo dall’accordo sui concambi da fusione: Via libera di Premafin [PRAI.MI], dopo l’ok del cda di Milano Assicurazioni [ADMI.MI], ai concambi di fusione proposti dal cda di Fondiaria Sai [FOSA.MI].

In particolare l’ipotesi di Fonsai prevede una quota del gruppo post-fusione del 10,7% per Milano Assicurazioni e del 61% per Unipol, al di sotto sia il 66,7% chiesto dalla compagnia bolognese.

Premafin accetta di avere uno 0,85%, mentre la quota restante, pari al 27,45%, andrebbe alle minoranze di Fonsai.

Dopo diversi cda contrastati sembra che anche i consiglieri indipendenti abbiano approvato la soluzione che vede Unipol [UNPI.MI] al 61%. Nei giorni scorsi due amministratori delegati Emanuele Erbetta per Fonsai e Carlo Cimbri per Unipol avevano trovato un accordo per il 61,8%. Ora la parola passa a Unipol che dovrebbe accettare o meno i concambi.
 
Ok a metà dalla Consob. L’autorità di Borsa ha esentato Unipol dal lancio dell’Opa su Fondiaria e Premafin a determinate condizioni. 

L’esenzione si applica se "vengano revocati i benefici concessi da Unipol a favore di azionisti della stessa Premafin con impegni finalizzati a tenere indenni gli stessi dai rischi di responsabilità sociale assunti in conseguenza delle cariche ricoperte nel gruppo Premafin".

"Inoltre", prosegue la nota "la Commissione si riserva di ritenere non applicabile l'esenzione, qualora gli attuali azionisti di riferimento di Premafin esercitino il diritto di recesso in dipendenza della fusione di Premafin in Fonsai".

In particolare l'esenzione dell'obbligo di Opa su Fonsai appare applicabile sia in relazione all'acquisto del controllo indiretto di Fonsai conseguente alla sottoscrizione dell'aumento di capitale di Premafin riservato a Unipol sia a seguito della prevista fusione di Fonsai con Unipol e Milano Assicurazioni "a condizione che l'Isvap, in sede di autorizzazione della fusione, la ritenga parte integrante del soddisfacimento delle richieste da essa formulate".

Altro requisito è che l'apporto di Premafin alla fusione "non determini il superamento di alcuna soglia rilevante". La percentuale del gruppo post fusione assegnata a Premafin sarà pari a 0,85%. La Commissione, però, rimanda la decisione sull’obbligo dell’Opa a cascata sulla Milano Assicurazione in quanto ritiene impossibile pronunciarsi "in presenza di un quadro informativo incompleto".
 
Valutazioni alla base dei concambi. Secondo i rapporti di concambio proposti crediamo che il veri vincitori dell’operazione siano gli azionisti di minoranza di Milano Assicurazioni [ADMI.MI]. La nuova proposta secondo la quale, la quota della Milano Assicurazioni sarà pari al 10,7% del nuovo gruppo e non più solo dell’8,3% precedente implica una valutazione delle minoranza (36,6%)  pari a 395 milioni di euro ovvero il 70% in più delle attuali quotazioni. I nuovi concambi lasciano praticamente invariata la valutazione della Fondiaria Sai.

Ora la decisione spetta ad Unipol che al momento non ha ancora convocato un board per accettare o meno il concambio proposto. Pensiamo che una decisione verrà comunque presa a breve. Il tempo intanto corre mentre l’Isvap chiede scadenze certe per il piano di salvataggio.

La nostra valutazione per il gruppo che nascerà dalla fusione delle tre compagnie e di Premafin, (post aumento di capitale riservato in Premafin [PRAI.MI] di 400 milioni di euro, 1,1 miliardi di Unipol e 1,1 miliardi in Fondiaria Sai) è di 3,7 miliardi di euro.

Nella nostra valutazione stimiamo concambi diversi da quelli proposti dal cda di Fondiaria Sai [FOSA.MI], in particolare a nostro parere Unipol possederà il 61,8% del nuovo gruppo, Fondiaria Sai il 28,8% e Milano [ADMI.MI] l’8,3%.

Confermiamo la nostra valutazione NEUTRALE su Fondiaria Sai con un prezzo obiettivo di 1,2 euro. 

Giudizio NEUTRALE anche su Unipol con un target di 30 euro.

Giudizio NEUTRALE infine per Milano Assicurazioni con un prezzo obiettivo di 0,35 euro.

Di seguito riportiamo una tabella che simula la fusione tra Unipol-Fondiaria Sai- Milano Assicurazioni e Premafin:

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