Focus sui Mercati Finanziari

Nel Focus di lunedì ci siamo concentrati sugli investimenti che hanno deluso nel corso del primo semestre, oggi ci concentriamo sulle scelte che hanno invece ampiamente gratificato gli investitori

Autore: Mauro Vicini
Effetti luminosi verdi e viola su un grafico finanziario

Canva

Borse di notte

Le borse dell’Asia Pacifico arretrano. Un’ondata di prese di profitto colpisce le società protagoniste dei recenti rialzi, le coreane SK Hynix e Samsung Electronics, oltre che la giapponese SoftBank. L’indice MSCI Asia Pacific Tech perde il 2,7%. I future di Wall Street e Eurostoxx anticipano un'apertura in ribasso di circa l'1%.

Giappone. Nikkei -2%. Lo yen tratta in prossimità dei minimi degli ultimi due anni a 165,5 su dollaro. Gli operatori del mercato valutario sono in allerta, nella prospettiva di un intervento sul cambio, dopo la telefonata tra il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama e il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent.

Corea del Sud. Indice Kospi -7%. I volumi di scambio sono molto elevati. Il controvalore delle negoziazioni alla Borsa coreana è superiore di circa il 28% alla sua media su 20 giorni. Le azioni del gigante dei chip di memoria SK Hynix perdono il 10%, ma conservano ancora un guadagno di oltre il 300% quest'anno, sostenute dalla forte crescita degli utili e dall'ottimismo sulla domanda di intelligenza artificiale.

Cina. Indice Hang Seng di Hong Kong -1%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -1,5%. Taiex di Taiwan -0,9%, dopo un avvio su livelli record.

Punto sul primo semestre 2026

Le "mosse azzeccate" del primo semestre 2026. Nel Focus di lunedì ci siamo concentrati sugli investimenti che hanno deluso nel corso del primo semestre, oggi ci concentriamo sulle scelte che hanno invece ampiamente gratificato gli investitori. 

Brent +30%/ Gas Naturale UE +47%. I contraccolpi della guerra con l'Iran e soprattutto della chiusura dello stretto di Hormuz si sono fatti sentire sulle commodity dell'energia. Si considerino tuttavia due elementi: 1) già nei primi due mesi dell'anno i prezzi di petrolio e gas erano cresciuti del +20% circa per ragioni che in parte esulavano dallo scenario geostrategico; 2) l'aspettativa e i successivi progressi concreti verso un accordo di pace tra Usa e Iran hanno generato un calo intorno al -40% di petrolio e gas dal picco record di aprile.    

Alluminio +13%/ Cotone +25%. Sono le due commodity che si distinguono in meglio insieme alle fonti di energia. La crescita dell'alluminio è stata pilotata da una combinazione di shock geopolitico e limiti strutturali alla produzione globale. Lo scoppio del conflitto in Iran ha innescato una delle più grandi interruzioni dell'offerta degli ultimi decenni, mentre la Cina, che rappresenta oltre la metà della fornitura globale, si avvia a toccare la piena capacità di fusione. Il balzo del cotone si spiega con una inattesa frenata della produzione globale. Quasi tutti i principali Paesi produttori (tra cui Stati Uniti, Brasile e Cina) stanno registrando raccolti inferiori alle attese a causa di fattori climatici avversi. Di conseguenza, le scorte globali sono destinate a scendere al livello più basso dal 2018/2019. Nel frattempo, la richiesta da parte delle filature e delle fabbriche tessili ha subito un'accelerazione improvvisa, stimata in crescita del +1,5% fino a toccare il massimo degli ultimi 6 anni.

Corea del Sud +94%/ Giappone +42% / Taiwan +67%. Tutti e tre i mercati si avviano a completare il semestre intorno ai massimi storici. Il KOSPI di Seul, su questi livelli chiuderebbe l'anno migliore di sempre. Il Nikkei 225 viaggia sul bilancio più ampio dal 2005. Il Taiex di Taiwan metterebbe a segno l'anno migliore dal 2009. Il boom dell'Intelligenza Artificiale e dei semiconduttori è il fattore comune in grado di spiegare le formidabili performance. Il KOSPI ha beneficiato della crescita esponenziale delle memorie ad alta velocità (HBM), indispensabili per i server IA, prodotte da Samsung Electronics e SK Hynix. Il Nikkei 225 ha esaltato le performance dei titoli di società che controllano la catena di fornitura chimica e dei macchinari di precisione per produrre i chip. Kioxia (+940% ytd) ha superato Toyota in termini di capitalizzazione di mercato. Il Taiex è stato trascinato verso l'alto da TSMC, la fonderia di chip più avanzata al mondo. 

Italia: FTSEMIB +19,50%. Una "menzione d'onore" la merita anche Piazza Affari, che si colloca al primo posto tra le borse del Vecchio Continente e al terzo posto tra le 23 borse che compongono l'indice MSCI delle borse sviluppate, dietro Giappone +42% e Norvegia +21%. Il mercato ha premiato la crescita del PIL reale superiore a quella media dell'Eurozona dal 2019, oltre che la durata record del governo, che potrebbe diventare il più longevo del dopoguerra. Le elezioni politiche si terranno entro il dicembre 2027.

SOX +102%/ Energy +25%. Sono i due settori migliori del primo semestre. L'indice Philadelphia Semiconductor ha accumulato quasi tutto il guadagno nel secondo trimestre (+92%) allorché il mercato si è improvvisamente accorto che per sviluppare l'intelligenza artificiale servirà una quantità enorme di chip avanzati che in questo momento i produttori non sono in grado di fornire. Il comparto energetico, pur distanziato, è balzato in cima alle classifiche di rendimento globale nel corso dei primi sei mesi del 2026. Ma, al contrario dei semiconduttori, il settore Energy ha reso il meglio di sé nei primi tre mesi (+37%), in coincidenza con il picco annuale del prezzo di petrolio e gas, che hanno fatto esplodere le previsioni di profitti dei colossi petroliferi mondiali. 


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