ANALISI FONDAMENTALE: BENETTON

Risultati del secondo trimestre leggermente al di sopra delle attese. Nel secondo trimestre 2011 il gruppo Benetton (BNG.MI) ha riportato i seguenti risultati:

 

·         Ricavi che crescono del 4% su base annua a 453 milioni di euro.

·         Ebitda che scende del 9% su base annuale, passando dai 55 milioni di euro del secondo trimestre 2010 ai 51 milioni di euro del secondo trimestre 2011.

·         Ebit che scende del 13% su base annua, da 28 a 24 milioni di euro.

·         Utile Netto pari ad 11 milioni di euro, contro i 20 milioni registrati nello stesso trimestre dell’esercizio precedente. Le nostre attese si attestavano a 7 milioni di euro.

·         Posizione finanziaria netta negativa per 543 milioni di euro a fine Giugno 2011, in aumento del 7% rispetto a fine Giugno 2011.

 

I risultati mostrano una contrazione rispetto a quelli dello stesso trimestre di un anno fa, questa contrazione è però meno marcata di quanto ci attendessimo.

 

Questa constatazione non vale per l’indebitamento netto, dato che ci attendevamo stabile su base annua e che ha invece evidenziato una crescita del 7%.

 

Confermiamo le nostre stime nonostante risultati trimestrali sopra le attese. Vi sono tre ragioni principali per cui non rivediamo le nostre stime al rialzo ma le correggiamo leggermente verso il basso.

 

·         Il secondo trimestre è storicamente una fase dell’anno che incide meno delle altre sui ricavi dell’intero esercizio. Un risultato leggermente migliore delle attese in questo trimestre non è quindi sufficiente di per sé per rivedere al rialzo le stime dell’intero esercizio.

 

·         La seconda ragione sta nel fatto che un aumento della profittabilità superiore alle nostre attese è da attribuirsi ad una diminuzione della spesa pubblicitaria su base trimestrale, spesa che invece rimarrà stabile da qui a fine anno.

 

·         La terza ragione è invece legata all’ impatto negativo che i costi delle materie prime, prima fra tutte il cotone, potrebbero avere sui conti del terzo trimestre.

L’impatto previsto per il terzo semestre è infatti ancora più pesante di quello già registrato fino ad ora.

Vi è tuttavia da registrare come il prezzo del cotone abbia subito un forte calo a partire dalla fine del mese di Giugno (-40% circa in un mese), questo potrebbe dunque incidere positivamente sul costo delle materie prime sostenuto dal Gruppo Benetton.

Queste considerazioni ci hanno portato a ritoccare leggermente al ribasso la nostra stima dell’utile per azione (EPS) 2011 a 0,43 euro, dagli 0,44 precedentemente attesi.

Il nostro giudizio rimane NEUTRALE, con prezzo target confermato a 4,5 euro.

Rimaniamo prudenti sul titolo in quanto riteniamo che le misure di austerity annunciate da numerosi governi europei e non solo possano mettere un freno alla spesa e alla crescita dei consumi.

 

La diffusione del gruppo al di fuori del continente europeo non è particolarmente sviluppata, al momento solo il 13% dei ricavi proviene da Usa, Asia e resto del mondo, ovvero dalle zone a maggior tasso di crescita. Il 52% del totale ricavi proviene dall’Italia. Risulta quindi chiaro come la concentrazione del gruppo all’interno di un unico mercato sia in questo momento un fattore che giochi ampiamente a suo sfavore.

 

Riportiamo nella seguente tabella i principali dati del periodo 2009/2013.

 

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Fonte: elaborazione Websim/Intermonte

 

PROFILO AZIENDA

 

Benetton opera principalmente nel settore della produzione e commercializzazione di abbigliamento casual e per il tempo libero.

 

La produzione è realizzata sia internamente sia utilizzando fornitori di servizi esterni. Il portafoglio marchi comprende: United Colors of Benetton (casual), Sisley (fashion), Playlife (tempo libero).

 

La rete commerciale è costituita prevalentemente da negozi in franchising oltre ai punti vendita diretti. I 6.200 negozi sono distribuiti principalmente in Italia, Paesi dell'Est, India e Cina.

 

All'8 agosto 2011. L'azionista principale è Edizione Holding (finanziaria della famiglia Benetton) con il 67,1% del capitale, State of New Jersey Common Fund 2,2 %. Benetton Group detiene il 5,7% di azioni proprie.

 

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