Trump ferma i bombardamenti, cade il petrolio, borse in rialzo
Il presidente degli Stat Uniti afferma su Truth che ci sono state conversazioni "approfondite, dettagliate e costruttive, che continueranno per tutta la settimana". L'Iran nega ci siano colloqui

Photo by Vostok/Getty Images
Le borse europee hanno girato al rialzo, il prezzo del petrolio cade e scendono i tassi di rendimento delle obbligazioni dopo la notizia dello stop ai bombardamenti sull'Iran da parte degli Stati Uniti.
Il Ftse Mib di Milano sale dell'1%. EuroStoxx 50 +1,7%.
Il future dell'indice S&P500 di Wall Street guadagna l'1,2%. Il Vix, l'indicatore della volatilità, è in calo del 13%.
Colloqui costruttivi tra Iran e Stati Uniti
"In base al tenore e al tono di queste conversazioni approfondite, dettagliate e costruttive, che continueranno per tutta la settimana, ho dato istruzioni al Dipartimento della Guerra di rinviare qualsiasi attacco militare contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane per un periodo di cinque giorni", ha dichiarato Trump su Truth Social.
La guerra continua, gli Emirati Arabi Uniti hanno comunicato poco fa che le difese aeree stanno rispondendo agli attacchi di missili e droni in arrivo dall'Iran.
L'agenzia stampa iraniana FARS riporta che non ci sono in questo momento contatti, diretti o indiretti, tra Teheran e Washington. Le fonti citate nel lancio, affermano che Trump ha fatto un passo indietro sull'ultimatum dopo aver compreso che l'Iran avrebbe colpito tutti gli impianti petroliferi dell'Asia, non solo quelli del Golfo.
Macrovariabili
Gas in ribasso del 3% al nodo di Amsterdam, a 56,5 euro MWh.
Petrolio Brent -8% a 103 dollari.
Circa quaranta installazioni petrolifere in nove paesi del Medio Oriente sono state seriamente danneggiate dall'inizio del conflitto, fa sapere l'Agenzia Internazionale dell'Energia.
Oro a 4370 dollari l'oncia, -2,5%.
BTP a 3,95% di tasso di rendimento, da 4,08% di stamattina.
L'euro si indebolisce su dollaro, a 1,149. "Continua l'allentamento delle
pressioni salariali nel 2026": è quanto scrive le Bce che pubblica oggi gli aggiornamenti di marzo del 'wage tracker', l'indice che monitora gli andamenti salariali in base agli accordi collettivi di lavoro attualmente in vigore.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Banco BPM. +2,7%.
Diasorin -11%, ha chiuso il 2025 con ricavi ed Ebitda in crescita ma con utili in calo per un effetto cambi sfavorevole e ha confermato la guidance sul 2026 che tuttavia non tiene conto di "potenziali impatti negativi" derivanti dal conflitto militare in Medio Oriente.
Eni -3%.
Poste Italiane. -9%, peggior titolo dell'indice Stoxx 600, ha lanciato un'offerta per l'acquisto di Telecom Italia per 10,8 miliardi di euro. Un portavoce di Telecom ha detto che la società prende atto dell'offerta di Poste Italiane e precisa che oggi si riunirà il Cda per avviare il processo di valutazione dell'offerta stessa.
Tim +4%.
Unicredit. +3%.
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