Focus sui Mercati Finanziari
Asia in rialzo con l'IA, Kospi +7%. Apple ha presentato la nuova generazione della piattaforma IA, che include una versione aggiornata di Siri. Bitcoin rimbalza, Strategy è tornata a comprare

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Borse di notte
Borse asiatiche in rialzo grazie al rimbalzo di semiconduttori e IA. Inoltre, il sentiment è sostenuto dal parziale allentamento delle tensioni in Medio Oriente. I future sul NASDAQ segnalano un'estensione del rialzo, poco mossi quelli dell'Eurostoxx.
Corea del Sud. KOSPI +7% grazie al traino dei principali titoli del settore dei semiconduttori, dopo essere crollato dell’8,3% nella seduta precedente. Samsung Electronics sale del 7,6%, SK Hynix vola del 13%. Quest’ultima è stata sostenuta anche dall’annuncio di una importante partnership con Nvidia.
Cina. CSI 300 +1,2%, Hang Seng di Hong Kong -0,2%. I dati hanno mostrato una crescita del surplus commerciale superiore alle aspettative nel mese di maggio. L’aumento è stato trainato soprattutto da un forte balzo delle esportazioni e ha indicato che la strategia della Cina basata sulla crescita economica trainata dalle esportazioni continua a essere pienamente operativa.
Altrove. Nikkei 225 +2%, beneficia del recupero del settore tecnologico. L’ASX 200 australiano perde lo 0,2% a causa della debolezza dei titoli minerari locali. Il Nifty 50 dell’India sale dello 0,1%. Negli ultimi mesi le azioni indiane hanno generalmente sottoperformato rispetto ad altri mercati asiatici, a causa delle crescenti preoccupazioni per l’impatto degli elevati prezzi del petrolio sull’economia indiana, fortemente dipendente dalle importazioni.
Punto sulle borse
Apple sotto i riflettori. Lunedì, il colosso tecnologico ha presentato la nuova generazione della sua piattaforma di intelligenza artificiale, che include un assistente digitale Siri aggiornato, nell'ottica di competere con le altre aziende della Silicon Valley. Il nuovo sistema Apple Intelligence utilizza la tecnologia di classe A di Alphabet e consentirà una migliore comprensione del contesto delle richieste degli utenti, ha dichiarato Craig Federighi, responsabile del software, durante un intervento alla Worldwide Developers Conference (WWDC) dell'azienda. Il mercato non ne è uscito troppo convinto. Le azioni hanno registrato un calo del 2%.
L'azienda ha presentato per la prima volta la piattaforma Apple Intelligence due anni fa, ma molte funzionalità sono state lanciate con ritardo o non erano all'altezza dei prodotti della concorrenza. La versione aggiornata di Siri includerà un'app autonoma e un'interfaccia più simile a un chatbot. Apple ha rilasciato Siri per la prima volta nel 2011.
Macrovariabili
Petrolio (Brent 93,50 usd)
Il Brent passa di mano circa 4 dollari sotto il prezzo di ieri mattina. Sebbene un accordo di pace definitivo sia lontano, Israele e Iran si sono accordati per interrompere gli attacchi reciproci, in seguito alle richieste del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. L'inquilino della Casa Bianca ha poi dichiarato che gli Usa proclameranno una “vittoria totale” entro due settimane.
Operatività
Il quadro di breve resta in fortissima tensione, tuttavia si è finora confermato corretto il suggerimento di non acquistare sopra i 100 usd in ottica di lungo periodo. Intervenire in acquisto non prima di 85/80 usd.
Indice Commodity (132,80 usd)
Indice delle commodity sui minimi dal 21 aprile. L'alluminio al LME potrebbe salire dell'11% rispetto alla media da inizio anno, raggiungendo il record di 3.750 usd la tonnellata (oggi 3.600 usd) nella seconda metà dell'anno, e potenzialmente toccare i 4.000 usd a causa delle prolungate interruzioni delle forniture dovute al conflitto con l'Iran. Il deficit globale potrebbe espandersi fino a raggiungere il record di 2,2 milioni di tonnellate quest'anno, nonostante l'aumento della capacità produttiva di Indonesia e India. La produzione globale si contrarrà dell'1,1% e la domanda aumenterà dell'1,3%. Il rame (13.615 usd) ha recuperato parte delle perdite della scorsa settimana, grazie agli acquisti in Cina e ai flussi verso gli Stati Uniti, che hanno sostenuto le prospettive della domanda: la scadenza di giugno fissata dall'amministrazione Trump per prendere una nuova decisione sull'introduzione di dazi all'import negli Stati Uniti ha rilanciato i flussi di metallo verso il Paese, riducendo le scorte altrove.
Operatività
Si è confermato valido il suggerimento di sfruttare gli strappi verso l'area dei massimi del 2022 a 140 usd per prendere profitto. Impostare gli acquisti sulla debolezza non prima di 130 usd.
