Project Freedom: USA scortano le navi a Hormuz

Trump lancia il Project Freedom: Marina USA scorta le navi a Hormuz. Dazi al 25% sulle auto UE, truppe in ritiro dall'Europa. BCE esclude la stagflazione.

Autore: Team Advisory
Macro e Mercati_websim

La Marina USA entra nello Stretto di Hormuz

L'annuncio di Trump e gli obiettivi dell'operazione

Il presidente Trump ha dichiarato che a partire da oggi la Marina statunitense inizierà a guidare le navi dei paesi stranieri attraverso lo Stretto di Hormuz, avvertendo che se l'Iran tenterà di ostacolare questo processo l'esercito americano userà la forza. Il progetto è stato chiamato Project Freedom e ha l'obiettivo di scortare le navi neutrali attraverso lo Stretto.

Come funzionerà l'operazione

Le imbarcazioni statunitensi rimarranno nei pressi dello Stretto e interverranno nel caso in cui le forze iraniane cercheranno di agire con la forza. La missione viene presentata come un progetto umanitario. Bisognerà vedere come l'Iran reagirà a questa dichiarazione.

I negoziati rimangono in stallo

Nel frattempo continua lo scambio di proposte di pace. L'ultima proposta iraniana prevedeva l'apertura dello Stretto di Hormuz sospendendo la questione del nucleare per trattarla in un secondo momento. Questo è un tema che agli Stati Uniti non piace: Washington vorrebbe che l'apertura dello Stretto e le dichiarazioni sull'eliminazione dell'arsenale nucleare iraniano vengano affrontate contemporaneamente. Al momento ci si trova in uno stallo.

Dazi e truppe: le tensioni con l'Unione Europea

Dazi al 25% su auto e camion europei

Trump ha aumentato i dazi su auto e camion provenienti dall'Unione Europea al venticinque percento, utilizzando la sezione 232. In precedenza i dazi erano stati fissati al quindici percento su tutte le merci. Sono stati diversi gli attacchi di questi giorni all'Unione Europea sul fronte commerciale.

Ritiro di truppe USA dall'Europa: Italia e Germania nel mirino

Si registrano anche tensioni sul fronte militare con l'annuncio di rimozione di truppe statunitensi da diversi paesi europei, tra cui l'Italia. Dopo il ritiro di truppe dalla Germania, è possibile un altro ritiro: svariate migliaia di soldati potrebbero lasciare il suolo tedesco. Questa decisione è stata letta da un lato come rivalsa per le posizioni di diversi paesi europei contro la guerra in Iran, dall'altro come un modo per riportare i soldati statunitensi sul territorio americano, progetto già ventilato a inizio anno.

Mercati: i semiconduttori trascinano tutto

Il mercato rimane impermeabile alle tensioni geopolitiche e commerciali, trascinato dai semiconduttori. L'indice SOX da inizio anno porta a casa oltre il quaranta percento.

BCE: tassi al 2%, Lagarde esclude la stagflazione

Dopo la riunione della BCE di giovedì, i tassi sono rimasti invariati al due percento. Il mercato prezza almeno due rialzi quest'anno, con il primo probabile già alla prossima riunione di giugno. Lagarde ha cercato di rassicurare i mercati dichiarando che utilizzare la parola stagflazione è sbagliato: sì a inflazione più alta e crescita più bassa, ma per il momento la situazione non è tragica.

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