I piani di pace

Notizie divergenti con USA e Iran da un lato più vicini ad un accordo, dall’altro nuovi attacchi e dispiegamento militare. In arrivo i primi segni del rincaro energetico, nervose le banche centrali.

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Trump parla durante un incontro con leader aziendali presso la residenza dell’ambasciatore USA.

Photo by Andrew Harnik/Getty Images

EVENTI CHIAVE

  • Newsflow intenso dal Medio Oriente
  • A parole la pace, a gesti la guerra
  • I primi segni del rincaro energetico
  • La paura sul private credit non è scomparsa
  • Cosa ci aspetta

Il flusso ininterrotto di notizie dal Medio Oriente continua a dettare l'agenda e a rappresentare il motore dei mercati, in un clima in cui repentine fasi di speranza si scontrano con momenti di incertezza, influenzando il petrolio e, a cascata, gli asset rischiosi e i rendimenti obbligazionari. Per questo motivo, questa settimana, gli indici mondiali hanno registrato performance disomogenee: bilancio positivo o invariato in Europa, ma inequivocabilmente negativo negli Stati Uniti, dove a soffrire è stato soprattutto il settore tecnologico, tra cui le magnifiche sette.



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