L'inflazione di fondo rallenta in Europa, Borse in rialzo
Nella zona euro, al netto dell'energia, l'inflazione si raffredda in marzo a +2,3% da +2,4% del mese precedente, stesso trend per la componente servizi, +3,2% in marzo da +3,4% di febbraio

Canva
Le borse dell'Europa accelerano dopo un avvio incerto.
A muovere il mercato finanziario sono le indiscrezioni del Wall Street Journal sulla volontà della Casa Bianca di fermare l'azione militare in Iran al più presto.
Indice Euro Stoxx 50 +0,7%.
Ftse Mib di Milano +0,5%.
Dax di Francoforte +1%.
CAC40 di Parigi +0,5%.
Indice Stoxx 600 +0,7%, -7,7% da inizio mese. Sono in ribasso solo le società dell'energia, gli altri diciannove indici settoriali salgono. Da inizio mese la classifica si inverte, lo Stoxx Energy guadagna il 13,3% e tutti gli altri diciannove sono in calo: la peggior performance è quella dell'indice delle società dei viaggi, -14%.
Inflazione
Secondo la stima preliminare di Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea, l'inflazione annua nell'area euro dovrebbe attestarsi al 2,5% a marzo 2026, in aumento rispetto all'1,9% di febbraio. Il consensus era +2,6%.
"Analizzando le principali componenti dell'inflazione nell'area euro, si prevede che l'energia registrerà il tasso annuo più elevato a marzo (4,9%, rispetto al -3,1% di febbraio), seguita dai servizi (3,2%, rispetto al 3,4% di febbraio), alimentari, alcolici e tabacco (2,4%, rispetto al 2,5% di febbraio) e beni industriali non energetici (0,5%, rispetto allo 0,7% di febbraio).
Al netto dell'energia, l'inflazione si raffredda leggermente +2,3% da +2,4% del mese precedente, stesso trend per la componente servizi, +3,2% in marzo da +3,4% di febbraio.
In Italia, secondo le stime preliminari dell'Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,5% su base mensile e del +1,7% su base annua (da +1,5% nel mese precedente).
L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, mostra un rallentamento (da +2,4% a +1,9%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +2,5% a +2,1%).
Petrolio in ribasso, WTI a 102 dollari il barile.
Euro a 1,147 su dollaro, poco mosso.
Oro in rialzo dell'1% a 4.550 dollari, -13,5% da inizio mese.
Bund decennale a 3,02%.
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Avio +2.
Eni -1% - Il perfezionamento dell'acquisizione di Acea Energia da parte della controllata Plenitude dovrebbe avvenire dopo Pasqua, comunque entro il 15 aprile. Lo riporta MF. La compagnia libica National Oil Corporation ha comunicato che la produzione petrolifera nei giacimenti di Sharara ed El Feel è stata riavviata, dopo la fine dei lavori di manutenzione su un oleodotto.
Nexi +2%.
StM -1%.
Unicredit +1,7%.
In questo articolo
Azioni menzionate
Advertisement

