ANALISI FONDAMENTALE: L'ESPRESSO
Il primo bimestre del 2013 non mostra alcun segnale di miglioramento: le tendenze riguardanti la raccolta pubblicitaria e le diffusioni sono in linea con quelle registrate nell’ultimo trimestre del 2012...
Risultati del trimestre. L’Espresso [ESPI.MI] ha chiuso il quarto trimestre del 2012 con ricavi a 219 milioni di euro, in calo del 7,5% anno su anno a fronte della nostra previsione di un calo del 12,5%: il risultato superiore alle aspettative è dovuto al contributo degli allegati e ai ricavi per l’affitto delle frequenze tv, questi ultimi sono a bassissima redditività.
L’Ebitda si è attestato a 19,6 milioni di euro, in calo del 56% anno su anno e dopo aver scontato una voce negativa di 12 milioni di euro: il dato è in linea con le aspettative. Il risultato netto è negativo per 4,6 milioni di euro, peggio delle nostre aspettative. Debito stabile a 108 milioni di euro. Come previsto, la società ha stabilito di non pagare il dividendo.
Previsioni. La società, nel comunicato sui dati del 2012, usa toni mesti: “Il primo bimestre del 2013 non mostra alcun segnale di miglioramento: le tendenze riguardanti la raccolta pubblicitaria e le diffusioni sono in linea con quelle registrate nell’ultimo trimestre del 2012”.
Stime raccomandazione e target. Abbiamo rivisto al ribasso le stime sul Pil italiano a seguito della paralisi politica e del rischio ingovernabilità. Nel corso del 2013 la discesa dei ricavi dovrebbe diventare meno pesante, non perché si assisterà ad un ripresa del mercato della pubblicità, ma solo per effetto di una base di comparazione più favorevole. Prevediamo per l’esercizio in corso un calo del giro d’affari del 6% ed una contrazione dell’Ebitda del 25%.
L’Espresso tratta a multipli più bassi di quelli della media del settore nonostante un livelli di efficienza e di redditività tra i più alti del settore.
Confermiamo la raccomandazione NEUTRALE con target price a 0,85 euro
Riportiamo nella tabella i principali indicatori di bilancio per il periodo 2011-2015.

www.websim.it
L’Ebitda si è attestato a 19,6 milioni di euro, in calo del 56% anno su anno e dopo aver scontato una voce negativa di 12 milioni di euro: il dato è in linea con le aspettative. Il risultato netto è negativo per 4,6 milioni di euro, peggio delle nostre aspettative. Debito stabile a 108 milioni di euro. Come previsto, la società ha stabilito di non pagare il dividendo.
Previsioni. La società, nel comunicato sui dati del 2012, usa toni mesti: “Il primo bimestre del 2013 non mostra alcun segnale di miglioramento: le tendenze riguardanti la raccolta pubblicitaria e le diffusioni sono in linea con quelle registrate nell’ultimo trimestre del 2012”.
Stime raccomandazione e target. Abbiamo rivisto al ribasso le stime sul Pil italiano a seguito della paralisi politica e del rischio ingovernabilità. Nel corso del 2013 la discesa dei ricavi dovrebbe diventare meno pesante, non perché si assisterà ad un ripresa del mercato della pubblicità, ma solo per effetto di una base di comparazione più favorevole. Prevediamo per l’esercizio in corso un calo del giro d’affari del 6% ed una contrazione dell’Ebitda del 25%.
L’Espresso tratta a multipli più bassi di quelli della media del settore nonostante un livelli di efficienza e di redditività tra i più alti del settore.
Confermiamo la raccomandazione NEUTRALE con target price a 0,85 euro
Riportiamo nella tabella i principali indicatori di bilancio per il periodo 2011-2015.

www.websim.it
Advertisment

Scopri di più su Advertisment
