Focus sui Mercati Finanziari

Tra le borse dell’Asia-Pacifico salgono solo quelle della Cina, mentre il petrolio accelera al rialzo dopo gli attacchi degli Stati Uniti all'Iran. Future di Street e Eurostoxx piatti

Autore: Mauro Vicini
Industria della produzione di gas vicino a Novy Urengoi; produzione e lavorazione di gas naturale in Russia.

Photo by Vostok/Getty Images

Borse di notte

Tra le borse dell’Asia-Pacifico salgono solo quelle della Cina, mentre il petrolio accelera al rialzo dopo gli attacchi degli Stati Uniti all'Iran. Future di Street e Eurostoxx piatti. Poco mosse le principali variabili marco.

Corea del Sud. KOSPI -4%. Le azioni sudcoreane sono anche oggi molto volatili. Secondo Bloomberg, la quotazione in borsa di SK Hynix negli Stati Uniti, un'operazione del valore di 28 miliardi di dollari, è stata ampiamente sottoscritta prima della fissazione del prezzo, previsto per domani. L'offerta del produttore sudcoreano di chip di memoria ha attirato una forte domanda iniziale da parte di fondi globali long-only e investitori focalizzati sul settore tecnologico.

Giappone. Nikkei -0,7%. Lo yen si svaluta a 162,3 su dollaro. Si indeboliscono le obbligazioni governative: il decennale è al 2,84% di tasso di rendimento, massimi dal 1997. 

Cina. Indice CSI 300 piatto. Hang Seng +2%. Taiex di Taipei -0,2%. Momenta Global, un'azienda cinese specializzata nella guida autonoma, sale del 6% a Hong Kong, dopo aver raccolto 5,9 miliardi di dollari di Hong Kong (752 milioni di dollari USA) con un'offerta pubblica iniziale (IPO).

India. Indice BSE Sensex di Mumbai -0,6%. Giorno di regolamento settimanale dei futures Nifty, secondo i dati della Borsa Nazionale Indiana (NSE). I fondi globali hanno acquistato azioni per un valore netto di 3,93 miliardi di rupie nel segmento cash.

Punto sulle borse  

SpaceX ieri sera ha chiuso in ribasso di quasi il -7% sotto i 150 usd. Gli analisti delle banche che hanno sottoscritto l’IPO da 86 miliardi di dollari si sono potuti esprimere una volta concluso il periodo di silenzio informativo. Il consenso raccolto da Bloomberg si riassume così: 28 Buy, 5 Hold, 1 Sell. Per quanto riguarda il target price, ritroviamo un prezzo medio di 236 dollari con agli estremi Raymond James (800 dollari) e Moffettnathason (131 dollari). 

Citi, in particolare, ha avviato la copertura con un rating "Buy" e un target price di 200 dollari, il che implica un potenziale di rialzo di circa il +30% entro fine anno, delineando al contempo un percorso a lungo termine verso una valutazione che potrebbe superare i 900 dollari per una market cap che potrebbe arrivare a sfiorare i 12mila miliardi di dollari ovvero il 13% circa dell'intera capitalizzazione dell'indice MSCI World.

La pietra miliare per giungere a questo obiettivo starebbe, secondo Citi, nel successo di Starship, che aprirebbe le porte a un mercato da trilioni di dollari a cui "nessun'altra azienda può realisticamente accedere", hanno scritto gli analisti.

L'annuncio di Citi ha preceduto l'inclusione di SpaceX nell'indice Nasdaq 100, che dovrebbe innescare un flusso di acquisti da parte dei fondi passivi.

