Focus sui Mercati Finanziari
Borse asiatiche penalizzate dalla discesa dei Tech, mentre il petrolio risale dopo che l'Iran ha lanciato nuovi attacchi missilistici contro le forze Usa. Future di Eurostoxx e Wall Street -0,6%

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Borse di notte
Borse dell'Asia Pacifico penalizzate dalla discesa dei titoli tecnologici, mentre il petrolio risale dopo che l'Iran ha lanciato nuovi attacchi missilistici contro le forze Usa. I future di Eurostoxx e Wall Street perdono lo 0,20%.
Corea del Sud. Kospi -7%, sui minimi da inizio aprile. In un mse ha perso il 43%! SK Hynix -10%, nonostante abbia riportato un utile trimestrale record sostenuto dalla forte domanda di chip di memoria ad alta larghezza di banda utilizzati nei server per l'intelligenza artificiale. Samsung Electronics cede oltre il 5%.
Giappone. Nikkei 225 -2%, sui minimi da metà maggio, anche qui i titoli tecnologici ed elettronici guidano le vendite.
Cina. Hang Seng +1,4%. CSI 300 -0,2%. Taiex di Taipei -4,3%. I titoli tecnologici di Hong Kong sono più resilienti, nonostante la debolezza del settore semiconduttori.
India. Indice BSE Sensex +1%, in controtendenza, prova a chiudere il gap di ritardo accumulato da inizio anno.
Punto sulle borse
Il sell-off sul settore dei semiconduttori si è concretizzato anche nella seduta di martedì, accelerando le prese di profitto su azioni che erano arrivate in molti casi ad accumulare performance a tripla cifra da inizio anno. L'indice SOX ha chiuso con un -4.5% la quarta seduta consecutiva in ribasso, scivolando sui minimi da inizio maggio.
Come spesso succede in borsa, dopo un rally prodigioso (il SOX era raddoppiato di valore in meno di tre mesi) basta anche un piccolo pretesto, non sempre del tutto legittimo, per fare scattare le vendite ... una volta che la palla ha cominciato a rotolare verso il basso, nessuno la ferma più!
E il pretesto è il seguente: il progresso nella produzione di chip avanzati in Cina che ha alimentato le preoccupazioni sulla sostenibilità del boom della spesa per l'intelligenza artificiale. O meglio, ha sollevato interrogativi sull'effettiva redditività degli investimenti di centinaia di miliardi di dollari nello sviluppo dell'IA. Più in dettaglio, un'azienda statale cinese ha avviato la produzione in serie di macchine per la litografia a ultravioletti profondi (IUL) per la produzione di chip.
Allo stato attuale consideriamo la discesa semplicemente una brusca e dolorosa presa di profitto. Di conseguenza, un'occasione di acquisto se si ha un'ottica di non brevissimo termine.
Macrovariabili
Petrolio (Brent 87,30 usd)
Il Brent apre in rialzo del 3,7%, ieri -5%, in seguito agli attacchi congiunti in Iraq da parte di Stati Uniti e Arabia Saudita e all'intercettazione di missili balistici iraniani diretti contro le forze statunitensi in Medio Oriente. L'OPEC+ prevede di sospendere gli aumenti delle quote di produzione petrolifera dopo l'ultimo incremento di settembre, mentre il gruppo continua a valutare l'impatto in rapida evoluzione della guerra con l'Iran sull'offerta, hanno affermato due delegati. Il gruppo di produttori sta attualmente pianificando di ratificare un accordo per aumentare la sua quota di settembre di 188.000 barili al giorno durante la riunione virtuale del 2 agosto. Ciò completerà l'attuale serie di aumenti e non sono previsti ulteriori incrementi quest'anno.
Sebbene questo sia il piano attuale, potrebbe cambiare a seconda delle circostanze. Tutto ciò sulla carta, perchè in pratica la guerra ha reso gli aumenti simbolici visto che i principali membri mediorientali del gruppo sono stati costretti a ridurre drasticamente la produzione e le esportazioni.
Operatività
Approfittare degli strappi oltre la soglia discriminante dei 100 dollari al barile per prendere profitto. Accumulare sui livelli pre-conflitto in area 70 dollari.
Indice Commodity (131,0 usd)
L'indice (+0,7%) interrompe una striscia di tre ribassi. Il rame (13.685 usd) ha guadagnato terreno grazie ai crescenti segnali di scarsità dell'offerta, nonostante l'incertezza geopolitica. Citi prevede che i prezzi raggiungeranno i 14.500 dollari la tonnellata nei prossimi tre mesi, mentre Bloomberg Intelligence ha affermato che il valore equo del metallo si aggira intorno ai 13.500 dollari, dato che il rally sta perdendo slancio. "L'attuale prezzo del rame è sostenibile", ha dichiarato Grant Sporre, analista senior di BI, in un'intervista a Bloomberg Tv. “Se la guerra dovesse protrarsi e dovessimo assistere a un aumento dei tassi e a un forte rallentamento della crescita globale – cosa che finora non abbiamo notato in modo significativo – allora questo potrebbe rappresentare un rischio per i prezzi del rame.”
Operatività
L'obiettivo del movimento in corso rimane intorno a 142 dollari. Sfruttare discese verso area 120 dollari per accumulare.
