Focus sui Mercati Finanziari

Il Brent sfonda la soglia dei 120 dollari; risultati contrastanti per i Big Tech; malgrado le forti tensioni, l'MSCI All Country sta per chiudere aprile con il miglior risultato dal novembre 2020: +9%

Autore: Marino Masotti
Grafico chiaro su sfondo nero ad alto contrasto

Canva

Borse di notte

Le borse asiatiche si muovono in calo, condizionate dal forte aumento del petrolio, dai risultati societari contrastanti dei big tech e dalla prospettiva prudente della politica della FED. Wall Street ha chiuso quasi invariata e stamattina i future sono in lieve discesa. Quelli dell'Eurostoxx perdono lo 0,8%.

Big Tech

Meta: (-7% nell'afterhours), gli investimenti in conto capitale del primo trimestre si sono rivelati inferiori alle aspettative e la crescita degli utenti ha deluso le aspettative.

Microsoft: (+0,5% nell'afterhours), la società ha registrato risultati superiori alle attese sia in termini di fatturato che di utile netto nel terzo trimestre, oltre a un aumento del 40% dei ricavi derivanti da Azure e da altri servizi cloud.

Alphabet: (+7% nell'afterhours) ha registrato un fatturato del primo trimestre superiore alle previsioni dopo che i ricavi di Google Cloud hanno superato le aspettative.

Amazon: (+3% nell'afterhours), i risultati del primo trimestre hanno superato le aspettative e i ricavi del cloud computing hanno registrato un'impennata.

Asia-Pacifico

Giappone. Il Nikkei 225 giapponese scende dell’1,2%. I dati economici hanno aumentato la cautela. La produzione industriale giapponese è diminuita inaspettatamente a marzo, segnalando una fragilità del settore manifatturiero, mentre la crescita delle vendite al dettaglio ha superato le stime.

Cina. Indice CSI 300 -0,2%, Hang Seng di Hong Kong -1,2%. I dati cinesi hanno mostrato un’espansione dell’attività manifatturiera per il secondo mese consecutivo, con l’indice PMI manifatturiero che è rimasto sopra la soglia di 50, sostenuto da esportazioni più forti.

Corea del Sud. Il KOSPI ha toccato un nuovo massimo storico dopo i risultati di Samsung, ma poi è sceso dell'1%. La società ha riportato un profitto trimestrale record, trainato dalla forte domanda di chip di memoria legati all’intelligenza artificiale.

Punto sulle borse

Aprile si preannuncia come un mese da record, oltre ogni più rosea aspettativa. Bypassando le elevatissime tensioni geostrategiche, tutte le principali borse mondiali si avviano a completare il mese con risultati eccezionali. La fotografia seguente li elenca brevemente:

Indice MSCI All Country +9,0%, miglior risultato dal novembre 2020;
Indice MSCI Emerging Markets +15,80% (dopo il -13,3% di marzo), miglior risultato dal maggio 2009;
Indice MSCI Asia-Pacific +13,70%, miglior risultato dal novembre 2022;

Passando ai singoli mercati: 

La progressione di Wall Street spiega meglio di ogni altra riflessione che "il denaro" ha premiato i tecnologici e in primis le società collegate direttamente allo sviluppo dell'intelligenza artificiale: Dow Jones +6%, S&P500 +9,30%, Nasdaq +14%, Magnifici Sette +16%. Nvidia, il leader indiscusso della rivoluzione AI, è cresciuto del +22%.

In Europa, il nostro FTSEMIB si piazza sorprendentemente al primo posto con un +9%, malgrado la scarsa presenza di titoli tecnologici. Il fantastico +57% di STM non basta da solo a spiegare la variazione. Nello stesso periodo lo Stoxx Europe 600 è cresciuto del +4%. Per piazza affari, Aprile sarà il nono mese positivo degli  ultimi dieci.

Qualche sorpresa a livello di settori. Ci si aspetterebbe che gli energetici abbiano tirato la volata di aprile e invece non è così. Lo Stoxx Oil & Gas è cresciuto solo del +2,3%, mentre tra i migliori figurano Media +15, Tech +12%, Banche e Finanziari +11%.

Il miglior mercato mondiale in aprile, e anche del 2026, è quello sudcoreano, dove l'indice KOSPI, grazie alla prodigiosa spinta di SK Hynix e Samsung Electronics, ha messo a segno un guadagno del +36%. La nostra banca dati non ha trovato di meglio nella sua anche risalendo al neolitico. Da inizio anno +56%.

