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Piazza Affari - Tra pochi giorni scatta la stagione dei dividendi

Il primo appuntamento è per lunedì 20 aprile quando sette blue chips verseranno nelle tasche degli azionisti una cedola annuale o parziale

Autore: Redazione
Grafico a barre o a linee che mostra l’andamento dei dividendi nel tempo.

Canva

La stagione dei dividendi di Piazza Affari partirà sotto i migliori auspici: l'indice FTSEMIB Total Return (che accumula l'effetto dei dividendi staccati nel corso degli anni) ha segnato venerdì scorso il suo  record storico, ampliando la performance del 2026 a +6,25%, un risultato eccellente se calato nello scenario geostrategico attuale.

Il primo appuntamento è per lunedì 20 aprile quando sette blue chips verseranno nelle tasche degli azionisti una cedola annuale o parziale.

Secondo le stime degli analisti raccolte da Bloomberg, i 40 componenti del FTSEMIB dovrebbero distribuire un dividendo medio su base annua intorno al 4,25%, dato che si confronta con il 3,85% del BTP decennale.

Ricordiamo che venerdì 18 aprile sarà l'ultimo giorno utile per poter passare lunedì all'incasso. Sotto l'elenco completo.  

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Diversi strumenti finanziari che puntano su azioni che hanno il dividendo tra i loro punti di forza hanno nettamente sovraperformato gli indici globali nel corso del 2026. 

Ricordiamo che il dividendo è una componente non trascurabile della remunerazione degli azionisti, ancora più strategica in questo 2026 denso di incognite. Spesso le aziende che pagano dividendi elevati in modo costante sono società mature, consolidate e con profitti stabili. Tra di esse si distinguono le società del settore energetico, che hanno goduto di una forte rivalutazione a valle del rally di petrolio e gas. 

Investire sui dividendi con la massima diversificazione del rischio

L'investitore ha a disposizione alcuni ETF (Exchange Traded Fund) quotati alla Borsa di Milano che consentono di investire in modo diversificato puntando sul ritorno importante di un flusso di dividendi. I tre ETF seguenti puntano rispettivamente su azioni europee, azioni di Wall Street, azioni globali.

 

Da inizio 2026: +12,0%
L'ETF (FLXD) non si limita ad includere le società che sui mercati sviluppati europei pagano più alti dividendi e garantiscono una persistenza storica nella distribuzione, ma provvede anche ad individuare le società con dividendi sostenibili e maggiore qualità di bilancio. E' applicato un "cap" al 3% in modo tale da evitare sovra-concentrazioni e massimizzare la diversificazione. L’indice di spesa complessiva (TER) è pari allo 0,25% annuo. Distribuzione trimestrale del dividendo. Leggi il documento KID.

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Da inizio 2026: +6,50%

Obiettivo del Fondo (USDV) è riprodurre il rendimento di titoli azionari dell'indice S&P Composite 1.500 che hanno aumentato i dividendi di anno in anno per almeno 20 anni consecutivi. Valuta di denominazione USD. Valuta di quotazione Euro. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). Le commissioni di gestione sono pari allo 0,35% annuo. Stacco Dividendo trimestrale. Leggi il documento KID.

 

Da inizio 2026: +6,50%

L'ETF (FLXX) fornisce accesso a titoli azionari dei mercati sviluppati ed emergenti. Le caratteristiche richieste sono dividendi e rendimenti costanti. In aggiunta, sono applicati criteri di qualità. L’indice di spesa complessiva (TER) dell'ETF è pari allo 0,30% annuo. L’ETF replica la performance dell’indice sottostante con replica fisica totale (acquistando tutti i componenti dello stesso). Distribuzione trimestrale del dividendo. Leggi il documento KID.

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