Oro (4.026 usd) Argento (57,50 usd)
Prezzi poco mossi. Prevale la cautela in vista della decisione della Fed sui tassi di interesse di stasera, con un grado insolitamente elevato di incertezza sul futuro della politica monetaria. Le pressioni sui prezzi derivanti dalla guerra in Medio Oriente hanno alimentato le scommesse su un aumento dei tassi da parte dei responsabili politici, sebbene il dato sull'inflazione di giugno sia stato più contenuto del previsto. Gli analisti hanno indicato una svolta più aggressiva da parte delle banche centrali globali come un rischio chiave per i prezzi dei metalli preziosi dopo un anno relativamente positivo.
Operatività
L'oro fatica a staccarsi da area 4.100/4mila usd, che diventa sempre più discriminante. Su questi livelli è lecito comprare in ottica di lungo periodo, ma si faccia attenzione, perchè il cedimento di questo importante supporto potrebbe provocare un brusco sell off fino a 3.700 usd.
Forex Euro/Usd (1,14)
Tutto fermo in attesa della Fed. Bank of America (BofA) prevede che la banca centrale manterrà i tassi invariati e ha avvertito che un rialzo a sorpresa rappresenterebbe una rottura con decenni di prassi consolidata. BofA ha infatti osservato che la previsione di una conferma è più concreta del previsto, dopo la debole inflazione di giugno, e con i prezzi del petrolio in aumento che rafforzano la probabilità di un rialzo. La recente de-escalation tra Stati Uniti e Iran potrebbe attenuare leggermente tale pressione. Al centro della posizione di BofA c'è l'argomentazione secondo cui "la storia dimostra che la Fed non sorprende con rialzi dei tassi in uno scenario di politiche restrittive". Secondo i dati sui future sui tassi federali dal 1994 - ha affermato la società - la Fed non ha mai aumentato i tassi con una scommessa di mercato inferiore al 60%. Un'eventuale mossa questa settimana sarebbe perciò "senza precedenti", anticiperebbe gli aumenti previsti per il 2026 da circa 45 punti base a circa 60 punti base e "rafforzerebbe la credibilità di Warsh in termini di indipendenza e inflazione", ha dichiarato Bank of America.
Operatività
Il quadro di breve resta favorevole al dollaro. Lo sfondamento dell'area discriminante 1,15/1,14 proietta un target di breve in area 1,13. Cambio di tendenza in caso di risalita oltre 1,16.
Bitcoin (63.900 usd)
Prezzo quasi invariato. Sempre più critica la posizione di Strategy. Secondo i documenti depositati presso la SEC, il più grande detentore privato di Bitcoin ha esteso la sua pausa di acquisti a cinque settimane consecutive, mantenendo i fondi invariati a 843.775 Bitcoin, mentre ha venduto azioni ordinarie MSTR per 544,5 milioni di dollari. Evidentemente, la società di Michael Saylor ha preferito sospendere gli acquisti di Bitcoin per incrementare le riserve di liquidità, a garanzia degli elevati dividendi, in un contesto di fragilità del mercato cripto (Bitcoin vale la metà del prezzo di ottobre) e in risposta alle preoccupazioni relative al modello di business (molti detrattori descrivono Strategy come una gigantesca catena di Sant'Antonio). Il totale cash è arrivato a 3,75 miliardi di dollari, sufficienti a coprire i dividendi per circa 2,1 anni. Nonostante la sospensione, Strategy rimane il maggiore detentore di Bitcoin tra le società quotate in borsa.
Operatività
Il quadro di fondo resta fragile. Nessuna delle soglie discriminanti al rialzo, a partire dalle medie mobili a 100 (circa 70.600 usd) e 200 giorni (circa 73.500 usd), è stata ancora violata. Tuttavia, la discesa verso 60mila usd ha fatto scattare acquisti "in ottica speculativa" per target di breve verso 70mila usd. Attenzione che la rottura al ribasso di area 60mila potrebbe provocare un brusco sell off con obiettivo finale intorno a 40mila usd. Si suggerisce perciò di applicare uno stop loss ravvicinato in area 58mila.
Bond
I titoli del Tesoro americano hanno registrato la migliore serie di rialzi in un mese, sostenuti dal forte calo dei prezzi del petrolio e dall'ottimismo sul fatto che i colloqui tra Stati Uniti e Iran porteranno alla ripresa del traffico di petroliere nella penisola arabica. Il rendimento del decennale è sceso per il terzo giorno consecutivo, piazzandosi al 4,61% da 4,70% di settimana scorsa.
Si è anche ridotto il premio rispetto ai titoli biennali – che sono tra i più sensibili alla politica monetaria – al livello più basso in quasi quattro settimane. "Questo andamento suggerisce che gli investitori rimangono riluttanti a eliminare completamente il premio di rischio associato alle rinnovate pressioni inflazionistiche e alla possibilità che le banche centrali debbano mantenere una politica restrittiva più a lungo", ha affermato Evelyne Gomez-Liechti, stratega di Mizuho.
"È una situazione molto insolita", ha dichiarato Laura Cooper, di Nuveen Administration Ltd. "Se si guarda agli ultimi dieci anni circa, la Fed ha sempre preannunciato le sue possibili mosse, quindi gli investitori si trovano a dover fare i conti con questo nuovo regime di Warsh, privo di indicazioni da parte della Fed". Ha aggiunto che la Fed probabilmente "farà una pausa per ora", ma che "propende ancora per un aumento dei tassi quest'anno".
Intanto, la fiducia dei consumatori del Conference Board ha mostrato un peggioramento passando da 92,2 di giugno a 90,8 di luglio. I prossimi dati sull'occupazione ADP negli Stati Uniti, in uscita a breve, potrebbero fornire maggiore chiarezza sulle prospettive occupazionali.
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Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