Oro (4.330 usd) Argento (68,0 usd)
I prezzi dei metalli preziosi sono rimasti pressoché invariati, attestandosi vicino ai minimi delle ultime 11 settimane, grazie alla tregua tra Iran e Israele che ha attenuato alcune preoccupazioni. Gli investitori, a questo punto, hanno spostato l'attenzione sui dati chiave dell'indice dei prezzi al consumo (CPI) statunitense, previsti per la fine della settimana, che potrebbero fornire indicazioni sulla politica monetaria della FED. Numeri superiori alle attese potrebbero rafforzare le aspettative di tassi di interesse elevati per un periodo prolungato, pesando potenzialmente sui metalli preziosi.
Operatività
Alziamo l'allerta. Ci stiamo avvicinando a un'area, 4.100/4mila usd, dove torna interessante comprare in ottica di lunga periodo. Ripartenza dell'uptrend, e acquisti in tendenza, solo con la piena rottura di area 4.900 usd, per un obiettivo sui massimi in area 5.600 usd.
Forex Euro/Usd (1,154)
Cambio poco mosso. Il dollaro Usa potrebbe tornare a diventare il bene rifugio per eccellenza, come ai vecchi tempi, a condizione che l'attuale correlazione positiva tra il biglietto verde e i tassi di interesse statunitensi rimanga invariata. Una Fed più rigida sui tassi potrebbe invece esercitare pressione su altri asset, considerati rischiosi, qualora il sentiment dovesse peggiorare. Tassi più alti potrebbero infatti amplificare le preoccupazioni sulle valutazioni dei titoli azionari globali del settore dell'IA e delle criptovalute. Ma gli esperti ritengono che anche l'oro possa essere colpito da un movimento inversamente proporzionale rispetto ai tassi di interesse Usa.
Operatività
Riteniamo corretto comprare il dollaro in ottica di diversificazione in area 1,17/1,20. Segnali di inversione del trend negativo emergeranno con la discesa confermata su base settimanale sotto 1,15 per target in area 1,10.
Bitcoin (63.300 usd)
Bitcoin si è allontanato dalla soglia critica dei 60mila usd a seguito del rasserenamento della situazione in Medio Oriente. Inoltre, la Strategy di Michael Saylor ha ripreso ad acquistare Bitcoin una settimana dopo l'annuncio della prima vendita in quattro anni, che ha scosso il mercato delle criptovalute. Secondo un documento depositato lunedì, la società ha acquistato 1.550 Bitcoin per circa 101,3 mln di dollari. Per anni, Saylor ha costruito il mito di Strategy attorno a una semplice premessa: raccogliere capitali per acquistare Bitcoin e non venderli mai. La rivelazione della scorsa settimana ha messo in discussione questa narrativa e ha contribuito ad aggravare una crisi già in atto. L'acquisto annunciato dovrebbe placare nel breve le preoccupazioni, ma non crediamo che da solo sia in grado di invertire la tendenza negativa partita da ottobre.
Operatività
Quadro di fondo sempre più deteriorato. Tuttavia, la discesa fin verso area 60mila usd ha fatto scattare acquisti in ottica speculativa per target di breve verso 70mila usd. Attenzione che la rottura al ribasso di area 60mila potrebbe provocare un brusco sell off con obiettivo finale intorno a 40mila usd.
Bond
BTP 10 anni in salita a 3,83%/Bund 10 anni 3,06%. Schroders, importante società di gestione britannica con asset per 1.000 miliardi di dollari, acquista titoli di Stato italiani, sostenendo che il Paese ha già superato le turbolenze politiche e di bilancio che in questa fase scuotono gli investitori in altre nazioni europee e negli Usa. Dorian Carrell, responsabile del reddito multi-asset, ha costruito una posizione "significativamente sovrappesata" sul debito italiano nelle ultime settimane, aggiungendo obbligazioni decennali a scapito dei titoli di Stato e del debito pubblico delle principali economie europee, tra cui la Germania.
La sua logica è che l'Italia, un tempo sinonimo di crisi di bilancio e di quasi costanti sconvolgimenti politici, è diventata più stabile sotto la guida del Primo Ministro Giorgia Meloni, mentre i Paesi simili, storicamente considerati più sicuri, lo sono diventati meno. Il governo Meloni ha tenuto sotto controllo i deficit e i sondaggi suggeriscono che potrebbe rimanere al potere anche dopo le elezioni generali del prossimo anno.
Carrell considera l'attuale spread BTP/Bund di 76 punti base "ragionevole" in termini relativi, considerati i rischi politici ed economici in altre aree. In Germania, il sostegno al cancelliere Friedrich Merz sta crollando a causa della debole crescita economica, del declino industriale e delle difficoltà di approvvigionamento energetico. In Francia, invece, si prevede che alle elezioni del prossimo anno i partiti di estrema destra guadagneranno ulteriore terreno.