Macrovariabili

Petrolio (Brent 124,50 usd)

Il Brent avanza del +5% a causa della continua chiusura dello Stretto di Hormuz. Il Wall Street Journal di mercoledì ha affermato che Donald Trump sta esortando gli alleati a unirsi a una coalizione “Maritime Freedom Construct” per ripristinare il traffico marittimo nello stretto, mentre Washington si starebbe preparando a un blocco prolungato. Aprile sarà il quarto mese positivo di seguito con un guadagno provvisorio intorno al +19%. L'annuncio dell'uscita dall'OPEC+ degli Emirati Arabi Uniti, quarto produttore in ordine di quantità, non ha rallentato la corsa del greggio, arrivato a superare i massimi di marzo (119,50 usd). La sensazione è che il mercato si stia convincendo che lo stretto di Hormuz resterà chiuso a lungo, creando forti squilibri tra domanda e offerta. Da lì è partita la tensione, da lì rientrerà se ci saranno sviluppi positivi dei colloqui tra Usa e Iran.

Operatività

Il quadro di breve resta in fortissima tensione, tuttavia si è finora confermato corretto il suggerimento di non acquistare sopra i 100 usd in ottica di lungo periodo. Solo una chiusura di settimana/mese sopra quota 120 dollari proietterà il movimento fino ai massimi di lunghissimo periodo, verso 140/145 dollari e farà scattare acquisti in tendenza in ottica speculativa.

Indice Commodity (141,80 usd)

L'Indice delle materie prime sta per completare aprile con un guadagno del +4,6%, in prossimità dei massimi da quattro anni. Il gas naturale UE (TTF) sale del +4% a 48,60 euro, ma ha accumulato nel corso del mese una perdita del -4%, che contrasta vistosamente con il balzo del petrolio. La discesa, in parte si spiega con il +60% messo a segno nel solo mese di marzo, in parte con le notizie positive sull'andamento delle scorte UE. La Commissione Europea, nell'ambito del quadro temporaneo sugli aiuti di Stato alla luce della crisi energetica prodotta dalla chiusura dello Stretto di Hormuz, è "pronta a valutare", caso per caso e nel rispetto di diversi requisiti, misure "temporanee" che "possono includere la sovvenzione del costo del combustibile per la produzione di energia elettrica tramite centrale a gas, al fine di ridurre i costi complessivi dell'energia elettrica". L'esecutivo Ue è in contatto con il governo italiano per "discussioni individuali" sulle misure adottate nel decreto Bollette per compensare i costi relativi all'Ets ai produttori di elettricità che utilizzano gas naturale, ai fini di calmare i prezzi finali dell'energia elettrica, che vengono fissati utilizzando i prezzi del gas come parametro principale. L'analisi delle misure di questo genere adottate dagli Stati membri avverrà "caso per caso", sottolinea.

Operatività

Consideriamo l'area dei massimi del 2022 verso 140 usd l'obiettivo naturale del movimento in corso per l'indice delle commodity. Solo una chiusura di settimana/mese oltre 143-145 usd aprirà una nuova strategia di accumulo.

Oro (4.553 usd) Argento (72,0 usd)

Oro e argento si avviano a completare il secondo mese negativo di seguito, un evento che l'ultima volta si era presentato a fine 2024. I metalli preziosi soffrono a causa delle crescenti aspettative di un rialzo del costo del denaro a valle del rally dei prezzi energetici. Il bilancio del 2026 si è ridimensionato a +5,6% per l'oro e a +1% per l'argento. Secondo le stime del World Gold Council, nel primo trimestre le banche centrali hanno accelerato gli acquisti a 244 tonnellate, rispetto alle 208 tonnellate del trimestre precedente, ma ancora nulla sappiamo per quanto riguarda aprile. Intanto, Goldman Sachs mette in discussione le sue previsioni alla luce del nuovo scenario. La banca ha confermato il target di 5.400 usd entro la fine del 2026, tuttavia ha segnalato alcuni rischi al ribasso a breve termine, citando la vulnerabilità a ulteriori liquidazioni in un contesto di continue tensioni geopolitiche e potenziali correzioni nei mercati obbligazionari e azionari. La banca prevede che le banche centrali acquisteranno in media 60 tonnellate d'oro al mese fino al 2026

Operatività

Nelle ultime settimane il prezzo dell'oro si è mosso in un ristretto range senza una precisa direzionalità. Sfruttare discese nel range 4.100/4mila usd per costruire una posizione. Ripartenza dell'uptrend attesa con la rottura di area 4.900 usd (media mobile a 50 gg), confermata a fine settimana, per un obiettivo sui massimi in area 5.600 usd.  

