ANALISI FONDAMENTALE: FONDIARIA-SAI

Risultati definitivi dell’aumento di capitale. Fondiaria-Sai (FOSA.MI) in data 15 Luglio 2011 ha comunicato l'esito dell'aumento di capitale. L’amministratore delegato, Emanuele Erbetta, si è detto molto soddisfatto del risultato, che ha visto la sottoscrizione del 99,572% delle azioni ordinarie e del 98,736% delle azioni risparmio, per un totale di 446 milioni di euro raccolti. Successivamente, i rimanenti diritti d'opzione sono stati esercitati in toto. 

Nuovo assetto societario. L’aumento di capitale ha portato ad un riassetto dei soci. Premafin (PRAI.MI) (la holding di controllo della famiglia Ligresti) passa dal 41,6% al 35,7%, Unicredit sale al 6,6% e ottiene tre posti in Consiglio di Amministrazione. Due di questi tre nuovi amministratori siederanno anche nel Comitato Esecutivo di Fondiaria-Sai, che passa così da sette a nove posti.

L’amministratore delegato ha inoltre espresso soddisfazione per l’ingresso del fondo d’investimento Amber con una quota superiore al 2% nel capitale di Fondiaria-Sai.

Ulteriori cambiamenti sono venuti dalla famiglia Ligresti: il presidente, Jonella Ligresti, ha infatti rinunciato a tutti i poteri esecutivi per lasciare maggiore libertà di azione all’amministratore delegato Emanuele Erbetta.  

Il gruppo capitalizza al 19 agosto 2011 circa 673 milioni di euro. Le azioni ordinarie in questo momento ammontano a circa 360 milioni, 242 milioni delle quali emesse durante l’ultimo aumento di capitale.

Da sottolineare l’avvenuta cessione a Generali da parte di Fondiaria-Sai del 27,2% di Citylife, per un prezzo di 109,3 milioni di euro. Questa operazione ha fatto registrare una plusvalenza di circa 31 milioni di euro a livello di bilancio.

Novità positive in arrivo per il settore RCAuto. A inizio agosto è stato approvato il provvedimento che uniforma a livello nazionale le tabelle economiche di indennizzo ai danni biologici per morte o lesione grave (superiore ai 9 punti di invalidità permanente). Ciò permetterebbe alle compagnie assicurative di conoscere per ogni tipologia di danno a quanto debba ammontare il rimborso, senza essere esposte alle diverse decisioni dei giudici che negli ultimi anni hanno portato in taluni casi a valutazioni del danno abnormi.

Per Fondiaria-Sai questa notizia è particolarmente significativa in quanto leader italiana nel settore RCAuto. In ogni caso il provvedimento per diventare effettivo deve aspettare l’approvazione del Consiglio di Stato, attesa non prima dell’autunno.   

I risultati del secondo trimestre 2011 sono attesi per il 29 Agosto. Ci attendiamo per Fondiaria-Sai l’ottavo trimestre consecutivo in rosso. In particolare le nostre stime sono di una perdita netta nel trimestre pari a 14 milioni di euro. Il risultato è così suddiviso nei vari settori di attività del gruppo:

1) perdita attesa prima delle tasse per 19 milioni nel settore Danni.

2) utile prima delle tasse atteso a 15 milioni di euro per il settore Vita.

3) perdita pari a 9 milioni di euro per il settore Immobiliare.

Anche se i risultati operativi sono attesi in miglioramento, prevediamo risultati complessivamente negativi a causa della registrazione in bilancio a prezzi di mercato dei bond dei paesi periferici che Fondiaria-Sai detiene in portafoglio. Abbiamo quantificato le possibili perdite in circa 20 milioni di euro.

Stimiamo per fine esercizio 2011 un utile netto di 7 milioni, anche se sappiamo che questo risultato dipenderà in gran parte dall’andamento dei mercati negli ultimi mesi dell’anno.

Se poi andiamo a guardare il quadro generale del gruppo la situazione ci appare ancora di marcata debolezza. In sintesi, tagliamo le nostre stime di utile per azione (EPS) quasi a zero per il 2011, a 0,25 euro per il 2012 e a 0,33 euro per il 2013. 

Per quanto riguarda la struttura patrimoniale, le riserve per il settore Danni e Auto potrebbero rivelarsi ancora deboli, nonostante l’aumento di 200 milioni di euro entro quest’anno, se proseguiranno le turbolenze sul mercato dei bond periferici. E quindi la compagnia non può essere ancora considerata immune dal rischio di dover ricorrere ad un'ulteriore ricapitalizzazione.

Confermiamo il nostro giudizio: NEUTRALE e tagliamo ulteriormente il prezzo target da 2,40 a 1,70 euro. Anche se il valore di mercato di Fondiaria-Sai è indubbiamente a sconto rispetto alle valutazioni storiche e alle valutazioni dei principali concorrenti, riteniamo prematuro diventare più ottimisti sul titolo.

 

Perciò confermiamo il giudizio NEUTRALE e tagliamo il prezzo obiettivo a 1,7 euro per tenere conto della riduzione delle stime di utile dei prossimi 3 anni.

 

Riportiamo nella seguente tabella i principali dati 2009/2013:

 

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Fonte: elaborazione Websim-Intermonte

 

PROFILO AZIENDA

 

Fondiaria-Sai opera nel settore assicurativo in prevalenza nei rami Danni (Rc Auto in particolare) tramite la capogruppo e la controllata Milano Assicurazioni. Il gruppo è presente nel settore immobiliare.

 

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