Trump incontra Xi: chip Nvidia ai cinesi, inflazione USA su
Trump incontra Xi in Cina: chip Nvidia ad Alibaba e Tencent. Inflazione USA al 3,8%, core al 2,8%. S&P e Nasdaq sui massimi, obbligazionario sotto pressione.

Trump-Xi: i primi accordi e i dossier aperti
Chip Nvidia per Alibaba e Tencent
Secondo Reuters, gli Stati Uniti avrebbero permesso ad alcune aziende cinesi come Alibaba e Tencent di poter acquistare i chip Nvidia H200, i più potenti. Si tratta di un primo parziale avvicinamento tra le due potenze. Nelle prossime giornate potrebbero arrivare nuove indiscrezioni e nuove notizie.
Commercio: dazi, soia e terre rare
I grandi temi discussi riguardano principalmente l'ambito commerciale. Si parla di una possibile riduzione dei dazi, degli acquisti cinesi di soia statunitense e delle esportazioni di terre rare da parte di Pechino. Due dei dossier più caldi sul fronte commerciale.
Geopolitica: Taiwan e Iran ancora in stallo
Sul fronte geopolitico bisognerà vedere cosa si è discusso su Taiwan, tema carissimo all'amministrazione cinese, e se Pechino cercherà di mediare nella guerra in Iran. Al momento ci si trova in uno stallo che non sta portando a nessuna apertura. Il petrolio rimane elevato sopra i cento dollari al barile.
Inflazione USA: i rincari si allargano oltre l'energia
Inflazione al consumo al 3,8%, core al 2,8%
Ci sono stati due dati piuttosto pesanti in settimana. L'inflazione al consumo è cresciuta del tre virgola otto percento rispetto all'anno precedente. Molto più importante il fatto che l'inflazione core, depurata dai costi di energia e alimentari, sia passata dal due virgola sei al due virgola otto percento. L'inflazione sta aumentando negli Stati Uniti e non è più solo in ambito energetico: si sta trasferendo anche ai beni più strutturali dell'economia statunitense.
Inflazione alla produzione: balzo all'1,4% mensile
Anche l'inflazione alla produzione ha sorpreso: dalle attese dello zero virgola cinque percento si è passati all'uno virgola quattro percento su scala mensile. L'incremento dei prezzi è stato principalmente legato all'aumento del costo del carburante, tema rilevante sia in ambito logistico che per lo statunitense medio, con la driving season in avvicinamento.
Mercati: massimi azionari, pressione sull'obbligazionario
S&P e Nasdaq sui massimi storici
Nonostante le tensioni, il mercato azionario continua ad aggiornare nuovi massimi. S&P e Nasdaq sono di nuovo ai massimi storici. È stata inoltre confermata la nomina di Kevin Walsh come presidente della Fed.
Obbligazionario sotto pressione: aste peggiori delle attese
Rimane forte pressione in ambito obbligazionario. Le aste del decennale e del trentennale sono state peggiori delle attese. Bisogna discernere la differenza tra mercati ed economia: i mercati continuano ad aggiornare nuovi massimi mentre l'economia continua a dare segnali di scricchiolio. I rincari energetici vanno a colpire soprattutto le fasce meno abbienti della popolazione.
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