Focus sui Mercati Finanziari

A Wall Street quinta seduta consecutiva di massimi storici. Piazza Affari sfonda la soglia del trilione di euro di valore. Disastro Bitcoin, la concorrenza dell'IA lo fa sprofondare

Autore: Mauro Vicini

Borse di notte

Le rinnovate tensioni in Medio Oriente non fermano la corsa delle borse. Ieri a Wall Street, Dow Jones, Nasdaq e S&P500 hanno segnato nuovi record: quinta seduta consecutiva di massimi storici. La spinta continua ad arrivare dai chip: ieri l’indice SOX è salito del +5,9% sul nuovo record, Marvell Technology +20%. 

A Milano, il FTSEMIB ha chiuso in rialzo dell'1,6% sul nuovo record, in una giornata dal clima festivo, sfondando la soglia del trilione di market cap per la prima volta nella storia. Anche qui la spinta decisiva è giunta dal tema IA: STM +15%, Prysmian +3,6%. 

Stamattina l’indice MSCI Asia Pacific guadagna lo 0,7%, nuovo record. Chiusa per festività la borsa della Corea del Sud.

Giappone. Nikkei +2,7%, nuovo massimo storico. Tokyo Electron, un produttore di chip, guadagna il 9%. Stanotte il governo ha approvato una maxi-manovra da 16,7 miliardi contro il caro energia. 

Cina. CSI 300 +1,5%, Hang Seng -1,7%. Nuovo record della borsa di Taiwan, indice Taiex +2%. L'attività del settore privato cinese ha accelerato a maggio, con l'indice Pmi composito salito a 54 punti dai 53,1 di aprile, raggiungendo il livello più elevato da febbraio.

Punto sulle borse

SpaceX punta a vendere 555,6 milioni di azioni a 135 dollari ciascuna per la sua IPO da record di 75 miliardi di dollari, secondo quanto riportato da Reuters. Si dice che la società preveda di rendere noti i termini già oggi e l'operazione potrebbe concretizzarsi già questo mese. La valutazione dell'azienda sarà di almeno 1.800 miliardi di dollari.

Il FOMO ((Fear Of Missing Out)) è alle stelle. Oltre 1.000 dipendenti ed ex dipendenti di SpaceX si sono uniti per negoziare con le società di gestione patrimoniale al fine di ottenere prezzi migliori e l'accesso a sofisticati prodotti finanziari per il risparmio fiscale, in vista di un'operazione che trasformerà molti di loro in multimilionari.

Il gruppo ha preso in considerazione oltre 20 consulenti finanziari e banche private, secondo un documento di maggio che riassume l'iniziativa e che è stato visionato da Bloomberg. Il documento afferma che stanno "sfruttando il potere collettivo" per ottenere "commissioni significativamente più basse" per la consulenza finanziaria, con l'obiettivo di pagare meno dello 0,5% su tutti gli asset in gestione, anziché la tradizionale commissione dell'1%. I dipendenti che intendono beneficiare di un'IPO solitamente si rivolgono autonomamente ai propri consulenti patrimoniali.

La spinta del gruppo SpaceX verso una sorta di contrattazione collettiva ha il potenziale per creare un nuovo modello per i dipendenti delle startup che cercano di capire come gestire la ricchezza generata dalle IPO di successo – un gruppo che sta per crescere ulteriormente con la quotazione in borsa di OpenAI e Anthropic.

Macrovariabili

Petrolio (Brent 97,0 usd)

Brent in rialzo del +1% a causa della ripresa delle ostilità in Medio Oriente, con l'Iran che ha lanciato missili contro Kuwait e Bahrein, mentre i colloqui diplomatici tra Iran e Stati Uniti hanno mostrato scarsi progressi. Nessun bersaglio colpito, secondo quanto dichiarato dall'esercito Usa, che ha aggiunto di aver condotto attacchi contro l'isola iraniana di Qeshm in risposta a tentativi di attacco.

Operatività

Il quadro di breve resta in fortissima tensione, tuttavia si è finora confermato corretto il suggerimento di non acquistare sopra i 100 usd in ottica di lungo periodo. Intervenire in acquisto non prima di 85/80 usd. 

Indice Commodity (137,40 usd)

L'indice Bloomberg delle materie è in lieve rialzo. Rame sotto i riflettori. Il prezzo si è riportato sopra i 14mila usd la tonnellata sul mercato LME, +13% da inizio 2026. Secondo BCA Research, i prezzi probabilmente rimarranno sostenuti nel breve termine, nonostante una crescente disconnessione dai fondamentali della domanda sottostante. Il broker ha alzato il rating del metallo rosso da "underweight" a "neutral" nel suo quadro di allocazione delle materie prime. La società ha osservato che l'indebolimento della crescita del credito cinese e delle tendenze di spesa pubblica normalmente indicherebbe prezzi del rame più bassi. Tuttavia, l'entusiasmo legato alle infrastrutture per l'IA, agli investimenti nelle energie rinnovabili e ai vincoli di offerta a lungo termine ha contribuito a spingere i prezzi al rialzo. Inoltre, "nelle prossime settimane, i rinnovati timori che gli Stati Uniti impongano dazi sulle importazioni di rame raffinato probabilmente sosterranno i prezzi", ha affermato lo stratega delle commodity. 

Operatività

Si è confermato valido il suggerimento di sfruttare gli strappi verso l'area dei massimi del 2022 a 140 usd per prendere profitto. Solo una chiusura di settimana/mese oltre 143-145 usd aprirà una nuova strategia di accumulo.

