AMPLIFON - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Neutrale
Prezzo: 25.38€
Target di lungo termine: 30.00€
Risultati trimestrali FY2023
I risultati del 3Q sono in linea con l'EBITDA rettificato, tuttavia il risultato netto (-11/12% rispetto alle previsioni/nostre aspettative) è stato appesantito da maggiori D&A. All'interno del mix, mentre gli andamenti di APAC e AMERICAS sono stati solidi in linea con le attese, la regione EMEA ha registrato una performance migliore del previsto (fatturato in aumento del 5% YoY organicamente, EBITDA rettificato +4% rispetto alle nostre aspettative), tuttavia la sorpresa positiva è stata completamente compensata da maggiori costi centrali.
Financials di gruppo 3Q
I ricavi di gruppo del 3Q si sono attestati a €531 milioni (le nostre aspettative erano di €523,4 milioni /consensus €526,4 milioni), in aumento del 5,7% YoY (org. +9,0%, M&A +2,4%, FX - 5,7%) con EMEA in aumento del 5,4% (org.+5,0%, M&A +0,8% legato a Francia e Germania), AMERICAS in miglioramento dell'8,0% (org. +17,3%, M&A+7,3% legato a USA e Canada), e APAC in crescita del 4,2% (org. +13,9%, M&A +2,5% principalmente legato alla Cina, che ha raggiunto oltre 300 punti vendita ad oggi). L'EBITDA rettificato è stato di €109,8 milioni (le nostre aspettative erano di €110,0 milioni /consensus €113 milioni) con un margine al 20,7% (-1,1pp YoY) di cui EMEA al 25,0% (-1,1pp YoY), AMERICAS al 24,6% (invariato YoY, trend solidi in USA sostenuti dalle divisioni Miracle-Ear Direct Retail e AHHC), e APAC al 26,5% (+0,1pp YoY).
Feedback dalla conference call e previsioni FY23
Il FCF di 9M è risultato decisamente inferiore alle aspettative (€68,8 milioni rispetto alle nostre aspettative di €97 milioni) principalmente a causa di elevati investimenti in Capex e M&A. Le previsioni FY23 sono state riviste per riflettere un aggiornamento dei tassi di cambio, con un fatturato ora previsto a €2,29 miliardi (precedentemente €2,30 -2,35 miliardi) e un EBITDA rettificato a circa €550 milioni (precedentemente €570 -585 milioni). AMP cita nel mese di ottobre una crescita del fatturato a doppia cifra, a tassi di cambio costanti.
Prospettive per il 2024
Per il 2024, il management si è dichiarato ottimista in merito alla normalizzazione dei trend in EMEA e a un ritorno ad una crescita in linea con i livelli passati, nonostante le sfide di breve termine, tra cui il rallentamento significativo e inaspettato in Francia e Germania, che rappresentano circa la metà del fatturato della regione EMEA.
Stime aggiornate
Per l’anno in corso, manteniamo le stime di fatturato sostanzialmente invariate, mentre riduciamo di mezzo punto il margine al 24% per allinearlo alla redditività implicita nelle nuove guidance. Per FY24 -25, miglioriamo le previsioni di fatturato del 2% e del 4% rispettivamente, per riflettere un maggior contributo dall’attività di M&A e un profilo superiore di crescita organica, grazie agli investimenti finora realizzati. Tuttavia, gli ammortamenti e gli oneri finanziari più elevati compensano questi miglioramenti, portando a una riduzione dell'EPS del -5/-3/-1% nel 2023 -25.
Valutazione NEUTRAL confermata
NEUTRAL confermato; nuovo obiettivo €30 (da €31). A fronte dell’aggiornamento delle stime, riduciamo il nostro TP basato su DCF da €31 a €30 mentre ribadiamo la nostra raccomandazione NEUTRAL sia per ragioni valutative che per un mix geografico sfavorevole, con una persistente debolezza in EMEA (due terzi del fatturato del gruppo) solo in parte compensata dai solidi andamenti delle altre regioni. L’intenzione del management di voler giocare d’attacco in un mercato EMEA ancora in rallentamento ci sembra una strategia sensata ma costosa che richiederà necessariamente un confronto con la realtà. È troppo presto infatti per dire se gli investimenti sostenuti nel 2023 (assunzione di nuovi audiologi) e le nuove iniziative annunciate per il 2024 (ulteriori efficienze di costo e altri aumenti di prezzo su base selettiva) saranno sufficienti a fronteggiare eventuali rallentamenti anche l'anno prossimo, considerando soprattutto l’estrema volatilità di mercato.
Rischi e sviluppi futuri
Avvicinandoci al 2024, vediamo ancora qualche rischio di ribasso alle nostre stime: non escludiamo, infatti, un peggioramento della propensione alla spesa da parte dei consumatori, a fronte dell’elevata inflazione che erode il potere di acquisto di pensionati e lavoratori, considerando soprattutto il fatto che la spesa in servizi acustica è solo in minima parte sussidiata (in media, il 75% è a carico del cliente). A parte piccole revisioni alle stime di consenso sul FY24-26, ci sentiamo di escludere significativi miglioramenti: non vediamo infatti molte opportunità all’orizzonte per operazioni di M&A trasformazionali (dopo GAES, Attune, Bay Audio), e le aspettative correnti già incorporano solide prospettive di crescita ma a multipli ancora particolarmente cari (24x P/E'24E). Inoltre, l’evoluzione del contesto competitivo (lancio della consultazione pubblica da parte dell’antitrust italiano sul mercato locale, intenzione di Essilux di espandersi nel mercato delle soluzioni acustiche con un lancio dei servizi entro il 2H24) potrebbero suggerire ulteriore cautela sul titolo.
Azioni menzionate
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