Analisi Fondamentale

PIAGGIO: ANALISI FONDAMENTALE

AUTO

Prevista forte crescita dei ricavi nelle zone Emea e Apac

Il consiglio di amministrazione di Piaggio [PIA.MI] si riunirà a fine luglio per l’approvazione dei risultati semestrali e del secondo trimestre 2019. 

La crescita per il settore delle due ruote (2W) dovrebbe continuare nella zona Emea, (Europa, Medio Oriente e Africa) e Apac (Paesi dell’Asia Pacifico). 

Prevediamo che, alla fine del secondo trimestre e del primo semestre 2019, i ricavi crescano rispettivamente dell’11,8% e del 10,3% su base annua, quindi a 467 milioni e 813 milioni. 

Alla fine del secondo trimestre, il fatturato dei Paesi Occidentali dovrebbe crescere del 12,9%, quello della zona Apac del 18,6%, mentre in India l’incremento dovrebbe rallentare, raggiungendo il +5%. Ci aspettiamo che la seconda area possa beneficiare anche di un cambio favorevole. 

Stimiamo che, alla fine del secondo trimestre, i volumi nei Paesi Occidentali possano aumentare del 9%, sia per le due ruote che per i veicoli commerciali leggeri. Per la zona Apac stimiamo l’11%. 

Per quanto riguarda l’India, i ricavi dovrebbero aumentare solo del 5,5%, di cui il 2,3% derivante dal cambio, a causa del peggioramento del mercato domestico, nonostante il positivo andamento delle esportazioni delle due ruote e dei veicoli leggeri. 

Marginalità

L’aumento della marginalità dovrebbe essere di poco più basso rispetto a quello dei ricavi. Ci aspettiamo che l’Ebitda, calcolato escludendo i nuovi principi contabili da uniformare, raggiunga, alla fine del secondo trimestre-primo semestre, rispettivamente la cifra di 80-127 milioni, con un margine del 17,1%-15,6%. 

Ci attendiamo un assestamento dell’Ebitda margin rispetto allo scorso anno, per via della minor crescita in India e della più bassa marginalità di alcuni veicoli. 

Generazione di cassa

Ci aspettiamo, anche grazie al contributo del capitale circolante, una forte generazione di cassa che porta ad una significativa riduzione del debito netto, atteso a 393 milioni di euro (prima dei nuovi principi contabili IFRS16), dai 429 milioni del 2018.

Il pagamento di dividendi più alti del secondo trimestre dovrebbe compensare la migliore generazione di cassa. 

Ebitda guidance

Ci aspettiamo dalla prossima conferenza telefonica, una guidance cauta sull’Ebitda. Il management ha detto che l’importante crescita del primo trimestre deve ripetersi anche nel secondo, prima di fornire delle indicazioni. 

Sebbene il secondo trimestre abbia già mostrato una crescita a doppia cifra in Francia, e un incremento dell’8% in Spagna, in Italia i volumi di mercato in Europa sono ancora piatti, -1%. 

Per questo ci aspettiamo che il management rimanga cauto sulla guidance 2019  e si attenga ai 215-200 milioni (pre IFRS16).

Stime

Abbiamo alzato le stime e le abbiamo adattate ai nuovi principi contabili da uniformare. Per il 2019, aumentiamo dell’1% le stime sulle vendite e sull’Ebitda pre IFRS16, e del 2% sull’Ebit. Abbiamo infatti considerato un ASP (prezzo medio di vendita) più alto nei territori Emea grazie ai nuovi modelli, e un incremento dei volumi nella zona Apac.

Una maggior contributo del capitale circolante potrebbe accelerare la riduzione del debito netto.

Costi per interesse più bassi hanno un impatto positivo sull’utile per azione, +4% nel 2019. Le nostre stime 2019, che includono i nuovi principi IFRS16, e scontano un incremernto in valore assoluto rispettivamente di 8 milioni di euro per l'Ebitda, 1 milione di Ebit, e un calo di 20 milioni del debito netto.

Confermiamo la raccomandazione INTERESSANTE per Piaggio, alziamo il target price a 3 euro da 2,70 euro. 

Il prezzo include un upside pari a circa il 13%.

Pensiamo che Piaggio possa beneficiare dell’attuale momento di mercato favorevole, soprattutto nei territori Emea e Apac, mentre l’esposizione all’India potrebbe aggiungere upside a lungo termine.

Il nuovo target price implica una stima, al 2020, di 7,7 volte il rapporto fra il valore d’impresa (EV) e Ebitda, e di 11,9 volte quello fra valore d’impresa ed Ebit, in linea con le società comparabili. 

Nella tabella i dati storici (A) e previsionali (E) elaborati da Websim/Intermonte.

 

www.websim.it 

Prezzo alla chiusura di ieri
€ 2,287
Capitalizzazione
820 milioni di €
 
a 1 mese
a 3 mesi
a 1 anno
Performance
0,7%
33,6%
-14,6%
Performance relativa al mercato
2,8%
22,9%
-3,7%