Nuovo rimbalzo del petrolio, borse giù e rendimenti ai massimi da vent'anni

Il Brent raggiunge i 107 dollari, +4%: Treasury decennale al 5,15%, massimo dal 2006; trentennale al 5,44%, massimo dal 2004. BTP al 4,55%, Bund al 3,60, sui massimi dal 2006.
Dollaro +2% a settembre

Autore: Niccolò Tirani
Ampio campo petrolifero con piattaforme, pompe e infrastrutture industriali, illuminato dai colori caldi del tramonto, simbolo dell’industria energetica globale.

Photo by Anton Petrus/Getty Images

La borsa degli Stati Uniti estende le perdite. Indice S&P 500 -0,5%, Nasdaq -0,8%. Continua a salire il petrolio e con lui i rendimenti.

Nel frattempo, il segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato che Stati Uniti e Cina hanno siglato un’estensione di due mesi della loro tregua commerciale, mentre Xi Jinping è atterrato in America per una visita di Stato. Bessent ha svelato una scadenza al 10 gennaio per l’accordo raggiunto lo scorso anno per mantenere bassi i dazi e alcuni controlli all’export.

Petrolio e Bond

La minaccia dell'Iran di estendere il conflitto all'Oceano Indiano se USA e Israele dovesse continuare con gli attacchi non ha fatto ben sperare gli investitori che nei giorni scorsi auspicavano aggiornamenti diplomatici positivi.

Il Brent estende i guadagni, +4% a 107 dollari il barile, il WTI tratta poco sotto i 96 dollari (+4%). I rincari dei beni energetici fanno temere per l'impatto sull'inflazione.

Si alzano i rendimenti dei Treasury. Il Treasury decennale è al 5,15%, sui livelli del 2006. Il trentennale sale di 4 punti base al 5,44%, sui massimi dal 2004.

Per la Federal Reserve, gli swap riflettono pienamente tre rialzi da un quarto di punto nell’arco del prossimo anno, con una copertura significativa per un quarto aumento. Al momento le probabilità di un rialzo dei tassi d'interesse nella prossima riunione della FED sono al 67%.

Il presidente della Fed di New York John Williams ha detto che c’è ancora molto lavoro da fare sull’inflazione, dato l’alto prezzo dell’energia e la domanda trainata dagli investimenti in AI. Ha osservato che le aspettative di mercato per un altro rialzo entro la fine dell’anno sono "ragionevoli".

Anche i rendimenti dei bond europei hanno registrato un rimbalzo: il Bund tedesco a dieci anni sale di 3 punti base al 3,60% sui massimi dal 2006. Il BTP è al 4,55%. Lo spread BTP-Bund sale a 96 punti, massimo da giugno 2025. L'OAT francese al 4,71%, sui massimi dal 2007. 

Titoli sotto la lente a Wall Street

Magnifiche Sette

Meta +3%, dopo il balzo di quasi il 12% messo a segno questa settimana sull’ottimismo attorno al suo agente AI Muse. Il CEO Mark Zuckerberg ha presentato mercoledì sera i Meta VR Glasses da 1.299 dollari e Muse Charm, il dispositivo palmare che funziona con Muse.
Alphabet +0,3%, Amazon -1%, Apple -0,3%, Microsoft -1,3%, Tesla -0,8%, Nvidia -1,8%.

Società di estrazione mineraria 

In calo insieme ai metalli preziosi: Kinross Gold -11%, mentre Newmont -2%, Iamgold  -3,5%.

Dropbox -3,5%

Citi ha declassato a sell la società di software per la gestione dei file, scrivendo che il recente ottimismo sulla sua strategia AI "deriva da troppo successo troppo presto".

Darden Restaurants -6%

Risultati del primo trimestre fiscale deludenti. L’EPS di 2,05 dollari è stato in linea con le stime, mentre i ricavi di 3,20 miliardi sono stati leggermente inferiori ai 3,21 miliardi attesi dal consensus. La società ha inoltre confermato la guidance per l’intero esercizio.

MGM Resorts International -10%

People, il colosso dei media di Barry Diller, ha ritirato la proposta di acquisizione del gruppo dei casinò. Diller ha dichiarato: "Non sentivamo che il mix si stesse componendo nel modo sperato", pur ribadendo la sua fiducia nella società, di cui detiene ancora 66,8 milioni di azioni.

Knife River +5%

Un articolo del Wall Street Journal cita che l’investitore attivista Starboard Value ha acquisito una partecipazione rilevante nella società di materiali da costruzione e servizi di contracting. Starboard vorrebbe che Knife River migliorasse i margini o valutasse una possibile vendita.

Everpure +18%

Guidance preliminare per il 2028 positiva. La società di filtraggio dell'acqua prevede ricavi 2028 tra 7 e 7,3 miliardi di dollari, sopra i 6,19 miliardi attesi. Anche la guidance sull’utile operativo non‑GAAP ha superato le stime.

Europa

I principali indici del vecchio continente sono in ribasso: Euro Stoxx 50 -0,3%, Stoxx 600 -0,4%. 

I maggiori rialzi sono registrati nel comparto energy, spinto dal rialzo del petrolio: Vallourec +5% e Repsol +2,5%.

Salgono anche i comparti dei consumi, tipicamente più difensivi. Food&Beverage +0,8% e grande distribuzione +0,5%.

In calo il settore tecnologico: Logitech -6%, Infineon -3,5%; mentre continua ad arretrare il settore automotive, finora il peggiore dell'anno (-18%). Maggiormente penalizzati i produttori tedeschi, in calo di oltre l'1%, Stellantis -3,5%.

Vendite diffuse anche sul comparto dei servizi finanziari (-1%). 

A Milano il Ftse Mib arretra dello 0,6%. STM -3%, Prysmian -3,5%, Technoprobe -4,7% seguono i cali nel comparto tecnologico. Fincantieri -5,5%, la peggiore del paniere. I rialzi coinvolgono Eni e Tenaris, +1,3%, in scia al petrolio e Poste Italiane +1,2% e Unipol +0,6% segue il comparto assicurativo in rialzo.

CAC 40 di Parigi e DAX di Francoforte -0,5%.

Macrovariabili

Oro: -0,9% a 4.250 dollari l'oncia. Argento: -1,9% a 63,2 dollari.

Euro in calo dello 0,1% sul dollaro, cambio a 1,136. Da inizio settembre il Dollar Index ha guadagnato quasi il 2%.

Bitcoin: -0,5% a 83.800 dollari.



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