Macrovariabili

Petrolio (Brent 76,20 usd)

Il Brent sale di oltre il 2%, estendendo il +3% di martedì. Le forze Usa hanno completato gli attacchi su oltre 80 obiettivi dopo quelli alle navi, ha dichiarato il Comando Centrale. Il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi ha avvertito che Teheran avrebbe risposto. Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha revocato la deroga alle sanzioni che aveva permesso a Teheran di vendere petrolio, invertendo la rotta su un elemento chiave dell'accordo di pace provvisorio stipulato con la Repubblica Islamica. Tre navi sono state attaccate nello stretto di Hormuz, tra cui una nave gasiera e una petroliera saudita, il che significa che martedì si è registrato il maggior numero di incidenti da quando l'accordo è entrato in vigore il mese scorso. La questione dello stretto di Hormuz è tutt'altro che risolta. I piani del Regno Unito e della Francia per lo sminamento hanno subito una battuta d'arresto dopo un nuovo attacco a una nave che lo attraversava. Navi e cacciamine britanniche e francesi sono pronte ad avviare un'operazione di sminamento limitata alle acque dell'Oman non appena verrà impartito il via libera, secondo quanto affermato da funzionari dei due paesi europei. Tuttavia, i tempi rimangono estremamente incerti: secondo alcuni funzionari l'operazione avrebbe potuto iniziare già questa settimana; altri, invece, hanno indicato che non inizierà a breve a causa della complessità della situazione e della necessità di condizioni più stabili. 

Operatività

Il quadro di breve ha ancora una connotazione ribassista ed è ulteriormente peggiorato con il cedimento della media mobile a 200 gg, che transita intorno a 79 usd. Tuttavia, difficilmente il prezzo dovrebbe scendere al di sotto dei 70 usd, almeno nel breve termine, per cui conviene sfruttare la discesa verso quell'area per tornare ad accumulare posizioni sulla debolezza in ottica di lungo periodo. 

Indice Commodity (127,5 usd)

Terzo rialzo consecutivo. Gas naturale +4% a 48,3 euro/mwh. Secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), il consumo globale di gas naturale dovrebbe diminuire dello 0,5% nel 2026, principalmente a causa dell'aumento dei prezzi che sta riducendo la domanda da parte dei produttori di energia e dell'industria, in seguito alla contrazione delle forniture causata dal conflitto tra Stati Uniti e Iran. Si tratta di circa 20 miliardi di metri cubi in meno, ovvero in calo per il terzo anno in questo decennio, dopo le diminuzioni del 2020 e del 2022. Alcuni Paesi, specialmente in Asia, hanno preferito passare al carbone, meno costoso. Si prevede altresì che l'offerta globale di GNL per l'intero anno rimarrà sostanzialmente invariata rispetto al 2025, poiché l'aumento della produzione in altre regioni compenserà le interruzioni nel Golfo, ma se lo Stretto non verrà completamente riaperto prima dell'inizio del quarto trimestre, l'offerta globale di GNL potrebbe registrare il primo calo annuale dal 2012, secondo il rapporto. L'offerta di GNL da Qatar ed Emirati Arabi Uniti è diminuita drasticamente, con una produzione in calo di quasi l'80% nel periodo marzo-giugno rispetto agli stessi quattro mesi del 2025.

Operatività

La flessione di oltre il 15% dal picco record di maggio ha creato le condizioni per comprare commodity sulla debolezza. Peggioramento strutturale del quadro di fondo in caso di cedimento di area 120 usd. Si suggerisce perciò di applicare uno stop a protezione in caso di chiusura sotto 117 usd.

Oro (4.130 usd) Argento (61,0 usd)

Prezzi in lieve risalita per effetto degli acquisti "rifugio". L'oro fatica a riprendere la strada del rialzo, frenato da uno scenario di rincaro del costo del denaro e dai rinnovati attacchi alle navi nello Stretto di Hormuz. Se è vero che la sostanziosa discesa del prezzo del petrolio (circa 56 usd al barile in due mesi) potrebbe smorzare le scommesse su un aumento dei tassi da parte della FED, è altrettanto vero che gli investitori preferiscono mantenere un atteggiamento cauto alla luce dei rischi tuttora vigenti di un nuovo peggioramento dello scenario in Medio Oriente: martedì una petroliera carica di gas naturale liquefatto è stata colpita da un proiettile vicino all'Oman mentre usciva dallo stretto. Axios ha riferito che l'Iran ha lanciato almeno due missili contro navi commerciali in transito nello stretto. 

