ANALISI FONDAMENTALE: CEMENTIR

Prevediamo per l'intero 2015 una crescita dell'utile del 12% e un forte calo del debito. Confermiamo la raccomandazione positiva e il target price di 9,0 euro...
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RISULTATI DEL 1° TRIMESTRE 2015.
Nel primo trimestre 2015 le vendite di Cementir [CEMI.MI]  e il reddito operativo hanno accusato una leggera flessione rispetto allo stesso periodo del 2014, a causa del maltempo in Turchia e dell’ instabilità politica in Egitto, controbilanciati da un aumento nei volumi e nei prezzi di vendita in Danimarca e in Italia.
Il fatturato del primo trimestre 2015 ammonta a 205 milioni di euro, in calo di un punto percentuale rispetto al 2014 e al di sotto della nostra stima pari a 216 milioni (- 5,2%).

L’Ebitda del trimestre è stato pari a 24 milioni di euro, in linea con l’anno precedente, anche se inferiore del 7% rispetto alla nostra stima di 26 milioni di euro. I guadagni sui tassi di cambio hanno controbilanciato la redditività operatività sotto le attese, portando ad un utile netto di 2 milioni di euro, in linea con la nostra stima.

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Nel primi tre mesi del 2015, Cementir ha incrementato significativamente il magazzino di prodotti finiti apprezzandosi di 11 milioni di euro rispetto al 2014. L’accumulazione di beni finiti rappresenta un chiaro segnale delle attese positive del management della società sul recupero delle vendite e della redditività per i prossimi mesi. 

 
LE NOSTRE STIME PER L’INTERO 2015.
 Prevediamo per il 2015 ricavi complessivi in aumento dell’8,2% rispetto al 2014 a 1 miliardo di euro, un Ebitda pari a 201 milioni di euro  (+4,6%) e un indebitamento netto in forte calo a 218 milioni, dai 278 milioni di euro del 31 dicembre 2014.
Le indicazioni del management sono meno ottimiste rispetto alle nostre e prevedono un Ebitda di 190 milioni e un indebitamento netto di 230 milioni.

Inoltre:
1) Stimiamo un rapporto Debito/ patrimonio netto del 18,4%, percentuale piuttosto bassa e in diminuzione rispetto ai tre anni precedenti. 
2) Il debito della società sarà coperto interamente dalla capacità reddituale dell’azienda (rapporto Debito/Ebitda uguale a 1).
3) Nel 2015 l’utile netto atteso dal consensus è di 75,3 milioni di euro, inferiore di 6 milioni rispetto alle nostre aspettative di 81 milioni di euro (+12% da 72 milioni nel 2014).
4) Infine, per il 2016 ci attendiamo un P/E di 9,6  contro una media di settore di 14 e un EV/Ebitda pari a 4,9, contro il multiplo medio di settore di 6,8.
 
CONFERMIAMO IL GIUDIZIO POSITIVO.
Cementir è  controllata per il 66% da Francesco Gaetano Caltagirone. Riteniamo Cementir sottovalutata dal mercato e confermiamo la nostra raccomandazione MOLTO INTERESSANTE sul titolo,  che in Borsa è sceso del 20% dai massimi di aprile, con target price a 9 euro.

Qui sotto riportiamo le voci rilevanti dei bilanci della società negli esercizi 2013/14 e le nostre stime attese per il prossimo triennio:

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