Borse sulla parità, scende lo spread Bund-BTP

Euro in rafforzamento a 1,184 su dollaro, sui massimi da settembre. IFO: Il morale delle imprese tedesche e' rimasto invariato a gennaio rispetto al mese precedente. Dax di Fracoforte -0,1%

Grafico che mostra l'aumento dello spread tra due titoli obbligazionari.

Le Borse dell'Europa sono incerte, tra mini rialzi e modesti ribassi, mentre i future di Wall Street anticipano un avvio di settimana debole.

Indice Euro Stoxx 50 -0,2%.

Ftse Mib di Milano +0,3%. 

Dax di Francoforte -0,1%. Il morale delle imprese tedesche e' rimasto invariato a gennaio rispetto al mese precedente. L'istituto Ifo ha reso noto che il suo indice sul clima economico e' stabile a 87,6 questo mese, lo stesso valore registrato a dicembre. Gli analisti avevano previsto un aumento a 88,3. "Per ora, manteniamo la nostra previsione di una prossima ripresa", affermano gli economisti di Ing.

Indice Stoxx 600 invariato. Salgono le banche e le società delle materie prime e dell'energia. Positive anche le utility. In calo il settore viaggi e tecnologia. 
Tra le cinquanta blue chip della zona euro, Banco Santander +1,7%, TotalEnergies +1,7%, Deutsche Bank +1,5%. In calo Danone, -3,5%, per effetto della notizia del richiamo di alcune partite di latte in polvere per neonati. 

Variabili 

L'economia della Germania stenta ma l'euro è in rafforzamento a 1,186 su dollaro, sui massimi da settembre.

Il Bund tedesco si apprezza a 2,88%. BTP a 3,48%, con lo spread a 60 punti base, nuovo minimo dal 2007.  Il decennale italiano si apprezza sul tedesco ma si indebolisce sul francese, l'OAT tratta a 3,45%. Lo spread Italia - Francia torna negativo e si porta sui massimi da ottobre. Proprio ieri il governatore della Banca di Francia Francois Villeroy de Galhau ha affermato che il governo e il parlamento avrebbero potuto fare di più per ridurre il deficit nel compromesso di bilancio adottato venerdì. Il primo ministro Sebastien Lecornu è sopravvissuto venerdì al voto di sfiducia sul capitolo delle entrate di una legge finanziaria che prevede di ridurre il divario al 5% del prodotto interno lordo nel 2026, mentre il governo aveva inizialmente puntato al 4,7%.
Petrolio poco mosso, Brent a 66 dollari il barile.
L'oro tratta a 5.090 dollari, +2% e nuovo record. Argento +6%, altro massimo della storia.   
 

Titoli sotto la lente

Assicurazioni Generali -0,5%. Intesa Sanpaolo +1% Sia la prima banca italiana che il gruppo Caltagirone hanno smentito nel fine settimana le indiscrezioni relative a colloqui sulla cessione a Intesa della quota della holding del costruttore romano in Generali. Un portavoce di Intesa ha sottolineato come il Cda del primo febbraio abbia all'esame bilancio e piano 2026-2029, rigettando come "infondata ogni altra illazione". Anche per il gruppo Caltagirone la notizia "è priva di ogni fondamento" dal momento che non c'è stato "alcun contatto con Intesa su questo tema".

Banco Bpm +2,5%. Alcuni consiglieri hanno avviato una riflessione sulle possibili implicazioni concorrenziali della partecipazione del Credit Agricole, scrive La Stampa sabato aggiungendo che sui rischi di concentrazione bancaria sta ragionando anche l'Agcm (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per capire quali effetti potrebbe avere un rafforzamento dei francesi a ridosso del 30%.

Diasorin -2%. A partire dal primo aprile, Alberto Donati ricoprirà la carica di Chief financial officer al posto di Piergiorgio Pedron.

Stellantis -1,5%. L'agenzia Dbrs ha tagliato venerdì il rating a BBB da BBB (high).

TIM +1%. Il gruppo di telecomunicazioni e l'operatore di rete Open Fiber sono in trattative per attivare 200.000 nuove linee in fibra ottica, con l'obiettivo di raddoppiare la propria copertura a 400.000 linee entro la metà del 2028, secondo quanto riportato sabato dal Sole 24 Ore. Le trattative farebbero parte dei piani di espansione dell'attuale partnership commerciale tra le due società, ha aggiunto il giornale.


Marino Masotti

Caporedattore