Operatività

La tendenza di fondo dell'oro si conferma debole e non mostrerà segnali di risveglio finchè il prezzo resta sotto la media mobile a 200 gg (4.500 usd). Tuttavia, è stata raggiunta un'area, 4.100/4mila usd, dove torna interessante comprare in ottica di lungo periodo. Attenzione però perchè il cedimento di area 4mila proietterebbe obiettivi intorno a 3.500 usd. Pertanto, per le posizioni più speculative è preferibile piazzare uno stop loss ravvicinato a 3.800 usd.  

Forex Euro/Usd (1,144)

Cambio poco mosso. La bilancia commerciale Usa, un indicatore chiave dello stato di salute del Paese, ha registrato un deficit di 77,6 mld di dollari, leggermente migliore rispetto alle stime di 78,3 mld, ma in aumento significativo rispetto ai 54,6 mld del mese precedente. La bilancia commerciale misura la differenza di valore tra beni e servizi importati ed esportati. Semplificando al massimo, una bilancia commerciale positiva indica che un Paese esporta più di quanto importa, il che può essere interpretato come un segnale positivo per la valuta domestica, in questo caso il dollaro. Al contrario, una bilancia commerciale negativa suggerisce il contrario. Il peggioramento della bilancia commerciale potrebbe avere diverse implicazioni per la politica economica e l'appeal della valuta.

Operatività

Il quadro di breve resta favorevole al dollaro. Lo sfondamento dell'area discriminante 1,15/1,14 proietta un target di breve in area 1,13. Cambio di tendenza in caso di risalita oltre 1,16.

Bitcoin (62.500 usd)

Prezzo in calo dell'1,5%. La notizia della vendita di 3.588 Bitcoin da parte di Strategy non ha impedito al sistema degli ETF specializzati di registrare una raccolta positiva nella giornata di lunedì, dopo settimane di massicci rimborsi. In particolare, gli ETF su Bitcoin hanno registrato afflussi netti pari a 265,69 mln di dollari, con l’IBIT di Blackrock che ha guidato la classifica con un afflusso di 209,4 mln. Il Bitcoin Mini Trust di Grayscale ha registrato un afflusso di 42,25 mln, mentre l’ARKB di Ark & 21Shares ha raccolto 32,98 mln. Il valore totale degli scambi degli ETF su Bitcoin ha raggiunto i 2,53 miliardi di dollari, mentre il patrimonio netto totale ha chiuso a 77,32 miliardi di dollari. I dati di lunedì hanno offerto un primo timido segnale positivo, ovvero il possibile ritorno della domanda istituzionale, che dovrà trovare conferma nelle prossime sedute

Operatività

Il quadro di fondo resta fragile. tuttavia, la discesa verso l'area discriminante a 60mila usd ha fatto scattare acquisti "in ottica speculativa" per target di breve verso 70mila usd. Attenzione che la rottura al ribasso di area 60mila potrebbe provocare un brusco sell off con obiettivo finale intorno a 40mila usd. Si suggerisce perciò di applicare uno stop loss ravvicinato in area 58mila.  

Bond

Il BTP piace un sacco anche in Dollari USA. Il Tesoro ha raccolto una domanda complessiva vicina ai 20 miliardi di euro per tre tranche di BTP denominati in Dollari USA, nell'ambito del Programme for the Issuance of Debt Instruments della Repubblica Italiana, per complessivi 6 mld. Gli ordini hanno superato quota 7,6 miliardi per la tranche con scadenza a 5 anni (offerta 2,5 mld), i 7,7 miliardi per il decennale (offerta 2,5 mld) e i 4,6 miliardi per il 30 anni (offerta 1 mld). Il rendimento è stato fissato a Mid Swap + 65 per il 5 anni, MS+105 per il decennale e a MS+180 per la scadenza a 30 anni. Rendimenti in calo rispetto alle indicazioni iniziali. L'ultima precedente emissione in dollari da parte di Via XX Settembre era avvenuta nel novembre 2021.

L'emissione risponde a una precisa strategia di ottimizzazione del debito pubblico e non alla necessità di raccogliere dollari. Per esempio può intercettare una categoria di grandi investitori istituzionali che per statuto possono investire solo in emissioni in dollari.



In questo articolo

Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

Scopri di più su Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.