ANALISI FONDAMENTALE: FINMECCANICA

Dai dati del semestre nuove conferme sul rilancio delle attività più importanti, quelle dell'Aerospazio&Difesa. Il portafoglio ordini è scarico ma dovrebbe ingrossare nel corso dell'anno. siamo convinti che il management riuscirà a portare a termine il piano delle dismissioni...
Dati del primo semestre di Finmeccanica [SIFI.MI]. Risultati migliori del previsto nei segmenti delle attività strategiche (Aerospazio & Difesa), deludente il portafoglio ordini.

La perdita netta è stata di 62 milioni dall'utile di 67 milioni registrato nello stesso periodo del 2012. I ricavi diminuiscono dell'1% a 7,951 miliardi di euro e gli ordini scendono del 19% a 6,227 miliardi. L'Ebita mostra un incremento del 2% a 467 milioni, mentre l'Ebit scende del 26% a 279 milioni.

Il secondo trimestre è stato penalizzato da un onere straordinario di 79 milioni di euro da mettere in relazione ad una commessa per materiale rotabile di Ansaldo Breda in Belgio.   

Il portafoglio ordini si è attestato a fine giugno a 6,2 miliardi di euro, noi ci aspettavamo 7 miliardi: la differenza rispetto alla nostra previsione è dovuta al dimezzamento del backlog degli elicotteri ed anche alla forte discesa delle commesse da terminare nel segmento trasporti.

I debiti finanziari netti sono aumentati a 4.929 milioni di euro, in crescita da fine 2012 (erano 3.373 milioni) per quella che il gruppo definisce «stagionalità» degli incassi. 
 
Previsioni. Finmeccanica conferma la previsione per fine anno di un flusso di cassa positivo per circa 100 milioni e le previsioni già formulate, cioè ricavi tra 16,7 e 17 miliardi, utile operativo (Ebita) di circa 1,1 miliardi. Pensiamo che nella seconda parte del 2013 ci sarà una ripresa degli ordini, sia nel settore A&D che per Ansaldo Sts [STS.MI], la holding dovrebbe raggiungere il target sull’ammontare del portafoglio lavori. 

Stime. Il miglioramento dell’Ebita della divisione A&D rafforza le nostre convinzioni sul raggiungimento dei target del 2013: abbiamo alzato la stima di Ebita per l’anno in corso a 1,1 miliardi di euro da 1,075 miliardi. Abbassiamo la previsione di utile netto del 6% perché abbiamo alzato gli oneri finanziari e le tasse.   
  
MOLTO INTERESSANTE, target price 5 euro. Pensiamo che Finmeccanica sia un titolo estremamente sottovalutato ed escludiamo che ci sia la necessità di un aumento di capitale.

Passando all’attività industriale delle controllate, negli ultimi mesi si registrano segnali di miglioramento e di rilancio della parte Aerospazio & Difesa, l’area sulla quale si stanno concentrando le attenzioni dell’amministratore delegato Alessandro Pansa.

Perché il titolo possa accelerare al rialzo e colmare il gap valutativo serve la prova che il management è riuscito a liberarsi dall’abbraccio della politica e che possa concentrarsi sul core business. La conferma dell’avvenuta emancipazione sarebbe il completamente del piano di dismissioni degli asset non strategici e la partecipazione al processo di consolidamento in fase di avvio nel segmento dell’A&D.

Noi scommettiamo che l’affrancamento dalla politica sia in atto e per questo motivo confermiamo la raccomandazione MOLTO INTERESSANTE con target price 5 euro.

Di seguito riportiamo i principali indicatori per il periodo 2011-2015.

Finmeccanica2q2013.jpg

Stime Websim/Intermonte.

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