ANALISI FONDAMENTALE: FINMECCANICA
Risultati migliori delle attese. Finmeccanica [FNC.MI] ha chiuso i primi 9 mesi del 2012 con ricavi pari a 12,2 miliardi di euro, stabili su base annua e il 3% sopra le nostre attese. L’EBITA è stato pari a 741 milioni di euro, meglio dell’attesa ferma 700 milioni. L’utile netto è stato pari a 117 milioni.
Il solo terzo trimestre è terminato con un risultato operativo (EBIT) a 624 milioni di euro, rispetto a una stima di 565 milioni.
Il management ha sottolineato il ritorno all'utile netto, dopo un 2011 chiuso in pesante perdita.
Per singole divisioni, sono andati molti bene Elicotteri, Aerospazio e Sistemi per la Difesa. Peggio delle attese Selex e Breda.
Target 2012 confermati. La società ha confermato i target industriali e di indebitamento. Finmeccanica prevede per l’intero 2012 ricavi tra 16,9 e 17,3 miliardi di euro, un EBITA intorno a 1,1 miliardi. Il gruppo però non si è sbilanciato sul 2013 i cui target verranno indicati solo all’inizio del prossimo anno.
Focus sul debito. Alla fine del terzo trimestre il debito netto era intorno a 4,8 miliardi di euro. Il gruppo prevede di scendere intorno ai 3,5 miliardi grazie alla generazione di cash flow e alla cessione di asset non strategici (Ansaldo Energia in particolare) previsti intorno a 1 miliardo di euro. Non sono emersi ulteriori dettagli a questo proposito se non che ci sono trattative avanzate con diverse controparti su diversi fronti.
Giudizio MOLTO INTERESSANTE e target price di 5,6 euro confermati. I buoni dati e le attese positive sul fronte “cessioni” e debito ci consentono di confermare con maggior serenità il giudizio MOLTO INTERESSANTE e il target price di 5,6 euro. Non crediamo che le vicende legate al possibile cambio del top management possano incidere negativamente sulle prospettive del titolo se non per un periodo di tempo molto circoscritto.
Riportiamo nella tabella i principali dati per il periodo 2010 2014. 
Fonte: elaborazione Websim/Intermonte Sim
www.websim.it
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