Petrolio a +9%: Trump boccia la pace, mercati in rosso
Trump boccia la proposta iraniana: petrolio +9% e WTI a 110$. Fed divisa conferma tassi fermi, Powell resta nel board. Alphabet batte le attese, Meta delude.

La proposta di pace iraniana è stata bocciata da Trump, il petrolio ha messo a segno un rimbalzo di quasi il nove percento e il WTI si trova quasi a 110 dollari. Nel frattempo si è tenuta l'ultima riunione della Fed presieduta da Jerome Powell, con una banca centrale rimasta divisa. E cinque delle Magnifiche Sette hanno presentato i propri conti trimestrali, con risultati contrastanti.
Medio Oriente: Trump boccia la proposta iraniana
La proposta di pace iraniana è stata bocciata da Trump. L'apertura dello Stretto di Hormuz e la de-escalation rimangono molto lontane. Ci sono state dichiarazioni secondo cui potrebbero essere svolti attacchi brevi contro infrastrutture iraniane. Il petrolio ha registrato un rimbalzo fortissimo di quasi il nove percento, con il WTI che si trova quasi a 110 dollari al barile. I tassi sono al rialzo, il trentennale statunitense ha raggiunto il cinque percento e il Bund ha toccato i massimi dal 2011. Le borse asiatiche hanno chiuso in negativo. Sia il mercato obbligazionario che quello azionario stanno risentendo di questa situazione.
Fed: ultima riunione di Powell, tassi invariati ma banca centrale divisa
Si è tenuta l'ultima riunione della Fed presieduta da Jerome Powell come presidente. La decisione è stata di mantenere i tassi invariati nell'arco 3,5%, 3,75%. Tuttavia la Fed è rimasta molto divisa: la votazione è stata di otto a quattro. Un membro, Steven Miran, ha votato per un taglio dei tassi. Tre membri invece hanno votato per mantenere i tassi invariati ma si sono opposti a una variazione nel comunicato, rifiutando di accettare il bias all'allentamento. Questi membri non vogliono dare speranze di tagli futuri. Gli sviluppi in Medio Oriente e l'inflazione ancora elevata rimangono le preoccupazioni maggiori sottolineate da Powell.
Powell resta nel board, Warsh confermato
Powell ha confermato la propria presenza nel board della Fed finché le indagini del Dipartimento di Giustizia non saranno completate, sottolineando l'importanza di mantenere l'indipendenza della Fed. È stata inoltre confermata la nomina di Kevin Walsh come nuovo presidente della Fed.
Trimestrali Magnifiche Sette: Alphabet vola, Meta delude
Alphabet: EPS quasi raddoppiato, titolo a +7% in after hour
La grande vincitrice delle trimestrali è stata Alphabet, il cui EPS è quasi raddoppiato rispetto alle aspettative. In after hour il titolo segna quasi un più sette percento. Numeri molto forti e Capex sotto controllo.
Meta: crescita forte ma Capex al rialzo e utenti in calo
La grande perdente è stata Meta, che ha registrato la crescita più rilevante tra le quattro aziende che hanno riportato, ma con il Capex rivisto al rialzo e gli utenti in calo. Due elementi che stanno preoccupando il mercato.
Microsoft e Amazon: numeri buoni, reazioni contenute
Reazioni più contenute da Microsoft e Amazon. Entrambe hanno riportato utili per azione e fatturato al di sopra delle attese. Su Microsoft preoccupa la generazione di cassa: la reazione del titolo in after hour è stata di meno uno e mezzo percento. Amazon ha invece soddisfatto le aspettative, con una reazione di più uno e mezzo percento in after hour.
Oggi la riunione della BCE
L'evento della giornata è la riunione della BCE. Salvo sorprese, i tassi dovrebbero rimanere invariati. Sarà molto importante valutare le dichiarazioni di Christine Lagarde per capire verso quale scenario ci si sta avvicinando.
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