ANALISI FONDAMENTALE: FINMECCANICA
Focus sul piano di rilancio per tornare a crescere e azzerare lo sconto in Borsa rispetto ai competitor. Il gruppo tra i protagonisti nel piano di consolidamento del settore areospazio e difesa in Europa.
Il 2014 sarà l’ultimo anno del processo di ristrutturazione.
Finmeccanica [SIFI.MI] è reduce da anni difficili in cui ha dovuto affrontare drastici cambiamenti di management e strategie che hanno portato a una profonda ristrutturazione delle aziende del gruppo.
Il processo di ristrutturazione è stato lungo, ed è ancora in corso, ma crediamo che il 2014 sarà l’ultimo anno di rifocalizzazione del business, mentre il 2015 potrebbe segnerà l'inizio della svolta e di una nuova fase di rilancio.
In questo scenario crediamo che le “voci straordinarie” che hanno finroa pesato sui risultati caleranno significativamente per essere azzerate a fine anno. Un periodo di normalizzazione del business per Finmeccanica potrebbe portare anche a un miglioramento del "rating" da parte delle agenzie internazionali che valutano la struttura finanziaria del gruppo, portando a significativi risparmi a livello di oneri finanziari.
Rialzo delle valutazioni. Crediamo che oggi non abbia più senso mantenere uno sconto sul titolo nei confronti dei competitor. Negli ultimi anni, infatti, i gestori hanno preferito ridurre la propria esposizione sul titolo Finmeccanica favorendo la presenza nei portafogli di altre società del settore.
Con la rifocalizzazione del business e la fine del processo di ristrutturazione crediamo che i gestori ritorneranno a bilanciare con equilibrio le posizioni fra tutti i titoli del comparto.
Se lo scenario che stiamo dipingendo è corretto, il titolo dovrà trattare al pari dei concorrenti ovvero a un multiplo Ev/Ebitda 2015 pari a 6,8 volte portando la capitalizzazione di Finmeccanica a 5,5 miliardi dai 3,6 miliardi attuali (spazio di upside +50%).
Crediamo dunque che lo spazio di rivalutazione sia molto evidente. Stimiamo infatti che circa il 40% dell’attuale sottovalutazione del titolo sia legata alle difficoltà della controllata Ansaldo Breda, un altro 20% dalle incertezze con i contratti in India e in Olanda, un 10% rifletta la perdita di credibilità legata alle passate gestioni. Il rimanente è legato allo sconto holding che viene applicato al titolo e che con il piano di rifocalizzazione del business è destinato a diminuire.
Risiko del settore Aerospazio e Difesa. Dopo le ultime dichiarazioni dell’amministratore delegato di Airbus crediamo che il 2014 vedrà l’inizio di una fase di consolidamento nel settore dell’aerospazio e difesa. In particolare, Fabrice Brégier, ha dichiarato che il suo gruppo è pronto per il consolidamento ed è disposto a discutere l’acquisto delle quote di minoranza in Mbda, joint venture nel settore missili con Finmeccanica e BAE.
Finmeccanica è presente nel settore spazio tramite due joint venture con Thales ed ha una quota del 25% in Mbda. Non escludiamo che Finmeccanica possa cedere la sua partecipazione o scambiarla con la partecipazione di AirBus in Atr. Crediamo che in una fase di consolidamento le valutazioni del settore cresceranno sensibilmente
Alziamo il giudizio su Finmeccanica a MOLTO INTERESSANTE con un prezzo obiettivo di 8,5 euro. Con questo report scommettiamo che entro un anno Finmeccanica abbia concluso il processo di ristrutturazione. Valutiamo il gruppo applicando gli stessi multipli che il mercato attribuisce ai concorrenti internazionali arrivando così a un fair value di 9,7 euro per azione.
Applichiamo prudenzialmente uno sconto del 15% su questo valore per tenere conto dei rischi di eventuali incidenti di percorso nel piano di ristrutturazione e arriviamo al nostro target price di 8,5 euro per azione.
