SpaceX verso Wall Street, i soci d'affari di Musk festeggiano già
Il fattore Elon Musk potrebbe contare più dei fondamentali economici, rendendo complicato analizzare l'operazione di collocamento di azioni in borsa attraverso i canoni ordinari della finanza

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La partecipazione personale del principe saudita Alwaleed bin Talal in SpaceX, pari allo 0,63% del capitale, vale circa 3,2 miliardi di dollari, sette volte l'investimento originale
I numeri dell'IPO del secolo
SpaceX ha fissato un prezzo di 135 dollari per azione in vista del lancio dell'IPO, secondo quanto depositato alla Sec, la Consob Usa. La società di Elon Musk vuole collocare 555,6 milioni di azioni, in modo da raccogliere fondi per 75 miliardi di dollari totali, con un'opzione ai sottoscrittori di ulteriori 83,33 milioni di titoli del valore di 11,2 miliardi. Coi suoi 86,2 miliardi, sarebbe l'IPO maggiore della storia, ben oltre i 29 miliardi raccolti da Aramco nel 2019. La capitalizzazione di SpaceX salirebbe a 1.770 miliardi. A Musk farà capo una quota di controllo con diritto di voto superiore all’82%.
Chi festeggia già, prima dell'IPO
La partecipazione personale del principe saudita Alwaleed bin Talal in SpaceX vale oggi circa 3,2 miliardi di dollari — o 4 miliardi secondo la stima dello stesso principe, oltre sette volte l'investimento originale — calcolata sulla base della valutazione di 800 miliardi raggiunta da SpaceX nel dicembre 2025 e del valore di xAI prima della fusione tra le due società. Kingdom Holding, il veicolo quotato del principe, ha guadagnato il 21% in due sedute dopo la conferma della notizia, portando il patrimonio netto di Alwaleed a circa 24,5 miliardi di dollari secondo il Bloomberg Billionaires Index — massimo da un decennio.
Da X a xAI, a SpaceX
Il percorso che ha portato Alwaleed fin qui è una catena di scommesse su Elon Musk costruita nell'arco di tre anni. Tutto inizia nel 2022, quando il co-fondatore di Tesla acquista Twitter per 44 miliardi: il principe fa rollover della sua quota esistente insieme ad altri investitori come Larry Ellison e Andreessen Horowitz. Seguono due round in xAI nel 2024. Quando xAI si fonde con X, Alwaleed e Kingdom diventano insieme il secondo azionista del nuovo soggetto dopo Musk. Il colpo finale arriva a febbraio, con la fusione tra xAI e SpaceX: quella sequenza di mosse si trasforma così in una partecipazione diretta nell'asset più pregiato dell'ecosistema tecnologico privato mondiale, per una quota complessiva dello 0,63%.
L'operazione ha una valenza che va oltre il bilancio personale del principe. Anche il Public Investment Fund saudita — il fondo sovrano da mille miliardi di dollari che detiene una quota in Kingdom Holding — beneficerà dell'IPO. Humain, società di intelligenza artificiale controllata dal PIF, ha investito 3 miliardi di dollari in xAI quest'anno nell'ambito di un round da 20 miliardi, acquisendo una partecipazione significativa destinata a convertirsi in azioni SpaceX. L'Arabia Saudita ha fatto dell'intelligenza artificiale un pilastro della propria strategia di diversificazione economica dal petrolio, e l'IPO di SpaceX arriva a suggellare un riavvicinamento tra Riyad e Musk dopo anni di rapporti discontinui. "Bold leadership, exceptional execution", ha scritto Alwaleed su X, a corredo di un'immagine generata dall'intelligenza artificiale che lo ritrae accanto a Musk. "La nostra partnership con il mio amico e alleato @elonmusk ha un impatto globale."
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