Allcore - 1H in crescita, Yuxme accelera mentre ST consolida
Allcore chiude 1H25 in crescita (+4.3% VoP, +23% utile). Deconsolidata la BU Real Estate, Yuxme in forte espansione (+157%), ST in rallentamento. Target rivisto a €2.75, rating BUY confermato.

- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
09/10/25
Target di lungo termine
2.75€
Potenziale upside
71.88%
Giudizio
BUY
Risultati 1H25 in crescita mid single-digit. Il gruppo Allcore ha chiuso il primo semestre con un valore della produzione in crescita del 4.3% a/a, a €23.9 milioni. EBITDA and EBIT sono cresciuti coerentemente, registrando rispettivamente un progresso del 4.6% e del 9.5% a/a, favoriti da una maggior contribuzione della BU attiva sul versante real estate. L’utile netto di pertinenza degli azionisti Allcore si è attestato a €0.7 milioni, in crescita del 23% a/a, mentre la posizione finanziaria netta ha registrato un progresso di €1.6 milioni nel semestre, chiudendo a €3.8 milioni al 30.06.2025 ovvero oltre quota €5.0 milioni qualora tesoreria in criptovalute e titoli fossero stati inclusi nel computo.
Analisi
Rifocalizzazione sul core business, BU real estate deconsolidata dal 30.06.2025. Per effetto delle operazioni di cessione che hanno interessato Re Business e RSM, la BU Real Estate è stata oggetto di deconsolidamento a far data dal 30.06.2025. Se da un lato questo ha consentito di recepirne gli effetti patrimoniali, dall’altro i risultati economici della divisione hanno concorso alla formazione dei risultati semestrali, apportando un valore della produzione pari a €1 milione ed un EBITDA pari a €0.7 milioni. In virtù di tali cessioni, che hanno generato una plusvalenza prossima a €0.4 milioni, Re Business e RSM figureranno come società collegate e saranno contabilizzate a patrimonio netto.
Yuxme con il vento in poppa, ST in pausa di consolidamento. A brillare ancora una volta a livello divisionale è stata, anche nell’1H25, Yuxme. Con un VoP più che raddoppiato (+157% a/a) ed un EBITDA giunto a break-even (vs -€0.3 milioni in 1H24), la BU software ha tratto beneficio della significativa accelerazione impressa allo sviluppo di funzionalità basate sull’IA, focalizzate sull’ottimizzazione e automazione dei processi contabili. Per converso, la BU pianificazione fiscale e gestione contabile ha subito una battuta d’arresto, con un valore della produzione sostanzialmente stabile ai valori dello scorso anno e con una compressione della redditività superiore a 200 bps (1H25: 12.1% vs 14.3% in 1H24) a causa di crescenti costi di marketing e membership, anche legati al lancio del progetto APN.
Variazione nelle stime
Crescita più lenta e onerosa, rifocalizzazione sul core business tra i principali driver della nostra revisione stime. Tre sono i principali driver che hanno contribuito alla riduzione delle nostre stime di EBITDA 2025-27, mediamente pari al 40%. Tra questi, il più rilevante è rappresentato dal rallentamento della crescita evidenziato da ST, cui è associata, e questo è il secondo driver, una compressione della redditività dovuta a crescenti costi commerciali. A ciò si è sommato, e vale circa un terzo della complessiva revisione delle stime, l’effetto economico derivante dalla rifocalizzazione della Società sul core business, che ha condotto al deconsolidamento della BU real estate.
La view degli analisti
BUY confermato, target price ridotto a €2.75 per azione fully diluted. Per quanto il primo semestre abbia segnato una battuta d’arresto per la crescita dell’ammiraglia ST, confermiamo la nostra raccomandazione positiva sul titolo confidando da un lato che il progetto APN possa rivelarsi un importante volano di crescita prospettica e, dall’altro, che la compressione della redditività possa essere fenomeno temporaneo, e riconducibile alla fase di lancio del progetto in questione. Non di meno, a fronte della revisione delle stime, riduciamo il nostro target price a €2.75 per azione fully diluted (dal precedente €3.50).
Azioni menzionate
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