Forex Euro/Usd (1,1660)

Il dollaro è al settimo modesto guadagno in otto sedute. Tuttavia, viaggia verso un mese di aprile in perdita (-1%), La Fed ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse, come da previsioni. Il presidente Jerome Powell, in quella che si prevede sarà la sua ultima conferenza stampa come presidente, ha avvertito che i rischi di inflazione rimangono elevati a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia, segnalando al contempo che rimarrà nel consiglio come governatore. 

Operatività

Riteniamo corretto comprare il dollaro in ottica di diversificazione in area 1,17/1,20. Segnali di inversione del trend negativo emergeranno con la discesa confermata su base settimanale sotto 1,15 per target in area 1,10. 

Bitcoin (75.500 usd)

Malgrado la flessione delle ultime sedute, aprile sarà probabilmente il mese migliore da un anno (+12,0%). Per trovare di meglio bisogna infatti risalire proprio all'aprile 2025, che si chiuse con un +15%. Il mood di breve è certamente migliorato, anche se il prezzo è ancora in rosso rispetto all'inizio dell'anno (-14%). I suoi tifosi possono vantarsi di aver creduto nelle doti protezionistiche di Bitcoin, che negli ultimi due mesi ha "stracciato" l'oro: +15% vs -15%. A nostro giudizio, per fare il grande salto manca il timbro delle banche centrali. A proposito, il governatore della Repubblica Ceca, Ales Michl, ha dichiarato martedì che l'aggiunta di Bitcoin alle riserve ufficiali della banca centrale potrebbe migliorare la performance del portafoglio. Questa dichiarazione conferma che l'istituto continua a valutare seriamente la diversificazione in asset digitali. Sebbene Bitcoin sia rischioso e molto volatile, ha registrato rendimenti elevati come asset, ha affermato Michl intervenendo alla conferenza Bitcoin 2026 di Las Vegas. Uno studio della banca centrale ceca di febbraio ha dimostrato che un portafoglio modello con l'1% in Bitcoin presentava rendimenti attesi più elevati senza aumentare il rischio complessivo, grazie alla bassa correlazione a lungo termine della criptovaluta con molti asset tradizionali.

Operatività

Conviene ancora sfruttare lo strappo in corso per prendere profitto. Impostare nuovi acquisti sulla forza solo con una chiusura sopra 80mila usd per target 87mila usd. In direzione opposta, impostare gli acquisti verso area 72mila usd. 

Bond

Treasury 10 anni (4,43%). I rendimenti dei titoli del Tesoro sono saliti ai livelli più alti delle ultime settimane, poiché la ripresa dei prezzi del petrolio ha fatto aumentare le aspettative di inflazione e ha frenato le aspettative di tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve.

Bund 10 anni tedesco 3,11%, Btp 10 anni 3,96%. Aprile sarà un mese leggermente negativo per i due governativi benchmark. A una prima parte baldanzosa, guidata dal cessate il fuoco, ha fatto seguito una seconda parte debole, guidata dalla chiusura dello stretto di Hormuz. Occhi sulla BCE. Gli eventi in Medio Oriente hanno sconvolto il quadro macro rendendo ancora più complicato il lavoro dei banchieri centrali. Il consenso si attende una conferma del tasso sui depositi al 2,0%, ma l'attenzione sarà concentrata sulle parole del presidente Christine Lagarde, al fine di capire quali saranno le prossime mosse. Alla luce dell'andamento dei prezzi energetici, il mercato prezza una probabilità oltre l’80% di un rialzo dei tassi a giugno, cui dovrebbe seguire almeno un’altra stretta entro la fine del 2026

Operatività

Treasury decennale: area 4,50% rappresenta un ottimo entry point per gli acquisti in ottica di lungo periodo. Bund tedesco: area 3% rappresenta già un livello discriminante dove impostare acquisti in ottica di lungo periodo. BTP decennale: attendere area 4%, soglia discriminante, per cominciare ad impostare gli acquisti di lungo termine. Ricordiamo che il 5% è stato raggiunto soltanto in una occasione negli ultimi 15 anni, ovvero nell'ottobre 2023, 


Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.