Oro (4.470 usd) Argento (74,90 usd)

Prezzi in lieve ribasso in apertura. Nessun tangibile segnale di ripartenza dopo tre mesi di ribassi. Secondo la BCE, a fine 2025 l'oro rappresentava il 27% delle riserve valutarie detenute dalle banche centrali di tutto il mondo. Si tratta di un aumento rispetto al 20% dell'anno precedente. La quota del metallo prezioso ha superato quella dei titoli del Tesoro Usa, pari al 22%, e quella dell'euro, al 15%. Tuttavia, l'aumento della quota dell'oro è stato determinato principalmente dall'impennata dei prezzi, piuttosto che da nuovi acquisti da parte delle banche centrali. Secondo la BCE, l'interesse delle banche centrali ad aumentare le proprie riserve auree si è indebolito con l'aumento dei prezzi. Dopo anni di forte attività di acquisto, le istituzioni hanno ridotto i nuovi acquisti. Secondo quanto riportato ad aprile dal World Gold Council, la domanda globale di oro è aumentata solo del +2% su base annua, raggiungendo le 1.230,9 tonnellate metriche nel primo trimestre del 2026. 

Operatività

Alziamo l'allerta. Ci stiamo avvicinando a un'area, 4.100/4mila usd, dove torna interessante comprare in ottica di lunga periodo. Ripartenza dell'uptrend, e acquisti in tendenza, solo con la piena rottura di area 4.900 usd, per un obiettivo sui massimi in area 5.600 usd.  

Forex Euro/Usd (1,162)

Cambio poco mosso. L'economia americana continua a stupire in positivo. I posti di lavoro vacanti negli Stati Uniti si sono attestati a 7,618 milioni ad aprile, in aumento rispetto ai 6,887 milioni di marzo (rivisto dai 6,866) e al consenso di 6,866 milioni. È il dato più elevato quasi degli ultimi due anni ed evidenzia una domanda di lavoro più forte del previsto con un rallentamento meno marcato del mercato occupazionale. In calo anche dimissioni volontarie e licenziamenti.

Operatività

Riteniamo corretto comprare il dollaro in ottica di diversificazione in area 1,17/1,20. Segnali di inversione del trend negativo emergeranno con la discesa confermata su base settimanale sotto 1,15 per target in area 1,10. 

Bitcoin (66.900 usd)

Martedì Bitcoin ha messo a segno la peggior seduta da quattro mesi (-5,4%), scivolando sui minimi da aprile, a seguito del progressivo peggioramento del sentiment nei confronti delle criptovalute. Non è casuale che il crollo si verifichi mentre il rally della filiera dell'intelligenza artificiale e l'imminenza di IPO trilionarie come SpaceX, OpenAI e Anthropic continuano ad alimentare l'entusiasmo di Wall Street e ad attirare un oceano di liquidità. In poche ore sono state liquidate posizioni long su Bitcoin per oltre 1 miliardo di dollari. Questo deleveraging, spesso forzato (la chiusura automatica e obbligatoria delle operazioni ad alto rischio da parte degli exchange di criptovalute), rappresenta il volume maggiore registrato da febbraio, secondo i dati raccolti da CoinGlass. A scatenare il sell off è anche la notizia delle vendite da parte del principale detentore Strategy: la società di Michael Saylor ha rivelato di aver venduto 32 Bitcoin per circa 2,5 mln di dollari per la prima volta dal 2022, una vendita simbolica che però rappresenta una inversione rispetto alla strategia massimalista che ha contribuito a rendere Strategy uno dei
maggiori acquirenti di Bitcoin.

Operatività

La discesa fin verso area 74mila/72mila usd ha fatto scattare acquisti in ottica speculativa. Si suggerisce di applicare uno stop loss prudenziale in caso di chiusura settimanale sotto 70mila usd per riposizionarsi a 60mila usd.  

Bond

Treasury 10 anni poco mosso a 4,46%. Il nuovo presidente della FED, Kevin Warsh, sostiene da tempo che la banca centrale dovrebbe ridurre drasticamente il suo bilancio di 6.700 miliardi di dollari, gonfiato da anni di acquisti di obbligazioni. Ora ha due potenti alleati nel Segretario del Tesoro Scott Bessent e nella vicepresidente della Fed per la supervisione, Michelle Bowman. I tre condividono tre obiettivi correlati:

1) ridurre il forte coinvolgimento della Fed nei mercati,
2) ripristinare i tassi di interesse come leva principale della politica monetaria,
3) modificare le regole di liquidità delle banche in modo che possano concedere più prestiti invece di detenere ingenti riserve di liquidità.

Ma c'è un problema. Qualsiasi tentativo di ridurre drasticamente il bilancio della Fed prosciugherà le riserve che costituiscono gran parte della liquidità che Bessent e Bowman ritengono che le banche dovrebbero prestare. Pertanto, sebbene riportare la Fed a un ruolo più simile a quello che svolgeva prima della crisi finanziaria del 2008 sia un obiettivo lodevole, non sarà né semplice né rapido. Ritirare trilioni di dollari dal sistema potrebbe inoltre rivelarsi profondamente destabilizzante per le banche e i mercati, a meno che non venga fatto con grande cautela.

Le migliaia di miliardi di dollari di liquidità in eccesso depositate nei bilanci delle banche non si trasformeranno semplicemente in nuovi prestiti se le regole sulla liquidità verranno allentate. Al contrario, gran parte di questa liquidità scomparirà dal sistema man mano che la Fed ridurrà le proprie riserve. La banca centrale ha creato dal nulla le riserve per pagare i titoli obbligazionari e, quando li cederà, quel denaro svanirà dal suo bilancio, così come i corrispondenti depositi nel sistema bancario. Un modo per evitare questa sparizione sarebbe che le banche acquistassero tutti i titoli del Tesoro e gli altri titoli di debito pubblico emessi dalla Fed, cosa che non hanno alcun interesse a fare.


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