Analisi Fondamentale

PIAGGIO: ANALISI FONDAMENTALE

AUTO

I risultati del terzo trimestre 2020

Piaggio ha chiuso il terzo trimestre con ricavi in sensibile crescita. I mercati più virtuosi sono stati l’Europa e la zona Apac (Asia Pacifico), mentre in India il volume d’affari è stato più debole. 

Il fatturato del periodo ammonta a 394 milioni di euro, in crescita del +2% su base annua, e del +5% a livello organico, in linea alle nostre stime. 

Le vendite delle due ruote in Emea (Europa Medioriente e Africa) e nelle Americhe sono cresciute del +25% (volumi +31%), guidate da una forte ripresa del mercato. 

Le vendite nella zona Apac sono aumentate del 28% su base annua, (volumi +22%), sostenute dalle performance della Vespa in Cina e dal positivo andamento del Vietnam. Queste regioni hanno beneficiato di un buon price-mix. 

Il mercato indiano è rimasto debole a causa delle restrizioni entrate in vigore nel paese per limitare l’epidemia da Covid-19. Le vendite dei veicoli commerciali leggeri (LCV) sono diminuite del -52% a livello organico (volumi -62%), quelle delle due ruote del -22% (volumi -37%), anche se l’andamento è migliorato rispetto al -77% del secondo trimestre. 

La marginalità batte le attese 

L’Ebitda è cresciuto del +23% a 67 milioni di euro, con un margine pari al 17% (+2% su base annua), e ha battuto le nostre stime del +12% e quelle del consensus pari a +14%. 

Il miglior andamento in Europa, le maggiori vendite di Vespa in Apac, e il forte controllo sui costi hanno alimentato la crescita dell’Ebitda. 

L’utile netto, pari a 20 milioni, ha battuto le attese (+39% sopra le nostre stime, +48% sopra quelle di consensus), anche grazie al calo degli ammortamenti. 

La generazione di cassa ammonta a 81 milioni di euro (il 21% sopra le nostre stime), perché gli alti margini sono stati accompagnati da un forte controllo dei costi, fattore che ha ridotto il debito netto a 445 milioni di euro, cifra inferiore di circa 17 milioni rispetto alla nostra stima, e di 23 milioni rispetto al consensus. 

Forte sviluppo in Cina e nuovi modelli in Europa 

Non è stata comunicata nessuna guidance. Il mercato europeo delle due ruote di ottobre ha mostrato una crescita, in Germania del +50%, in Francia dal 6 al 9%. Tuttavia, le nuove misure restrittive varate per contenere l’epidemia offuscano la visibilità sul quarto trimestre. 

In ottobre, il mercato indiano è stato debole nel segmento dei veicoli commerciali leggeri (volumi -50% in ottobre), mentre le due ruote sono tornate ai livelli pre-crisi. 

Guardando avanti, il rafforzamento della presenza commerciale in Cina e i nuovi modelli a due ruote lanciati in Europa, dovrebbero sostenere i volumi delle vendite e i margini nel corso del 2021. 

È stato approvato un acconto sul dividendo pari a 0,037 euro per azioni, rispetto alla nostra precedente stima di 0,02 euro. La strategia di crescita punta sulla protezione del cash flow, il continuo controllo dei costi, e il mantenimento di un buon livello di produttività. 

Cambio delle stime

Abbiamo aumentato le nostre stime sull’utile per azione 2020/2021, rispettivamente del +12% e +16% per includere alcuni fattori, fra cui i risultati del terzo trimestre migliori delle attese, la minor visibilità sul quarto trimestre in Europa, il contratto da 31 milioni di euro con Poste Italiane, le nuove opportunità in Cina e il lancio di nuovi modelli in Europa nel 2021. Abbiamo considerato anche la possibile ripresa in India nel corso del 2021-22, e gli investimenti più alti dei prossimi anni.

Raccomandazione su Piaggio [PIA.MI] a INTERESSANTE da NEUTRALE, target price a 2,80 euro, da 2,40 euro.

Abbiamo una visione più positiva sul titolo, perché crediamo che le nuove opportunità offerte dal mercato cinese e il lancio di nuovi modelli in Europa possano offrire buone prospettive nel breve-medio termine. 

Il nuovo target, ricavato abbinando per il 50% il metodo DCF e per il 50% quello delle società comparabili, riflette una valutazione pari a 5,9 volte il rapporto fra valore d’impresa ed Ebitda (EV/EBITDA) calcolato sul 2022 e 11,1 volte il rapporto fra valore d’impresa ed Ebit (EV/EBIT) sul 2021. 

Il prezzo obiettivo esprime un potenziale rialzo su quello corrente pari al +20%, fattore che giustifica il rialzo della raccomandazione.  

Nella tabella sottostante i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Intermonte/Sim

 

www.websim.it 

Prezzo alla chiusura di ieri
€ 2,9582
Capitalizzazione
1060 milioni di € milioni di €
 
a 1 mese
a 3 mesi
a 1 anno
Performance
11,9%
31,8%
8,6%
Performance relativa al mercato
10,8%
16%
15,4%