Focus sui Mercati Finanziari

Borse asiatiche in ordine sparso, mentre il petrolio allunga dopo i nuovi attacchi Usa all'Iran. I future sull'Eurostoxx sono in rialzo dell'1% a seguito della chiusura ordinata di Wall Street

Autore: Mauro Vicini
Tubi blu che conducono a una raffineria di petrolio.

Photo by wenbin/Getty Images

Borse di notte

Borse dell’Asia-Pacifico in ordine sparso, mentre il petrolio ha aperto in rialzo dopo il ripetersi degli attacchi degli Stati Uniti all'Iran. Il Comando Centrale ha comunicato che sono stati colpiti novanta obiettivi, tra cui sistemi di difesa aerea e depositi di missili. I mercati europei ritrovano la fiducia a seguito della chiusura ordinata di Wall Street dove il NASDAQ è cresciuto dello 0,2%. I future sull'Eurostoxx anticipano un avvio in rialzo dell'1%.

Corea del Sud. KOSPI -0,4%. In un clima di elevata volatilità l'indice principale della borsa coreana è scivolato sui minimi dal 20 maggio.

Giappone. Nikkei +1,7%. Lo yen si stabilizza a  162,4 su dollaro, dopo quattro sedute consecutive di flessione. Si indeboliscono ulteriormente le obbligazioni governative: il decennale è al 2,89% di tasso di rendimento, massimi dal 1997. Bain Capital ha venduto l'intera partecipazione nel produttore di chip di memoria flash Kioxia Holdings, una delle aziende più preziose del Giappone. 

Cina. Indice CSI 300 piatto. Hang Seng -0,8%. Taiex di Taipei -0,2%. Zhipu, azienda cinese produttrice di modelli di intelligenza artificiale, sale del +20% dopo un collocamento di azioni per un valore di 4 miliardi di dollari al prezzo minimo previsto.

Altrove in Asia. BSE Sensex di Mumbai +0,7%. Straits Times di Singapore +0,7%. Il valore netto del portafoglio di Temasek, il fondo sovrano di Singapore, è cresciuto del 10,5% in un anno, raggiungendo i 400 miliardi di dollari Usa al 31 maggio 2026. 

Punto sulle borse  

L'intelligenza artificiale continua ad attirare enorme interesse a prescindere dalle turbolenze dello scenario geostrategico. Lo dimostrano il rialzo del +2,2% registrato ieri sera dall'indice SOX dei semiconduttori e la fame di "carta" collegata a questo business. Secondo Bloomberg, la quotazione di SK Hynix negli Stati Uniti è stata sottoscritta oltre sette volte l'offerta, il prezzo sarà fissato oggi.
La vendita di 177,9 milioni di American Depositary Receipt (ADR) ha attirato la domanda di investitori istituzionali, tra cui fondi globali long-only, fondi focalizzati sul settore tecnologico, fondi sovrani e investitori globali con un focus sull'Asia, secondo quanto riferito da alcune fonti.
Ogni ADR di SK Hynix equivale a un decimo di un'azione ordinaria, secondo un precedente documento depositato presso la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense. Sulla base del prezzo di chiusura di mercoledì a Seul, pari a 2,076 milioni di won (1.380 dollari) ciascuno, l'offerta statunitense dovrebbe raccogliere circa 24,5 miliardi di dollari, secondo i calcoli di Bloomberg. Con tali dimensioni, l'offerta si classificherebbe tra le più grandi di sempre, seconda solo allo sbarco di Alibaba da 25 miliardi di dollari.

Macrovariabili

Petrolio (Brent 79,20 usd)

Il Brent sale dell'1%, mercoledì ha messo a segno il guadagno giornaliero più ampio da oltre due mesi (+6,7%) sulla scia delle dichiarazioni bellicose di Trump nei confronti dell'Iran, soprattutto le parole seguenti "Se raggiungiamo un accordo con l'Iran, non sono sicuro che durerà", ha detto Trump, "perché li considero un popolo molto disonorevole" fanno temere che si riaprirà presto il conflitto. Riguardo ai fondamentali, l'Energy Information Administration (EIA) ha segnalato un aumento inatteso delle scorte di greggio pari a 2,998 milioni di barili, contro stime per un calo di 1,900 milioni. Questo aumento inatteso delle scorte suggerisce una domanda inferiore alle previsioni, il che potrebbe avere implicazioni ribassiste per i prezzi del greggio

Operatività

Il quadro di breve ha ancora una connotazione ribassista, ma il ritorno sopra la media mobile a 200 gg, che transita intorno a 79 usd, potrebbe far ripartire l'uptrend e di conseguenza gli acquisti sulla forza. Si è confermato corretto il suggerimento di sfruttare la discesa verso i livelli pre-conflitto per accumulare posizioni sulla debolezza in ottica di lungo periodo. 

