Borse dell'Europa in ribasso, si allargano gli spread
Differenziale tra OAT e Bund a 145 punti base. "La Francia si confronta oggi con una crisi sociale, migratoria, energetica, economica e fiscale", dice Louis - Vincent Gave di Gavekal Research.

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Le borse dell'Europa scendono e i future di Wall Street salgono. Intanto, sui mercati delle obbligazioni, si allargano gli spread. Si indebolisce l'euro.
L'indice Stoxx 600 è in calo dello 0,7%. Rimbalzano i titoli delle società dell'alta tecnologia e sale, seppur di poco, l'Energy. Scendono gli altri diciotto indici settoriali. Banche, Automotive e Materie prime sono le zavorre.
Stellantis è in calo del 4%: Equita e Intesa Sanpaolo hanno tagliato il target price, a 5 euro ed a 4,8 euro. Valeo perde il 4%, BMW il 3%.
Francia
Il Cac40 della borsa di Parigi è in ribasso dell'1,4% dopo le proteste a livello nazionale scatenate dall'aumento dei prezzi e dal peggioramento dei servizi pubblici.
I disordini, che si sommano all'incertezza politica in vista delle elezioni presidenziali del 2027 e mettono alla prova la tenuta degli investitori, hanno esercitato pressioni sui titoli di Stato francesi. "È evidente la presenza di un rischio politico, il che comporterà una volatilità nel breve periodo", ha affermato Kiran Ganesh, strategist multi-asset presso UBS Global Wealth Management. "Vi sono diversi fattori, al di là delle proteste, che risultano probabilmente più rilevanti per lo scenario a medio e lungo termine".
Borsa di Milano. Indice Ftse Mib -1,4%. Tutte in calo le banche e le assicurazioni, Unicredit -2,5%, Banco BPM -2,7%, Generali -2,5%.
Macrovariabili
Il Bund è poco mosso a 3,43%, si indeboliscono il BTP e l'OAT, il primo al 4,88% di tasso di rendimento ed il secondo al 4,55%. Lo spread si allarga, a 111 punti base ed a 145 punti base, rispettivamente.
La Francia si confronta oggi con una crisi sociale, migratoria, energetica, economica e fiscale", dice Louis - Vincent Gave di Gavekal Research. Tutto questo sta succedendo mentre il presidente della Repubblica è in carica ma non ha poteri.
Petrolio tipo Brent in ribasso dell'1%.
Euro a 1,120, da 1,124 di venerdì.
Due strategist citati in un articolo di Bloomberg, Rodrigo Catril di National Australia Bank e il team di Barclays guidato da Themistoklis Fiotakis, mettono in relazione il movimento dei prezzi a due temi.
Sul fronte internazionale, Kiev accusa Washington di voler spingere l'Ucraina alla resa. Dopo l'accordo tra Trump e Putin, che congela nuove sanzioni contro Mosca in cambio di forniture limitate di diesel, l'Ucraina ha intensificato gli attacchi con i droni alle infrastrutture energetiche russe, alimentando i timori su un rialzo del petrolio.
Le proteste in Francia, tra le più violente degli ultimi anni, complicano l'azione del governo. L'Assemblea nazionale ha avviato l'esame di una manovra da 43 miliardi di euro per ridurre il deficit, ma il Parlamento è senza maggioranza e ad aprile ci sono le presidenziali.
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