Settore TLC - Iliad Italia: trimestre meglio delle attese
I ricavi crescono dell'11,2% su base annua a euro 331 milioni (+2% rispetto alle nostre stime), trainati essenzialmente dal mobile

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Fatto
Nel primo trimestre 2026, i ricavi della divisione italiana di Iiad crescono dell'11,2% su base annua a euro 331 milioni (+2% rispetto alle nostre stime), trainati essenzialmente dal mobile. EBITDAaL in crescita del 25% su base annua a euro 111 milioni (+12% vs stime) con espansione del margine al 33,4% (+3,8 pp su base annua) sostenuto dalla leva operativa sui ricavi mobile (+euro 17 milioni su base annua) e dalla riduzione di alcuni costi, che assorbono l'incremento dei costi di affitto legati all'espansione infrastrutturale.
Il capex (ex frequenze) scende del 20% su base annua a euro 53 milioni, con investimenti prevalentemente allocati su densificazione mobile e 5G.
La crescita dei ricavi riflette l'espansione della base abbonati, parzialmente mitigata dalla pressione competitiva sull'ARPU (ricavo medio per utente) in un contesto di mercato maturo.
La quota di mercato FTTH (Fiber to the Home) è stimata al 7,7%, con una traction commerciale che rimane sostenuta nonostante la maturazione progressiva del mercato banda larga italiano.
Effetto
Risultati solidi che confermano la traiettoria di crescita della divisione italiana, con una crescita del fatturato in accelerazione da livelli high-single digit verso livelli low-teen. Attesi aggiornamenti sulle discussioni relative al rinnovo agevolato dello spettro (anche a seguito della recente proposta della stessa Iliad di riequilibrio delle frequenze tra gli operatori) e sull'eventuale consolidamento con Wind3, scenario potenzialmente accelerato dall'aggregazione Poste/TIM.
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