Indice Commodity (127,80 usd)

Quarto rialzo consecutivo. Ieri Gas naturale TTF +5% a 49,0 euro/mwh. Le rinnovate tensioni in Medio Oriente si sommano ai problemi di scorte nell'UE, che avrà bisogno di importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) significativamente maggiori quest'estate per ricostituire le riserve di gas esaurite in vista dell'inverno. Secondo una valutazione dell'Agenzia per la cooperazione tra i regolatori dell'energia (ACER), le scorte di gas nell'UE si attestavano a solo il 28% della capacità all'inizio della stagione estiva di iniezione, il 1° aprile, il livello più basso degli ultimi quattro anni. La legislazione europea impone agli Stati membri di riempire gli impianti di stoccaggio del gas al 90% della capacità entro il 1° novembre, sebbene la Commissione europea abbia indicato che i paesi potrebbero temporaneamente scendere all'80%, o persino al 70% in casi eccezionali. Secondo l'ACER, il raggiungimento dell'obiettivo del 90% richiederà un aumento delle importazioni di GNL di circa il 13% rispetto ai livelli del 2025 (il che farà piacere al principale fornitore, lo Stato del Qatar). L'UE deve inoltre affrontare una crescente concorrenza da parte degli acquirenti asiatici, in particolare Cina e India, dove la domanda di GNL è aumentata negli ultimi mesi. Nonostante il rallentamento del ritmo di rifornimento, l'ACER ha affermato che il sistema del gas europeo rimane resiliente grazie all'ampliamento delle infrastrutture di importazione di GNL e ai nuovi terminali di rigassificazione che hanno migliorato la capacità del blocco di ricevere gas dai mercati globali. Tuttavia, le autorità di regolamentazione hanno esortato gli Stati membri a monitorare attentamente i livelli di stoccaggio nei prossimi mesi per evitare rischi di approvvigionamento durante la stagione invernale del riscaldamento.

Operatività

La flessione di oltre il 15% dal picco record di maggio ha creato le condizioni per comprare commodity sulla debolezza. Peggioramento strutturale del quadro di fondo in caso di cedimento di area 120 usd. Si suggerisce perciò di applicare uno stop a protezione in caso di chiusura sotto 117 usd.

Oro (4.066 usd) Argento (58,0 usd)

Apertura debole. Prezzi dei metalli preziosi in pesante calo mercoledì. Sull'umore degli investitori è tornata a prevalere la relazione: petrolio più alto = inflazione più alta = tassi più alti. Qualsiasi ripresa dei prezzi dell'energia rafforzerà le aspettative che la Fed possa mantenere i tassi di interesse più alti più a lungo per combattere l'inflazione persistente. L'aumento dei costi di finanziamento rappresenta in genere un ostacolo per l'oro, che non genera interessi, mentre un dollaro più forte ha reso più costoso il metallo prezioso quotato in dollari statunitensi. Gli operatori di swap ora stimano la probabilità di un aumento dei tassi di interesse alla prossima riunione della Fed a oltre il 30%, rispetto a meno del 20% di giovedì scorso. L'oro ha perso più di un quinto del suo valore dall'inizio della guerra con l'Iran, a fine febbraio, con un'ondata di prese di profitto che ha posto fine a una corsa al rialzo durata tre anni e ha spinto il metallo anche sotto i 4.000 dollari di recente. Tuttavia, al momento ci sono poche prove che gli investitori stiano aprendo posizioni short su larga scala in previsione di ulteriori ribassi.

Operatività

La tendenza di fondo dell'oro si conferma debole e non mostrerà segnali di risveglio finchè il prezzo resta sotto la media mobile a 200 gg (4.500 usd). Tuttavia, è stata raggiunta un'area, 4.100/4mila usd, dove torna interessante comprare in ottica di lungo periodo. Attenzione però perchè il cedimento di area 4mila proietterebbe obiettivi intorno a 3.500 usd. Pertanto, per le posizioni più speculative è preferibile piazzare uno stop loss ravvicinato a 3.800 usd.  

Forex Euro/Usd (1,1434)

Apertura piatta. Il dollaro si è riportato nell'area dei massimi da un anno in scia agli acquisti in ottica difensiva. Secondo i verbali della riunione di giugno della Fed, i membri del comitato di politica monetaria statunitense hanno rilevato una forte incertezza riguardo alle prospettive sui tassi di interesse e hanno discusso una serie di scenari, che vanno dall'attenuazione delle pressioni inflazionistiche al loro mantenimento a livelli elevati. I partecipanti alla riunione del 16-17 giugno hanno osservato che l'inflazione rimaneva elevata e che gli aumenti dei prezzi erano in parte dovuti agli shock dell'offerta energetica derivanti dal conflitto in Medio Oriente. Alcuni partecipanti hanno sostenuto la necessità di un immediato aumento dei tassi di interesse. Il dibattito più ampio sui tassi sembrava essere equamente diviso, con la "maggior parte" dei partecipanti che indicava scenari in cui l'inflazione avrebbe iniziato a tornare spontaneamente verso l'obiettivo del 2% fissato dalla Fed. "Tuttavia, la maggior parte dei partecipanti ha anche indicato scenari in cui, in un contesto di mercato del lavoro stabile, l'inflazione sarebbe rimasta elevata a causa della forte domanda legata all'intelligenza artificiale, del conflitto in Medio Oriente o degli effetti dei dazi. In tali scenari, quasi tutti i partecipanti hanno indicato che un inasprimento della politica monetaria sarebbe probabilmente giustificato per riportare l'inflazione al 2%", si legge nei verbali.

