ANALISI FONDAMENTALE: FIAT

L’accordo con UAW VEBA porta la partecipazione in Chrysler al 100 %. Entro il 20 Gennaio 2014 Fiat [FIA.MI] assumerà la piena proprietà di Chrysler attraverso l'acquisizione della quota del 41,5% posseduto da VEBA per un controvalore totale di 4,35 miliardi di dollari.
L’operazione sarà interamente finanziata attraverso la liquidità disponibile secondo queste modalità: 1,9 miliardi di dollari attraverso la distribuzione di un dividendo da parte di Chrysler a favore di VEBA, 1,75 miliardi in contanti da versare da parte di FIAT.
Ulteriori 700 milioni saranno pagati a VEBA da Chrysler in quattro rate annuali di pari importo a partire dal giorno della chiusura dell’operazione.
L'accordo è in linea con le nostre stime di una valutazione tra 4,5 e 4 miliardi di dollari e permette all'azienda di evitare un aumento di capitale nel breve termine. Segnaliamo che la valorizzazione del 100% di Chrysler è pari a circa 0,27 volte le vendite, 2,9 volte l’EBIT e 4 volte l’utile 2014.
Operazione che crea valore. L'accordo è in linea con le nostre aspettative e rappresenta il miglior risultato possibile per Fiat nella trattativa con VEBA. Finanziariamente c’è un significativo incremento del valore in quanto: consente a FIAT di utilizzare le risorse finanziarie disponibili per finanziare l'acquisizione; ridurre i costi finanziari; incorporare la futura generazione di cassa attesa della Chrysler.
A questo punto è lecito pensare che, in seguito all'accordo FIAT/Chrysler il management avvierà un processo di rinegoziazione per consolidare il debito di Fiat e Chrysler come un'unica entità. Questo porterà a una profonda revisione della struttura finanziaria del gruppo e alla quotazione a New York. Non possiamo escludere inoltre che la quotazione avvenga attraverso l’emissione la nuove azioni per un valore di circa 2-2,5 miliardi di dollari per ridurre la leva finanziaria.
Giudizio INTERESSANTE, target price a 7,5 euro. Il nuovo target si basa su un valore della somma della parti che comprende il 100 % di Chrysler pari a 8,5 euro a cui si applica uno sconto per tenere conto della possibilità di un aumento di capitale da 2 miliardi di euro.
La combinazione di Fiat e Chrysler creerà un grande valore industriale e finanziario, con la nuova società che potrà raccogliere i benefici dall'esposizione al sano mercato statunitense e un rilancio dei marchi premium come Maserati, peraltro già in corso, e Alfa Romeo. Dopo il consolidamento integrale di Chrysler, Fiat tratta circa 5,7 volte l’utile 2014.
Di seguito riportiamo i principali indicatori di bilancio del periodo 2011-2015.
Stime websim-Intermonte
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