Focus sui Mercati Finanziari
Le strepitose indicazioni di Micron Tech fanno ripartire gli acquisti sulla filiera dell'intelligenza artificiale. Future sul NASDAQ +1,9%. L'oro perde il supporto a 4.000 dollari

Canva
Borse di notte
Le fantastiche indicazioni sull’andamento delle vendite dei chip di memoria arrivate in serata da Micron Tech hanno fatto ripartire gli acquisti sulla maggior parte delle borse dell’Asia Pacifico. Il future sul Nasdaq anticipa un rialzo dell'1,90%, quello sull'Eurostoxx +0,2%.
Giappone. Nikkei di Tokyo +4,20%. Kioxia Holdings, il miglior titolo dell'indice da inizio 2026 con un +880%, intende emettere certificati di deposito statunitensi nella primavera del 2027 per sfruttare la domanda in forte crescita da parte degli investitori di esposizione ai titoli del settore dei semiconduttori legati all’intelligenza artificiale.
Corea del Sud. Kospi +6% a 8.980 punti. JP Morgan ha rivisto al rialzo i suoi target, raccomandando di "incrementare la posizione in caso di ribassi e di mantenere la massima esposizione in Corea".
Cina. CSI 300 +1,6%, Hang Seng -1,2%, Taiex +1%. Sul listino di Hong Kong pesa il -4% di Alibaba. Anthropic accusa la società di aver organizzato un'operazione per accedere illegalmente a Claude, il modello di intelligenza artificiale della società Usa, non disponibile per aziende cinesi. Lo riferisce il Financial Times.
India. BSE Sensex +0,6%. Ottavo rialzo in dieci sedute e valore sui massimi da inizio maggio. Il calo delle tensioni in Iran sta rivitalizzando uno dei peggiori listini dell'Asia-Pacifico.
News sui Portafogli Modello
Portafoglio Mid/Small Caps: +19,40% nel 2026. Malgrado la tendenza delle società minori a sottoperformare le società maggiori, la nostra selezione è riuscita a fare meglio della media e addirittura a battere la performance dell'indice FTSEMIB, salito del +15%. Un'azione ha fatto la differenza con un balzo del +61% nel corso di giugno.
Portafoglio ETF: +8,40% nel 2026. Il rally del dollaro, sui massimi da un anno, ha spinto all'insù la performance del nostro Portafoglio, che ha invece evitato l'inciampo di Oro (-7% ytd) e Bitcoin (-30% ytd).
Punto sulle borse
Micron Tech. Il titolo è balzato in avanti del +12,60% nell'after hours, a valle dei risultati trimestrali, che erano legittimamente al centro dell'attenzione mondiale.
Il produttore di semiconduttori ha chiuso il terzo trimestre dell'esercizio fiscale con ricavi per 41,46 mld, molto sopra i 35,63 mld stimati dal consenso. L'utile per azione è stato di 25,11 usd, molto sopra i 20,49 usd attesi.
Sorprendente anche le guidance. Micron prevede un EPS per il quarto trimestre fiscale compreso tra 30,0 e 32,0 usd rispetto al consenso fermo a 25,31 usd. Inoltre, prevede ricavi tra 49,0 e 51,0 mld rispetto alle stime di 43,24 mld.
Micron Tech è il miglior titolo dell'indice Philadelphia Semiconductor da inizio 2026 con un +267%.
Macrovariabili
Petrolio (Brent 72,60 usd)
Il Brent perde l'1,5% ed estende il -4,2% di mercoledì, è il quarto ribasso consecutivo, con il prezzo ormai soltanto 2 dollari sopra la quotazione pre-conflitto con l'Iran e circa 56 dollari sotto il picco record di aprile. Il mercato si sta sempre più convincendo che il flusso commerciale nello Stretto di Hormuz tornerà alla normalità. In realtà, al di fuori della guerra, gli ultimi dati sulle scorte di greggio Usa depongono a favore di un prezzo più alto: l'Energy Information Administration ha segnalato che le scorte sono diminuite di 6,1 milioni di barili nella settimana terminata il 19 giugno, contro previsioni di 4,5 milioni. Le scorte presso l'hub di distribuzione di Cushing, in Oklahoma, sono diminuite di 1,1 milioni di barili.
Operatività
Il quadro di breve ha ancora una connotazione ribassista ed è ulteriormente peggiorato con il cedimento della media mobile a 200 gg, che transita intorno a 78 usd. Difficilmente il prezzo dovrebbe scendere al di sotto dei 70 usd, almeno nel breve termine, per cui conviene sfruttare la discesa in corso per tornare ad accumulare posizioni sulla debolezza in ottica di lungo periodo.
Indice Commodity (121,50 usd)
Quarto ribasso consecutivo e valore sui minimi da febbraio. Il bilancio da inizio anno si è ridimensionato a +11%. Gas Naturale. L'ottimismo per la riapertura dello Stretto di Hormuz si è riverberato anche sul gas UE (TTF), sceso del -2,5% poco sopra i 40 euro/mwh. Si guarda con crescente ansia alla posizione del Qatar. Il principale esportatore dell'area aveva previsto che la produzione di GNL dai suoi impianti non danneggiati raggiungesse i livelli normali entro poche settimane dalla riapertura dello stretto, secondo quanto dichiarato dal Primo Ministro Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani in un'intervista al Financial Times. Morgan Stanley prevede che i prezzi si attesteranno in media intorno ai 50 euro nel terzo trimestre, al di sotto delle previsioni precedenti.