Operatività

Il quadro di breve resta favorevole al dollaro. Lo sfondamento dell'area discriminante 1,15/1,14 proietta un target di breve in area 1,13. Cambio di tendenza in caso di risalita oltre 1,16.

Bitcoin (62.300 usd)

Bitcoin rimbalza leggermente, dopo il-2,5% di ieri. Il dibattito sulla minaccia derivante dalla scienza quantistica resta acceso. La scienza quantistica, che sfrutta il comportamento delle particelle subatomiche, viene utilizzata per creare computer che potrebbero, in teoria, decifrare i complessi algoritmi che impediscono la falsificazione o il furto di Bitcoin e di altre criptovalute. Gli esperti di sicurezza informatica chiedono una riprogettazione urgente delle tecnologie che proteggono i token digitali dai furti. Tuttavia, una comunità crypto dispersa e senza una guida potrebbe avere difficoltà a implementare gli aggiornamenti di sistema necessari per scongiurare il rischio di futuri attacchi quantistici. Cosa significa l'informatica quantistica per le criptovalute? Mentre i bit classici, le unità di dati più piccole in informatica, possono esistere solo come 0 o 1, i "qubit" dei computer quantistici possono ruotare simultaneamente tra entrambi i valori, consentendo loro di valutare un numero enorme di possibilità contemporaneamente. Attualmente, occorrono circa 10 minuti per la verifica di ogni nuova transazione Bitcoin. All'inizio di questo processo, la chiave pubblica viene rivelata in un pool pubblico. I computer della rete raggiungono quindi un consenso sulla validità della transazione e i "miner" di Bitcoin competono per essere i primi a risolvere il problema matematico e a finalizzare il processo di verifica, guadagnando nuovi Bitcoin. Qualcuno che utilizza un computer quantistico sufficientemente potente potrebbe essere in grado di scoprire la chiave privata basandosi sulle informazioni rese disponibili nel pool durante i 10 minuti di verifica. Ciò consentirebbe loro di rubare i Bitcoin coinvolti nella transazione. In tal caso, la sicurezza della blockchain di Bitcoin verrebbe "fondamentalmente compromessa", ha scritto Deloitte in un rapporto.  

Operatività

Il quadro di fondo resta fragile. tuttavia, la discesa verso l'area discriminante a 60mila usd ha fatto scattare acquisti "in ottica speculativa" per target di breve verso 70mila usd. Attenzione che la rottura al ribasso di area 60mila potrebbe provocare un brusco sell off con obiettivo finale intorno a 40mila usd. Si suggerisce perciò di applicare uno stop loss ravvicinato in area 58mila.  

Bond

Le tensioni in Medio Oriente si sono riverberate anche sul mercato obbligazionario con il rendimento del BTP decennale in crescita a 3,90%, +12% punti base, e lo spread in allargamento oltre gli 80 pb. Il Tesoro ha segnalato una forte partecipazione degli investitori esteri all'emissione del bond in dollari in tre tranche lanciata martedì. Nel dettaglio, gli esteri hanno sottoscritto l'82,7% del titolo a 5 anni, l'84,8% di quello a 10 anni e il 90,8% della tranche a 30 anni. Ai fund manager è andato rispettivamente il 26,8%, il 55,2% e il 66,7%, mentre alle banche il 41,5%, il 26,4% e il 13,8%. 

Troppa "carta" per finanziare lo sviluppo dell'IA. L'emissione di obbligazioni jumbo sta diventando sempre più lo strumento di finanziamento di riferimento per il settore tecnologico. Le emissioni obbligazionarie da 25 miliardi di dollari o più sono rapidamente diventate un punto di riferimento per i giganti della tecnologia che finanziano la loro espansione nell'ambito dell'IA. L'emissione di Amazon.com di martedì ha segnato la settima volta quest'anno che un'azienda tecnologica ha raggiunto tale soglia in un'unica operazione. Si tratta di un numero superiore al totale delle grandi emissioni registrate negli ultimi sei anni. Ma Wall Street mostra segni di stanchezza. L'operazione di Amazon è stata accolta con una reazione decisamente tiepida, raccogliendo solo 1,6 volte gli ordini per i 25 miliardi di dollari di obbligazioni offerte: un calo drastico rispetto alla domanda registrata solo quattro mesi fa e ben al di sotto della media di quest'anno.
Il calo evidenzia una crescente tensione nel settore del credito di alta qualità: se da un lato le vendite da record consentono alle aziende hyperscale di soddisfare rapidamente le loro ingenti esigenze di liquidità, dall'altro l'enorme entità dei prestiti complessivi sta spingendo gli investitori al limite della loro esposizione. "Le persone prevedono un'offerta così elevata e non vogliono investire troppo su un singolo titolo, perché sanno che le aziende dovranno tornare sul mercato solo pochi mesi dopo", ha affermato Brij Khurana, gestore di portafoglio presso Wellington Management.



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