AMPLIFON: ANALISI FONDAMENTALE
gruppo in forte espansione, ma tutto già nei prezzi

Amplifon [AMPF.MI] ha chiuso il 2018 con i seguenti risultati.
Ricavi consolidati pari a 1.372,7 milioni di euro, in crescita del 10,6% a cambi costanti e dell’8,4% a cambi correnti rispetto al 2017.
EBITDA pari a 241,3 milioni di euro al netto dell’effetto degli oneri non ricorrenti, con un’incidenza sui ricavi pari al 17,6%, in miglioramento di circa 40 punti base rispetto all’esercizio precedente.
Risultato netto su base ricorrente pari a 113,4 milioni di euro, in crescita del 19,3% rispetto ai 95,0 milioni di euro del 2017. Il risultato netto as reported ha registrato un incremento del 6,1% dai 100,6 milioni di euro dell’esercizio precedente, attestandosi a 106,7 milioni di euro.

Indebitamento finanziario netto pari a 840,9 milioni di euro, in aumento rispetto ai 296,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017 a seguito dell’esborso per l’acquisizione di GAES.
Free cash flow positivo di 110,3 milioni di euro, in miglioramento del 12,6% pari a circa 12,3 milioni di euro rispetto al 2017, dopo aver sostenuto investimenti netti per 76,1 milioni di euro.
Proposto dividendo di 14 centesimi di euro per azione, in aumento del 27,3% rispetto all’anno precedente.
Profilo.
Amplifon, gruppo produttore di apparecchi acustici,
è una multinazionale italiana leader nei mercati dell’audiologia, otorinolaringoiatria e foniatria.
Il gruppo distribuisce, fornisce e personalizza soluzioni acustiche. Amplifon, ha una rete di oltre 550 centri e 2.700 Amplifon point (punti di assistenza), in Italia. Nel mondo è presente in ben 22 Paesi e in tutti e 5 i continenti, con oltre 5.000 negozi, oltre 3.000 centri di assistenza e più di 10.000 professionisti.

Punti di forza: Solidità patrimoniale e capacità del gruppo di riportare trimestre dopo trimestre risultati sempre positivi. Buona notizia la recente JV in Cina.
Punti di debolezza: Vediamo come possibile rischio la recente approvazione da parte del FDA per il primo apparecchio acustico autoadattante prodotto da Bose, questa novità determina a nostro avviso minore visibilità sullo scenario competitivo per l’intero settore degli impianti acustici.
Il gruppo punta a lanciare la propria linea produttiva in Olanda, Germania, Francia e Australia e il suo multichannel eco-system negli Stati Uniti nel corso del 2019. Vediamo inoltre positivamente il recente annuncio di una Joint Venture in Cina (51% detenuto da Amplifon e operante attraverso 30 punti vendita localizzati nell’area di Beijing, si stima possa generare ricavi per 6 milione di euro circa nel 2019).
Raccomandazione NEUTRALE, target price 15,0 euro.
Consideriamo il titolo correttamente valutato in borsa. Abbiamo leggermente rivisto al ribasso le nostre stime per aggiornare l’effetto valute, così come l’annuncio della JV in Cina.
Nella tabella che segue riportiamo le principali voci di bilancio storiche (A) e le nostre previsioni (E). Fonte: elaborazione dati Websim/Intermonte

www.websim.it
www.websimaction.it
Ricavi consolidati pari a 1.372,7 milioni di euro, in crescita del 10,6% a cambi costanti e dell’8,4% a cambi correnti rispetto al 2017.
EBITDA pari a 241,3 milioni di euro al netto dell’effetto degli oneri non ricorrenti, con un’incidenza sui ricavi pari al 17,6%, in miglioramento di circa 40 punti base rispetto all’esercizio precedente.
Risultato netto su base ricorrente pari a 113,4 milioni di euro, in crescita del 19,3% rispetto ai 95,0 milioni di euro del 2017. Il risultato netto as reported ha registrato un incremento del 6,1% dai 100,6 milioni di euro dell’esercizio precedente, attestandosi a 106,7 milioni di euro.

Indebitamento finanziario netto pari a 840,9 milioni di euro, in aumento rispetto ai 296,3 milioni di euro al 31 dicembre 2017 a seguito dell’esborso per l’acquisizione di GAES.
Free cash flow positivo di 110,3 milioni di euro, in miglioramento del 12,6% pari a circa 12,3 milioni di euro rispetto al 2017, dopo aver sostenuto investimenti netti per 76,1 milioni di euro.
Proposto dividendo di 14 centesimi di euro per azione, in aumento del 27,3% rispetto all’anno precedente.
Profilo.
Amplifon, gruppo produttore di apparecchi acustici,
è una multinazionale italiana leader nei mercati dell’audiologia, otorinolaringoiatria e foniatria.
Il gruppo distribuisce, fornisce e personalizza soluzioni acustiche. Amplifon, ha una rete di oltre 550 centri e 2.700 Amplifon point (punti di assistenza), in Italia. Nel mondo è presente in ben 22 Paesi e in tutti e 5 i continenti, con oltre 5.000 negozi, oltre 3.000 centri di assistenza e più di 10.000 professionisti.

Punti di forza: Solidità patrimoniale e capacità del gruppo di riportare trimestre dopo trimestre risultati sempre positivi. Buona notizia la recente JV in Cina.
Punti di debolezza: Vediamo come possibile rischio la recente approvazione da parte del FDA per il primo apparecchio acustico autoadattante prodotto da Bose, questa novità determina a nostro avviso minore visibilità sullo scenario competitivo per l’intero settore degli impianti acustici.
Il gruppo punta a lanciare la propria linea produttiva in Olanda, Germania, Francia e Australia e il suo multichannel eco-system negli Stati Uniti nel corso del 2019. Vediamo inoltre positivamente il recente annuncio di una Joint Venture in Cina (51% detenuto da Amplifon e operante attraverso 30 punti vendita localizzati nell’area di Beijing, si stima possa generare ricavi per 6 milione di euro circa nel 2019).
Raccomandazione NEUTRALE, target price 15,0 euro.
Consideriamo il titolo correttamente valutato in borsa. Abbiamo leggermente rivisto al ribasso le nostre stime per aggiornare l’effetto valute, così come l’annuncio della JV in Cina.
Nella tabella che segue riportiamo le principali voci di bilancio storiche (A) e le nostre previsioni (E). Fonte: elaborazione dati Websim/Intermonte

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