Operatività
Si è confermato valido il suggerimento di sfruttare gli strappi verso l'area dei massimi del 2022 a 140 usd per prendere profitto. Scattati gli acquisti sulla debolezza in area 130 usd. Peggioramento strutturale del quadro di fondo in caso di cedimento di area 120 usd.
Oro (3.996 usd) Argento (57,50 usd)
Apertura poco mossa. L'oro ha segnato mercoledì un minimo intraday a 3.959 dollari, scendendo sotto la soglia discriminante dei 4mila dollari per la prima volta dal novembre 2025. Lo stesso giorno, l'argento ha segnato un minimo intraday a 55,60 dollari, sotto la soglia discriminante dei 60 dollari per la prima volta dal dicembre 2025. L'oro ha perso il -30% dal picco record di gennaio (5.600 usd), l'argento ha più che dimezzato il prezzo rispetto al suo massimo storico (121,65 usd). Tra i fattori principali che hanno piegato le quotazioni dei metalli preziosi sono da annoverare la risalita del dollaro e delle aspettative di un ritocco verso l'alto del costo del denaro, che rendono oro e argento meno attraenti rispetto ad attività ad elevato rendimento come i titoli di Stato Usa.
Operatività
La tendenza di fondo dell'oro è in peggioramento e non mostrerà segnali di risveglio finchè il prezzo resta sotto la media mobile a 200 gg (4.435 usd). Tuttavia, è stata raggiunta un'area, 4.100/4mila usd, dove torna interessante comprare in ottica di lungo periodo. Attenzione però perchè il cedimento di area 4mila proietterebbe obiettivi intorno a 3.500 usd. Pertanto, per le posizioni più speculative è preferibile piazzare uno stop loss ravvicinato a 3.800 usd.
Forex Euro/Usd (1,1365)
Cambio poco mosso nelle prime battute. Grazie a tre rialzi consecutivi, il Dollaro si è portato sui massimi dal maggio 2025, in un contesto di aspettative più aggressive sui tassi d'interesse, frutto di una eccezionale resilienza dell'economia americana, unita al caro-energia. Cresce il numero degli esperti che prevede almeno altri due rialzi dei tassi da parte della Fed nel 2026, con gli swap che prezzano una probabilità di quasi il 40% di un rialzo dei tassi già a luglio. Gli investitori sono ora concentrati sui prossimi dati economici Usa e sui commenti della Fed per avere conferma se il rally del dollaro possa proseguire, monitorando al contempo i segnali delle banche centrali di Giappone, Australia e del resto dell'Asia per capire come potrebbero reagire le valute regionali.
Operatività
Si è confermato corretto il suggerimento di comprare il dollaro Usa in ottica di diversificazione in area 1,17/1,20. L'accelerazione dell'ultima settimana ha portato allo sfondamento dell'area discriminante 1,15/1,14 che, in caso di conferma a fine settimana, proietta un target di breve in area 1,13 e un target finale in area 1,10.
Bitcoin (61.500 usd)
Abbozza un tentativo di reazione, dopo essere scivolato mercoledì sotto la soglia discriminante dei 60mila usd (59mila). Non accadeva dall'ottobre 2024. La discesa si spiega più o meno con le stesse ragioni che hanno guidato all'ingiù le quotazioni dei metalli preziosi. Il bilancio del primo semestre si fa cruento con una perdita del -30%, sarebbe il risultato peggiore dal 2022. Il mercato guarda con crescente preoccupazione alla situazione di Strategy, la vorace società fondata e diretta da Michael Saylor, che si ritrova imbottita di Bitcoin, circa 847mila (pari a circa il 4% dell'intera offerta), pagati mediamente 75.650 usd. Al momento, l'azienda registra una perdita teorica di 11 miliardi di dollari sul totale delle sue partecipazioni. Saylor si trova di fronte a un drammatico dilemma: continuare a comprare con il rischio che Bitcoin scenda ancora e renda insostenibile la posizione? O, smettere di comprare, smentendo il suo atavico ottimismo?
Operatività
Quadro di fondo sempre più deteriorato. La discesa verso l'area discriminante a 60mila usd ha fatto scattare acquisti "in ottica speculativa" per target di breve verso 70mila usd. Attenzione che la rottura al ribasso di area 60mila potrebbe provocare un brusco sell off con obiettivo finale intorno a 40mila usd. Si suggerisce perciò di applicare uno stop loss ravvicinato in area 58mila.
Bond
Le fibrillazioni su metalli preziosi, criptovalute e dollaro stanno riportando interesse sulle obbligazioni, considerate meno rischiose a prescindere dalle prossime mosse delle banche centrali. Il rendimento del Treasury decennale è sceso a 4,41%, Bund decennale tedesco a 2,87%, BTP a 3,59%.
La giornata sarà caratterizzata da diversi dati macro di grande impatto, tra cui gli ultimi dati sul PIL Usa, che forniscono la misura più ampia dello stato di salute dell'economia, e l'indice dei prezzi PCE core, l'indicatore di inflazione preferito dalla Federal Reserve. La previsione è per un incremento su base mensile dello 0,3% a maggio da +0,2% precedente.
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