Nella tabella i principali indicatori di bilancio del periodo 2011-2015

Stime Websim-Intermonte
www.websim.it
Finmeccanica [SIFI.MI] è reduce da anni difficili in cui ha dovuto affrontare drastici cambiamenti di management e strategie che hanno portato a una profonda ristrutturazione delle aziende del gruppo.
Il processo di ristrutturazione è stato lungo, ed è ancora in corso, ma crediamo che il 2014 sarà l’ultimo anno di rifocalizzazione del business, mentre il 2015 potrebbe segnerà l'inizio della svolta e di una nuova fase di rilancio.
In questo scenario crediamo che le “voci straordinarie” che hanno finroa pesato sui risultati caleranno significativamente per essere azzerate a fine anno. Un periodo di normalizzazione del business per Finmeccanica potrebbe portare anche a un miglioramento del "rating" da parte delle agenzie internazionali che valutano la struttura finanziaria del gruppo, portando a significativi risparmi a livello di oneri finanziari.
Rialzo delle valutazioni. Crediamo che oggi non abbia più senso mantenere uno sconto sul titolo nei confronti dei competitor. Negli ultimi anni, infatti, i gestori hanno preferito ridurre la propria esposizione sul titolo Finmeccanica favorendo la presenza nei portafogli di altre società del settore.
Con la rifocalizzazione del business e la fine del processo di ristrutturazione crediamo che i gestori ritorneranno a bilanciare con equilibrio le posizioni fra tutti i titoli del comparto.
Se lo scenario che stiamo dipingendo è corretto, il titolo dovrà trattare al pari dei concorrenti ovvero a un multiplo Ev/Ebitda 2015 pari a 6,8 volte portando la capitalizzazione di Finmeccanica a 5,5 miliardi dai 3,6 miliardi attuali (spazio di upside +50%).
Crediamo dunque che lo spazio di rivalutazione sia molto evidente. Stimiamo infatti che circa il 40% dell’attuale sottovalutazione del titolo sia legata alle difficoltà della controllata Ansaldo Breda, un altro 20% dalle incertezze con i contratti in India e in Olanda, un 10% rifletta la perdita di credibilità legata alle passate gestioni. Il rimanente è legato allo sconto holding che viene applicato al titolo e che con il piano di rifocalizzazione del business è destinato a diminuire.
Risiko del settore Aerospazio e Difesa. Dopo le ultime dichiarazioni dell’amministratore delegato di Airbus crediamo che il 2014 vedrà l’inizio di una fase di consolidamento nel settore dell’aerospazio e difesa. In particolare, Fabrice Brégier, ha dichiarato che il suo gruppo è pronto per il consolidamento ed è disposto a discutere l’acquisto delle quote di minoranza in Mbda, joint venture nel settore missili con Finmeccanica e BAE.
Finmeccanica è presente nel settore spazio tramite due joint venture con Thales ed ha una quota del 25% in Mbda. Non escludiamo che Finmeccanica possa cedere la sua partecipazione o scambiarla con la partecipazione di AirBus in Atr. Crediamo che in una fase di consolidamento le valutazioni del settore cresceranno sensibilmente
Alziamo il giudizio su Finmeccanica a MOLTO INTERESSANTE con un prezzo obiettivo di 8,5 euro. Con questo report scommettiamo che entro un anno Finmeccanica abbia concluso il processo di ristrutturazione. Valutiamo il gruppo applicando gli stessi multipli che il mercato attribuisce ai concorrenti internazionali arrivando così a un fair value di 9,7 euro per azione.
Applichiamo prudenzialmente uno sconto del 15% su questo valore per tenere conto dei rischi di eventuali incidenti di percorso nel piano di ristrutturazione e arriviamo al nostro target price di 8,5 euro per azione.
Nella tabella i principali indicatori di bilancio del periodo 2011-2015

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