S&P e Nasdaq ai massimi: mercati scommettono sulla pace
Negoziati USA-Iran in corso, S&P e Nasdaq sui massimi storici. Petrolio a 90$, nessun accordo formale. Trimestrali forti per banche USA e big tech.

Negoziati USA-Iran: progressi dopo il fallimento in Pakistan
I colloqui tra Stati Uniti e Iran tenutisi in Pakistan nel weekend non hanno prodotto un accordo. I mediatori hanno tuttavia continuato a scambiarsi telefonate e bozze di proposte. Ci sono stati punti d'accordo, tra cui il tema nucleare, e i colloqui tra Israele e Libano non hanno degenerato in una escalation.
Il blocco navale non viene forzato
I mercati hanno cominciato a rimbalzare già a inizio della scorsa settimana grazie al cessate il fuoco e alla possibilità di un accordo, dopo l'imposizione del blocco navale statunitense, che non è stato forzato da nessuna nave iraniana. L'escalation che si temeva non si è quindi verificata.
Le incognite ancora aperte
Nessun accordo reale è stato raggiunto. Il petrolio rimane in area novanta dollari al barile. Altre migliaia di militari statunitensi stanno in questo momento arrivando in Medio Oriente. Per quanto riguarda i fatti, la tensione continua a non scendere.
Mercati azionari: S&P, Nasdaq e Nikkei sui massimi storici
I mercati, fiutando la possibilità di nuovi negoziati e di una de-escalation, si sono mossi in anticipo. S&P 500 e Nasdaq sono tornati sui massimi storici. Questa notte anche il Nikkei ha raggiunto i massimi storici. L'atmosfera sui mercati azionari è molto positiva. Più restii rimangono invece i mercati obbligazionari.
Trimestrali: banche USA, Taiwan Semiconductor e ASML
Banche statunitensi: utili forti grazie alla volatilità
Questa settimana sono cominciate le trimestrali statunitensi ed europee. Le banche americane hanno riportato utili molto forti grazie alla forte attività di trading causata dalla volatilità di queste settimane.
Taiwan Semiconductor e ASML: la domanda AI tiene
Trimestrali molto positive anche da Taiwan Semiconductor e ASML, che hanno confermato la forza della domanda legata all'intelligenza artificiale anche in una fase di tensione geopolitica.
Il sondaggio Bank of America: sentiment e prossime settimane
Dal sondaggio mensile di Bank of America sui gestori emerge che il trade preferito del mese è stato il lungo petrolio e che è stata avvertita molta tensione in ambito geopolitico. Già nel mese di aprile questo sentiment potrebbe variare. Da tenere in considerazione nelle prossime settimane i risultati trimestrali in arrivo, così come ogni possibile evoluzione in ambito macroeconomico e geopolitico.
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