ANALISI FONDAMENTALE: CONAFI PRESTITO'

I risultati del secondo trimestre 2011. Conafi Prestitò (COPR.MI) ha annunciato i risultati del secondo trimestre 2011. In dettaglio la società ha registrato una produzione intermediata di 26,2 mln eu, in crescita del 18,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Su base semestrale la crescita è stata del 54,6%, con punte del +77,7% relativamente ai prodotti di Cessione del Quinto della Pensione.
A livello reddituale il gruppo ha invece riportato un margine di intermediazione (dato equivalente al fatturato per una società industriale) pari a 2,85 mln eu, in crescita del 24,6% su base annua. L’Ebit è invece risultato negativo per circa 560mila euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 710mila euro del 2010 e va considerato che nel trimestre sono stati spesati i costi pubblicitari legati al lancio del servizio MutuoSulWeb.
Il risultato netto a fine giugno era negativo per 730mila euro, in linea con l’anno precedente, ma sarebbe stato quasi in pareggio al netto dei costi pubblicitari. Resta molto solida la posizione finanziaria netta, positiva per 50,63 mn eu, in calo rispetto ai 53,76 mln eu di marzo 2011 a seguito dello stacco dividendi avvenuto il 19 maggio 2011.

 

Con MutuoSulWeb per aggredire il mercato dei prestiti online. Lo scorso 28 giugno Conafi Prestitò ha avviato una nuova attività nell'intermediazione dei mutui immobiliari. È un'attività che avviene attraverso il portale "MutuoSulWeb", realizzato su una piattaforma proprietaria che comprende un algoritmo elaborato dalla stessa Conafi Prestitò per la selezione del mutuo che meglio corrisponde al singolo cliente. Nel 2010 in Italia il totale dei mutui erogati alle famiglie per l'acquisto di una casa ha raggiunto i 58 miliardi di euro, il 5% (2,9 miliardi di euro) intermediati tramite Internet. L'obiettivo strategico di Conafi Prestitò è conquistare una posizione di rilievo nei mutui intermediati. Conafi parte offrendo ai clienti i mutui di tre banche convenzionate, Banco Popolare, Bnl e la tedesca Bhv. Negoziati sono in corso con altre sei banche, fra le quali, in via di conclusione, Barclays. A Conafi Prestitò le banche convenzionate retrocederanno una somma compresa fra il 2,5% e il 3,5%. Ipotizzando che in tre anni Conafi raggiunga una quota di mercato pari all'1% dei mutui attualmente intermediati in Italia (circa la metà rispetto alla quota di mercato del gruppo nel core business della cessione del quinto), la società torinese otterrebbe maggiori ricavi per 18 milioni di euro.

 

Scenario e valutazione: a sconto sulla cassa. Conafi Prestitò è fortemente esposta all’andamento del sistema finanziario italiano e all’andamento dei consumi. L’attuale congiuntura non dà quindi una sufficiente visibilità sulle prospettive future. Ma il gruppo, a partire dalla metà del 2010, è tornato a mostrare, trimestre dopo trimestre, tassi di crescita a doppia cifra sul lato della produzione e del margine di intermediazione. Ci vorrà ancora molto tempo prima di riportare le attività core sui livelli di picco del 2007 (38 mln eu di margine di intermediazione), ma grazie alla diversificazione nel segmento dei prestiti personali ed in particolare nel canale web crediamo che la società riuscirà ad avvicinarsi all’obiettivo probabilmente alla fine del 2013.
Nel 2011 vediamo ulteriori miglioramenti, soprattutto sul fronte della redditività operativa, e non si può escludere che il quarto trimestre dell’anno possa chiudere con un pareggio o addirittura con un leggero utile. Si tratterebbe di una notizia molto positiva, tale da favorire un recupero del titolo che oggi tratta a forte sconto sul patrimonio netto, pari a 66 mln eu, e addirittura a sconto rispetto alla cassa disponibile sul conto corrente, pari a 49,150 mln eu.
Ricordiamo che la società stacca annualmente una cedola pari a 8 centesimi che, sui prezzi attuali, e tenendo conto che la società detiene circa il 5% di azioni proprie, equivale a un rendimento del 14%.

 

Riportiamo nella seguente tabella i principali dati del periodo 2007/2010: 

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Fonte: elaborazione Websim-Intermonte

PROFILO AZIENDA

Conafi Prestitò è un intermediario finanziario, iscritto all'elenco generale ex art 106 e all'elenco speciale ex art. 107 - del Testo Unico Bancario. La Società è attiva da oltre 20 anni nel settore dei prestiti personali, specializzata nei finanziamenti con rimborso mediante cessione del quinto dello stipendio o pensione e delegazione di pagamento. Conafi Prestitò dispone di una rete commerciale esterna attraverso la quale garantisce la capillare presenza su tutto il territorio nazionale. Attraverso i marchi Prestitò e MutuoSulWeb, il Gruppo è presente nel segmento del credito al consumo e dei mutui per le famiglie nel canale web. Attraverso la piattaforma TuttoconsulenzeWeb invece il gruppo è attivo nella consulenza e nei servizi finanziari alle imprese.
La società si è quotata in Piazza affari il 26 marzo 2007 a un prezzo di 5 euro. Azionista di maggioranza è Nunzio Chiolo, che ricopre anche la carica di Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo, che detiene il 51,31% del capitale. Tra gli azionisti rilevanti anche: la Banca Popolare dell'Emilia Romagna con il 5,87% e Maria Laperchia (moglie di Chiolo) con il 3,66%. Conafi detiene anche il 9,22% di azioni proprie.

 

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